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	<title>Commenti a: Metti un invito al Grand&#8217;Hotel</title>
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	<description>Riservato a molti eletti</description>
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		<title>Di: merlotto</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/5537/metti-un-invito-al-grandhotel/#comment-11704</link>
		<dc:creator>merlotto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 14:20:56 +0000</pubDate>
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		<description>è ancora peggio di quello che avevo capito

siano maledetti i malvagi e</description>
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<p>siano maledetti i malvagi e</p>
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		<title>Di: ricchiuti</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/5537/metti-un-invito-al-grandhotel/#comment-11701</link>
		<dc:creator>ricchiuti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 14:10:45 +0000</pubDate>
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		<description>La ragazza si chiamava Nadia. Nadia Marzano.
Una donna come tante. Debole ma anche i deboli hanno il diritto di essere rispettati.
Scriveva lettere d&#039;amore in carcere a Barra, quello del cuore di Turatello mangiato ancora caldo.
Quando i pentiti hanno il bisogno di trovare una collocazione fisica all&#039;affiliazione di Enzo Tortora alla Nco, Barra usa il nominativo e l&#039;indirizzo di questa scema.
All&#039;interrogatorio della Marzano, dall&#039;altro lato del tavolo, tra i magistrati come un magistrato, ad interrogare la Marzano per spingerla a confessare e ad aiutarli c&#039;è il pentito Gianni Melluso.Detto il bello.
La Marzano rivelerà che il magistrato di turno l&#039;avrebbe lasciata in balia di Melluso, senza dirle chi era a continuando a farle credere fosse un collega. Melluso che l&#039;avrebbe molestata e minacciata. 
L&#039;ambientazione del racconto è la Caserma Pastrengo di Napoli (anche se l&#039;interrogatorio è avvenuto altrove) dove i giudici del maxiblitz dell&#039;83, quello dei cento omonimi e del tumore ad Enzo Tortora, tenevano i pentiti come al Grand&#039;Hotel. Donnine, vivande, barbera e champagne. I pentiti dovevano socializzare onde aiutare la giustizia concordando le versioni.
La Marzano non so che fine abbia fatto. Probabilmente ad illudersi ancora da qualche parte.
Tortora è morto. E&#039; morto male, molto dolorosamente.
Melluso ha campato di questo e potesse accuserebbe ancora Tortora, da lui chiamato solo per farlo schiattare &quot;Enzino&quot;, sui giornali e a pagamento in quanto non è querelabile: secondo la sentenza della Forleo e previa conferma in Cassazione, che Tortora sia innocente è solo la verità giudiziaria. Non è detto coincida con la verità storica. Tortora è innocente ma per non incriminare i colleghi della Pastrengo è anche colpevole. 
Il giudice, uno di quelli, è da poco, dopo una brillante carriera, presidente di non so quale consorzio di rifiuti.
Sempre a proposito di sacchi d&#039;immondizia.

PS
Il nome Raffaella non è stato scelto a caso. Raffaella si chiamava una bambina vittima di violenza e &quot;vendicata&quot; all&#039;epoca, con dispiegamento di enfasi social mediatica, proprio dalla camorra dei Barra.
Diciamo che una Raffaella stuprata, gliel&#039;ho ripresa indietro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La ragazza si chiamava Nadia. Nadia Marzano.<br />
Una donna come tante. Debole ma anche i deboli hanno il diritto di essere rispettati.<br />
Scriveva lettere d&#8217;amore in carcere a Barra, quello del cuore di Turatello mangiato ancora caldo.<br />
Quando i pentiti hanno il bisogno di trovare una collocazione fisica all&#8217;affiliazione di Enzo Tortora alla Nco, Barra usa il nominativo e l&#8217;indirizzo di questa scema.<br />
All&#8217;interrogatorio della Marzano, dall&#8217;altro lato del tavolo, tra i magistrati come un magistrato, ad interrogare la Marzano per spingerla a confessare e ad aiutarli c&#8217;è il pentito Gianni Melluso.Detto il bello.<br />
La Marzano rivelerà che il magistrato di turno l&#8217;avrebbe lasciata in balia di Melluso, senza dirle chi era a continuando a farle credere fosse un collega. Melluso che l&#8217;avrebbe molestata e minacciata.<br />
L&#8217;ambientazione del racconto è la Caserma Pastrengo di Napoli (anche se l&#8217;interrogatorio è avvenuto altrove) dove i giudici del maxiblitz dell&#8217;83, quello dei cento omonimi e del tumore ad Enzo Tortora, tenevano i pentiti come al Grand&#8217;Hotel. Donnine, vivande, barbera e champagne. I pentiti dovevano socializzare onde aiutare la giustizia concordando le versioni.<br />
La Marzano non so che fine abbia fatto. Probabilmente ad illudersi ancora da qualche parte.<br />
Tortora è morto. E&#8217; morto male, molto dolorosamente.<br />
Melluso ha campato di questo e potesse accuserebbe ancora Tortora, da lui chiamato solo per farlo schiattare &#8220;Enzino&#8221;, sui giornali e a pagamento in quanto non è querelabile: secondo la sentenza della Forleo e previa conferma in Cassazione, che Tortora sia innocente è solo la verità giudiziaria. Non è detto coincida con la verità storica. Tortora è innocente ma per non incriminare i colleghi della Pastrengo è anche colpevole.<br />
Il giudice, uno di quelli, è da poco, dopo una brillante carriera, presidente di non so quale consorzio di rifiuti.<br />
Sempre a proposito di sacchi d&#8217;immondizia.</p>
<p>PS<br />
Il nome Raffaella non è stato scelto a caso. Raffaella si chiamava una bambina vittima di violenza e &#8220;vendicata&#8221; all&#8217;epoca, con dispiegamento di enfasi social mediatica, proprio dalla camorra dei Barra.<br />
Diciamo che una Raffaella stuprata, gliel&#8217;ho ripresa indietro.</p>
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		<title>Di: Tess</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/5537/metti-un-invito-al-grandhotel/#comment-11697</link>
		<dc:creator>Tess</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 13:40:03 +0000</pubDate>
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		<description>Pasquale Barra, detto o&#039; animale,vicino agli ambienti camorristici di Raffaele Cutolo.
Condannato all&#039;ergastolo, aveva ucciso in carcere il boss milanese Francis Turatello, ( strangolato ne aveva poi mangiato il cuore ). Era quello che aveva accusato Enzo Tortora insieme col pentito Melluso di essere un affiliato alla camorra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pasquale Barra, detto o&#8217; animale,vicino agli ambienti camorristici di Raffaele Cutolo.<br />
Condannato all&#8217;ergastolo, aveva ucciso in carcere il boss milanese Francis Turatello, ( strangolato ne aveva poi mangiato il cuore ). Era quello che aveva accusato Enzo Tortora insieme col pentito Melluso di essere un affiliato alla camorra</p>
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		<title>Di: Gregorj</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/5537/metti-un-invito-al-grandhotel/#comment-11692</link>
		<dc:creator>Gregorj</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 11:10:52 +0000</pubDate>
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		<description>è pieno di gente qui.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è pieno di gente qui.</p>
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		<title>Di: Il giudice</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/5537/metti-un-invito-al-grandhotel/#comment-11685</link>
		<dc:creator>Il giudice</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 09:54:56 +0000</pubDate>
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		<description>quello di sopra ero Io</description>
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		<title>Di: Io</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/5537/metti-un-invito-al-grandhotel/#comment-11684</link>
		<dc:creator>Io</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 09:53:31 +0000</pubDate>
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		<description>Io, ma non è proprio una trombata</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io, ma non è proprio una trombata</p>
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		<title>Di: merlotto</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/5537/metti-un-invito-al-grandhotel/#comment-11677</link>
		<dc:creator>merlotto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 09:36:30 +0000</pubDate>
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		<description>non ho capito chi se la tromba</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non ho capito chi se la tromba</p>
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		<title>Di: ricchiuti</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/5537/metti-un-invito-al-grandhotel/#comment-11675</link>
		<dc:creator>ricchiuti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 09:28:53 +0000</pubDate>
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		<description>E\&#039; un bel complimento.
Tra l\&#039;altro è un fatto realmente successo. Qualche tempo fa.
Non con gli stessi nomi, ovviamente.Magari anche i kleenex erano due.
Un episodio miserando a latere di eventi clamorosi: gli indizi li ho lasciati.
Il giudice ha fatto carriera. Il bellino pure, in un certo senso.
Quei mandati han fatto la storia invece.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E\&#8217; un bel complimento.<br />
Tra l\&#8217;altro è un fatto realmente successo. Qualche tempo fa.<br />
Non con gli stessi nomi, ovviamente.Magari anche i kleenex erano due.<br />
Un episodio miserando a latere di eventi clamorosi: gli indizi li ho lasciati.<br />
Il giudice ha fatto carriera. Il bellino pure, in un certo senso.<br />
Quei mandati han fatto la storia invece.</p>
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		<title>Di: Gregorj</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/5537/metti-un-invito-al-grandhotel/#comment-11670</link>
		<dc:creator>Gregorj</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 09:09:19 +0000</pubDate>
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		<description>che, vuoi far concorrenza all&#039;Igorjan?</description>
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