Continua il viaggio nel mondo della disoccupazione giovanile: questa intervista arriva dalla Sardegna
Sei pronta per l’intervista?
eccome, pronta
hai il dente avvelenato?
questa è una domanda dell’intervista?
No
Dente avvelenato no, diciamo che vorrei che morissero TUTTI
Ottimo allora, scegli il tuo pseudonimo
Bardofula
Cominciamo con una domanda semplice: come sei vestita?
devo dire la verità? che tristezza…pigiama blu e cappotto di lana verde
che rate ti stai toccando almeno?
no non mi sembra il caso…
ma voi giovani a quest’ora non dovreste prepararvi per la serata?
io non so giuovane ci ho 35 anni….
sei dirigente di una multinazionale almeno?
no, son disoccupata….vivo a casa coi miei, son sull’orlo di una crisi di nervi, mi sa che faccio il botto e li uccido. Questo nell’intervista non scriverlo che se lo faccio davvero mi danno la premeditazione
giusto, ma lo scriverò uguale. Perché vuoi uccidere i tuoi?
perchè nella nostra società conviene….ti fai dieci anni di galera, che praticamente vuol dire che magni e bevi a spese dello stato
sono ricchi almeno? lo sai che da poco è uscito pietro maso? se tutto va bene tra dieci anni sei fuori…
si lo so, e pure erika e omar. te lo dico, conviene poi esci e diventi famoso, vai sulle copertine delle riviste e soprattutto ti becchi l’eredità
mi sembra un progetto interessante
certo, c’è da superare il senso di colpa
ma con i soldi puoi sempre andare dall’analista no?
ma guarda, mio padre è uno stronzo, non credo che potrei sentirmi in colpa. Mia mamma forse la risparmio.
mettici anche un fratellino piccolo fa sempre effetto
c’ha 32 anni, mio fratello, vota Berlusconi, t’ho detto tutto
almeno lui lavora?
beh, se vota berlusconi lavora sicuro mio fratello lavora, però perchè vive a milano se stava qua stava disoccupato pure lui
qua dove?
Sardegna….
sardegna, ne ho sentito parlare…ma stai cercando lavoro o sei rassegnata?
lo cerco rassegnatamente.
che lavoro cerchi?
mi piacerebbe lavorare facendo quello che ho imparato mi sarebbe piaciuto fare l’antropologa, ma avevo gia perso le speranze all’università, perchè in italia soldi per la ricerca, zero.
quindi hai studiato antropologia? te la sei un po’ cercata va detto ora però puoi studiare i sardi, questo buffo popolo
si ma lo sai quando si è giuovani si crede che i sogni siano a portata di mano
e che lavori hai trovato grazie alla tua laurea in antropologia?
tre anni aiuto cuoca in un ristorante….attualmente qua non si trova MANCO A LAVARE LE SCALE
beh, meno male che eri laureata! un posto di aiuto cuoco non si trova facilmente
si ma quello era a Perugia…qua nn si trova manco quello
che progetti hai per l’immediato futuro?
stavo pensando di darmi al pissing…..
attivo o passivo?
attivo!!
il mio numero comunque ce l’hai, teniamoci in contatto
ma tu sei messo peggio di me!non puoi permettertelo…guarda tanto questi manager, questi imprenditori, dicevo, sta gente che ha potere mi son fatta delle ricerche questi comandano tutto il giorno…poi però in cameretta loro ci piace essere frustati….
conoscevo una ragazza che si prostituiva e faceva bei soldi, era richiesta sopratutto per i calci nelle palle
ecco…guarda che è vero eh sai quanto costa un pissing? millecinquecento euro
posso chiederti come lo sai?
eh…mi son calcolata….son una persona semplice…4 pissing al mese..son seimila euro….bastano e avanzano….
avoja, poi comunque hai una settimana di tempo per ricaricare le batterie.
Lo so perchè avevo letto un servizio su queste storie qua sull’espresso…
ma lì in sardegna si trova nel ramo pissing?
no in sardegna non si trova, pensavo di prendere un bodoir in affitto a Roma. quanto mi costerà..un duemila euro al mese…..a Roma come state messi a
depravazione?
non male direi. Comunque hai un sogno, quando si dice sogni d’oro…ma perché proprio il pissing? la prostituzione tradizionale non fa per te? solo perché hai una laurea in antropologia?
no guarda…sinceramente scoparmi un vecchio bavoso non ce la posso fare. Pisciargli addosso però sì così mi sfogo
non fa una grinza l’importante è avere capito quello che ti piace fare…senti, hai detto che vivi con i tuoi
sì
ti danno la paghetta?
diciamo che mi arrangio con i soldi di un corso di formazione che ho fatto l’anno scorso però si, chiedo soldi a mia madre
tipo quanto a botta? lo so che è sordido ma dobbiamo sapere
dipende da che ci devo fare….
ogni tanto tua madre un cinquantino te lo allunga? o a va a botte di 20 euro?
50…co’ venti euro il giorno dopo sto punto a capo
ottimo la mia mi dà 100 euro a settimana sono un ometto ormai, hai figli?
……..guarda, mi manca solo quello…..non son nemmeno sicura di volerne avere…
beh, sei giovane perché pensarci ora hai tutta la vita davanti hai un fidanzato?
sì
che lavoro fa?
elettricista
ah, ma allora abbiamo un lavoratore in famiglia
si lui lavora e pure tanto, siamo nella merda…
ti senti elettrizzata quando lo vedi?
si si
beh, dai, gli elettricisti li pagano bene o no? non ho idea
assolutamente NO, guarda…non arriva a mille euro al mese. Dimmi tu…cioè se anche io trovassi un lavoro un figlio come me lo campo?
beh, potresti farlo lavorare ad esempio. Ma quindi il tuo progetto è di farti mantenere da lui?



dovresti farci un libro con queste interviste
Poi dovrebbe dividere a metà con i “gggiovanid’oggi senza lavoro” intervistati che in questo modo farebbero soldi senza lavorare. Mi pare sia una cosa diseducativa.
Senza contare il cattivo esempio: sei un disoccupato cronico e non sai come fare? scrivi un libro in cui intervisti disoccupati cronici più sfigati di te.
Uhm… è un’idea geniale.
ci ha già pensato quel paraculo di aldo nove.
“mi chiamo amando e guadagno -70 euro al mese”
E comunque standing ovation per:
>Dimmi tu…cioè se anche io trovassi un lavoro un figlio come me lo campo?
>beh, potresti farlo lavorare ad esempio.
battuta che poi dovrebbe far piangere invece che ridere: ormai siamo ai livelli del sud del mondo dove i subproletari non possono nemmeno permettersi una prole da sfruttare come facevano i proletari di dickensiana memoria.
Si stava meglio quando si stava peggio.
A me ‘sta storia dei ggggiovani disoccupati mi fa proprio cadere le braccia!!!
E due mesi che cerco un operaio che lavori nella mia fabbrichetta (a conduzione familiare come è di rito per ogni vero lùmbrad che si rispetti) ma più che neri e cingalesi non vengono a cercare lavoro! (e ovviamente non li prendo, piuttosto lavoro di più io!)
I pochi ragazzi italiani, quando si rendono conto che potrebbero nell’ordine:
a) sporcarsi (letteralamnte…di grasso, olio) le mani
b) procurarsi leggere ferite da taglio (avendo un’officina meccanica in cui si usano lamiere da 0,2mm è molto facile)
c) stare ore sulla stessa macchina a fare la stessa operazione (nel gergo si dice “riprendere i pezzi”)
d) non avere a disposizione un PC per dare da mangiare all’animaletto di faccialibro
e) non potere smanettare col cellulare tutto il giorno
ti dicono “ci penserò” e non si fanno più vedere! coglioni!
Il mio è un piccolo esempio confermato dalle statistiche di Confartigianato. C’è bisogno di falegnami, piastrellisti, elettricisti…migliaia di posti di lavoro che nessun ragazzo/a italiano/a vogliono occupare.
Date le premesse, si fottano!
Se uno vuole lavorare, il lavoro lo trova!
Certo se fai il fighetto schizzinoso, allora sei disoccupato…ti alzi alle 11 del mattino e ti rassegni (e in fondo speri) di non trovare mai lavoro!
Và a laurà balabiòt!
>>ma più che neri e cingalesi non vengono a cercare lavoro! (e ovviamente non li prendo, piuttosto lavoro di più io!)
>>Se uno vuole lavorare, il lavoro lo trova!
hellequin, ma sei vero?
Vero e originale! Originale razza Insubrica con pedegree!
E tutto quello che ho scritto, non rappresenta l’eccezione ma la regola…almeno dove vivo io.
Vuoi un altro esempio di come sono messi i poveri giovani disoccupati?
Due settimane fa arriva un ragazzo di circa 20 anni in cerca di lavor. Gli faccio vedere come funziona e cosa dovrebbe fare e lui cosa mi dice? “cercherei un lavoro da scrivania…il mio PC dove sarebbe?”
se non l’ho preso a schiaffi è perchè se no mi denunciava!
questi sono i ragazzi di oggi e di esempi ne potrei fare altri 200!
Vertigoz per il Pulizer!
> due mesi che cerco un operaio che lavori nella mia fabbrichetta
ma vai affanculo te e la tua fabbrichetta. ho una laurea, un dottorato e quasi una seconda e secondo te vengo a tagliarmi le mani per far arricchire te? mettitici te in catena di montaggio, che non hai più diritto di avere una fabbrichetta di quanto non ne abbia il cingalese che mandi via.
Ah testa de cazzo!!!!
Pure io ho la laurea…pure io me ne sto in catena di montaggio se ci devo stare….pure io mi taglio se mi devo tagliare…lavoro il sabato se serve…e pure la domenica…quando vado a casa alla sera (verso le 19 quando va bene) penso a quello che devo fare il giorno dopo…e il tutto senza ferie pagate, mutua,eccetera…quindi non venire a fare il coglione con me!
Il fatto che hai la laurea, non implica che tu debba avere per forza un lavoro da scrivania (chi non lo vorrebbe? internet a sbaffo….pausa caffè…le cazzate coi colleghi).
Di ingegneri gestionali, antropologi, avvocati, dottori, laureati in lettere ne escono a migliaia ogni anno dall’università (e tra l’altro, non sanno neanche fare un cazzo…cosa studiano a fare?)…secondo te se mi servisse un ingegnere gestionale lo assumo a tempo indeterminato? ‘sta cippa di minchia!!! un anno da precario e l’anno dopo me ne cerco un altro…per quello che sa fare sarebbe un pessimo investimento assumerlo a tempo indeterminato!
Invece di operai specializzati (o anche non specializzati che però lo possono diventare in poco tempo) non se ne trova più uno!!!
Ti pregherei di chiudere la bocca perchè la puzza delle stronzate che dici è arrivata fino alle porte di Varese!
> due mesi che cerco un operaio che lavori nella mia fabbrichetta
ma vai affanculo te e la tua fabbrichetta. ho una laurea, un dottorato e quasi una seconda laurea e secondo te vengo a tagliarmi le mani per far arricchire te? mettitici te in catena di montaggio, che non hai più diritto di avere una fabbrichetta di quanto non ne abbia il cingalese che mandi via.
beh, magari lui ci ha messo il grano.
ho ripetuto il commento perché nella prima si era palesato un lapsus linguae. “ho una seconda” senza ulteriori specificazioni sembra alludere alla mia taglia di reggiseno…
sì certo, ma la fabbrichetta è tua coglionazzo. fa una certa differenza non trovi?
ah, poi fammi capire, perché non assumi i cingalesi? ti serve un operaio caucasico che stia alla catena di montaggio? altrimenti ti rovina la visuale?
> beh, magari lui ci ha messo il grano.
beh, magari lui ci aveva il grano da metterci. non tutti c’hanno i soldi per aprirsi la fabbrichetta e poi lamentarsi da padrone dei ggiovani che non hanno voglia di fare gniente.
scusa ma con due lauree e un dottorato sei serio o stai scherzando? perché mi stai facendo venire il dubbio. cioé secondo te il problema sono i 100k di capitale iniziale? secondo te se estraggo 100 laureati in lettere e gli do’ 100k a testa questi mi aprono 100 imprese nuove? e poi “padrone” non lo sentivo dire dal giornalino d’istituto!
posto che è un troll, fagli i complimenti che ancora ha voglia di assumere gente!
> …secondo te se mi servisse un ingegnere gestionale lo assumo a tempo indeterminato? ’sta cippa di minchia!!! un anno da precario e l’anno dopo me ne cerco un altro…per quello che sa fare sarebbe un pessimo investimento assumerlo a tempo indeterminato!
quindi fammi capire, ti lamenti che i ggiovani non hanno voglia di lavorare e poi li assumi come precari e li mandi via dopo un anno? e perché un ingegnere dovrebbe aver voglia di lavorare da te? perché sei bello?
a) i cingalesi/neri/marocchini non li assumo perchè sono il più razzista di tutti
b) mi rendo conto che al giorno d’oggi aprirsi una fabbrica da soli sia un pò infattibile…servono tanti soldi e non tutti possono permetterseli
c) certo che la fabbrica è mia! e con questo? se non avessi la fabbrica e non trovassi lavoro, stai certo che farei anche il dipendente in un alto forno. Si guadagnano soldi anche lì, sai?
d) cerco di spiegare che se sei ggiovane e hai bisogno di lavorare, puoi anche scendere a compromessi e adattarti a fare un lavoro che magari non è esattamente quello che cerchi. e mentre lavori (dato che gli orari di un dipendente permettono molto tempo libero) ti cerchi il lavoro che fa per te. MENTRE LAVORI, PERO’!!!!!!
e) ho 28 anni…non proprio giovane ma neanche vecchio. Forse potrei guadagnare di più facendo l’impiegato ma così mi diverto di più!
Te saludi!
cazzo l’ultimo mio ex compagno di corso si è aperto la fabbrichetta dando a garanzia 160k di BTP, o ho un concetto diverso di tanti soldi o tu ti sei aperto la Boeing!
cmq sei un pirla, se mandi via un gestionale dopo un anno a quello nuova ti tocca rispiegargli tutto da capo. BALUBA!
> scusa ma con due lauree e un dottorato sei serio o stai scherzando? perché mi stai facendo venire il dubbio.
calvin, ma sei quella calvin che conosco io? perché se così fosse non mi spiego perché non la apri pure tu una fabbrichetta o non vai a fare l’operaia invece di cercarti, come mi risulta che tu stia facendo, un lavoro adeguato alle tue competenze.
> cioé secondo te il problema sono i 100k di capitale iniziale? secondo te se estraggo 100 laureati in lettere e gli do’ 100k a testa questi mi aprono 100 imprese nuove? e poi “padrone” non lo sentivo dire dal giornalino d’istituto!
il problema non è essere un padrone. è essere un padrone che non si rende conto che è un privilegiato e spara a zero su chi a suo dire non lavora, non assume extracomunitari perché dice di essere razzista, e assume ingegneri con un contratto a progetto perché dice che altrimenti non gli conviene.
se poi è un troll (e mi auguro che lo sia visto che è troppo prototipico per non esserlo) fa lo stesso. le mie risposte valgono per chi, e ce n’è sicuramente tanti, la pensa come lui.
quanto alla categoria padrone-dipendente, credo non bisogna necessariamente essere marxisti (e io non lo sono) per rendersi conto che il titolare di una fabbrichetta non è proprio nella stessa identica posizione dei suoi dipendenti.
no, non è la “tua” Calvin, è il “nostro” Calvin
http://www.giornalettismo.com/archives/author/calvin/
se poi non sei la calvin che conosco io non capisco in cosa pensi che io stia scherzando. quasi due lauree e un dottorato? tristemente vero.
> cioé secondo te il problema sono i 100k di capitale iniziale?
no hai ragione, che vuoi che siano 100k di capitale iniziale. dillo ai cingalesi che manda via hellequin, magari non ci hanno pensato che potevano risolvere i loro problemi chiedendo un finanziamento di centomila pippi.
ah, ho capito, è il “nostro” esperto di economia : /
> fagli i complimenti che ancora ha voglia di assumere gente!
non credo che abbia “voglia” di assumere gente. credo che debba farlo se vuole mandare avanti la fabbrichetta. c’è differenza.
Ma il troll chi è, quello che non vuole assumere neri, o quello che crede seriamente che se prendi la laurea in lettere il mondo sia in debito con te?
Ci manca solo che adesso anche i laureati inutili (lettere, filosofia…) si mettano a fare gli schizzinosi e non vogliano lavorare in fabbrica.
Il fatto che le lauree in materie umanistiche siano state rese “inutili” – tranne quelle che producono markettari e comunicatori abilissimi a vendere nonostante l’ortografia traballante – sta producendo un effetto sotto gli occhi di tutti: che le nuove leve hanno del tutto rinunciato ad imparare ad esprimersi in modo comprensibile
Non serve, basta saper compilare curriculum con competenze fasulle tipo “social media marketing strategist”
L’imprenditore che assume ingegneri a tempo determinato per precisa politica aziendale ha un nome ben preciso: si chiama “imprenditore destinato al fallimento” perché non ha un cazzo di progetto a lungo termine e sostanzialmente non sa fare bene un beatissimo tubo. Magari oggi vuol produrre arnesi hi-tech e domani si ritrova a fare apriscatole a pile in Birmania, come nulla fosse. Buona fortuna!
> Ma il troll chi è, quello che non vuole assumere neri, o quello che crede seriamente che se prendi la laurea in lettere il mondo sia in debito con te?
Non ho mai sostenuto che se prendo una laurea in lettere il mondo sia in debito con me. Sono anzi molto critico nei confronti dei miei colleghi letterati che ritengono di avere chissà quale competenza spendibile nel mondo del lavoro solo perché hanno passato anni a leggere libri. Io ho semplicemente sostenuto “ad hominem” che non andrei a fare l’operaio per uno come Hellequin (ammesso che sia una persona vera e non un simpatico cazzaro).
> Ci manca solo che adesso anche i laureati inutili (lettere, filosofia…) si mettano a fare gli schizzinosi e non vogliano lavorare in fabbrica.
I laureati in lettere e filosofia sono una categoria eterogenea quindi dubito si possano fare generalizzazioni del genere. Dubito altresì che ci siano molti laureati in lettere che lavorino in fabbrica.