Il problema del ricorso alla privacy di Renzi
di Andrea Mollica - 24/10/2012
In casa Pd ormai volano gli stracci. Dopo le accuse di “banditismo finanziario” sul caso Cayman lanciate da Bersani, Renzi risponde con le vie legali. Il sindaco di Firenze ha presentato ricorso al Garante della Privacy per far annullare il regolamento delle primarie per il candidato alla presidenza del consiglio del centrosinistra. Una mossa che sa di disperazione, per tutto il PD.
Renzi mostra un eccesso di nervosismo, ed una sfiducia negli organismi del partito, anche quelli di tutela degli iscritti, che palesano quanto sarà difficile per lui rimanere nelle fila democratiche. Nel caso in cui il sindaco di Firenze vincesse le primarie, avrebbe contro praticamente la parte di gran lunga maggioritaria dell’organizzazione. Come sia possibile affrontare in questo modo per lui la prova del governo in un momento così difficile per l’Italia rimane davvero un mistero.
Al di là del merito legale o politico della vicenda, l’elemento di maggior imbarazzo per il Pd è in realtà un altro. Il ricorso al garante della Privacy renderà chiaro a tutta l’opinione pubblica la logica di lottizzazione utilizzata dai vertici democratici per indicare il presidente di questa autorità di garanzia. Antonello Soro è infatti stato nominato a questa autorità indipendente senza alcuna competenza, a differenza dei suoi predecessori, Rodotà e Pizzetti, politicamente schierati ma riconosciuti esperti del settore.
Soro è l’ex capogruppo democratico del Pd alla Camera, un notabile democristiano premiato dopo anni di carriera con un incarico dorato. Una nomina che, unita al ricorso di Renzi e alla lotta ormai senza quartiere in casa democratica ,aumenterà la disaffezione verso queste primarie che iniziano ad assomigliare al funerale del Pd, almeno così come l’abbiamo conosciuto negli ultimi cinque anni.












eppure salgono nei sondaggi. Forse perchè stanno dimostrando che possono governare facendo anche opposizione a se stessi,un po come faceva il solido ultimo governo B.
RENZI, NON VUOLE SOLO ROTTAMARE I DIRIGENTI DEL PD CHE SONO LI
DA 20/30 ANNI, MA MI SEMBRA CHIARO CHE LUI VUOLE ROTTAMARE IL
PARTITO,SE NON FOSSE UN ARRAMPICATORE POLITICO COME IO LO
PARAGONO AL NANOMAFIOSO SI SAREBBE COMPORTATO PIU’ CORRETAMENTE,
HA INCOMINCIATO CON LA PAROLA ROTTAMARE NEI CONFRONTI DI CHI HA
DATO L’ANIMA PER FONDARE IL PD,E LUI CHE FA,GLI VUOLE DARE UN
CALCIO NEL SEDERE E BUONANOTTE,SIA CHIARO VOGLIO ANCHIO CHE
DIVERSI DI QUI PARLAMENTARI SI OCCUPINO DI ALTRO MA CE MODO E MODO
DI FARLO,LUI MI SEMBRA CHE SIA UN FIGLIO CHE DA UN CALCIO NE AL
PADRE E LO BUTTA FUORI DI CASA SENZA NESSUN RISPETTO,IO DI
QUESTA PERSONA NON MI FIDO,PRIMA MI DEVE FARE CHIAREZZA SUI SOLDI
CHE HA SPRECATO IN PROVINCIA DI FIRENZE QUANDO ERA AMM. DA LUI.
privacy alla Santoro.Ieri sera, Giovedi, per caso, sono finito sulla 7, dove ho ritrovato Santoro, ingrassato in volto e più tossico mentalmente. Non riesco a capire: che cosa intenda dimostrare con le sue gru e altri simboli da cantiere in crisi. Che lui aveva ragione(come sempre)che la nazione sarebbe caduta in c risi di posti, e con politici sempre peggior i! Non ha evitato di riverniciare l suo anti Berlusconi, l ‘affossatore nazionale, chh sbaglia sempre, anche andando via. Chi sorregge finanziariamente questo degradante spettacolo.? Ho resistito cinque minuti. “Un giornalista in pubblico, barbuto e in apparenza sudicio, e una femmina in sala, vera incarnazione di tenutaria di casino popolare ,che prendendosi i per angel idel giudizio universale, aggrediscono senza continuità la gente con, domande personali, che infrangono il più comune spazio di confidenzialità personale. Semplicemente vergogno; peggiore dimostrazione della volgarità giornalistica da lasciare sbigottita la peggiore risma dei paparazzi. Quale brutta Italia egli mette in esergo! Quanto vi sia di più volgare, popolaresco e triviale , esibendosi col suo gesticolare da pale di mulino, il suo mellifluo sorriso, coadiuvato da Travaglio, felice giullare quando può manipolare il letame nazionale. Forse rimane l’ultima risorsa di un’Italia allo stremo e vilipendiate persino dal più bisognoso e retrogrado stato. Apprendo, per caso, che i nostri due marinai, sarebbero stati o saranno condannati, ma per Natale(Gesù bambino intervenendo) verranno a scontare la loro pena in Patria, liberi ma incriminati. Veramente, la nostra repubblica si merita Santoro Travaglio , Berlusconi e i cardinali,( principi d uno stato papista ostile dei diritti dell’uomo, colpevole dell’iniqua inquisizione), di inserirsi nella nostra vita nazionale. Connazionali, siete stati salvati, facendo tutto da soli per riabituarvi come nel passato, a soffrire pregando e pregando morire, poveri, ma degni del paradiso. Ameglio
” L’Italia ha passato il momento più brutto”. Per Natale adesso viene il bello e dopo Monti, arriveranni o nostri, i soliti volti che vi faranno pagare il tempo ^perso, e dovendo sostenere chi li ha trattati peggio di Berlusconi. opportunamente rottamato.