Alla figlia del Cavaliere si schiudono le porte di Piazzetta Cuccia. Un sogno realizzato per Silvio, che in Mediobanca aveva sempre sognato di entrare
Marina Berlusconi entra nel cda di Mediobanca. La notizia ha scatenato in me una serie infinita di interrogativi: cosa significa per la storia di Silvio Berlusconi e della sua famiglia? È il definitivo segnale dell’emancipazione dei due figli/caricatura dell’immortale Silvio? Avrà effetti sulle decisioni
strategiche presenti e future di Fininvest? E dall’altro lato, quanto la presenza nel board della figlia del presidente del Consiglio comprometterà lo storico ruolo di contraltare alla politica svolto da Mediobanca? Quali sono le conseguenze nel magmatico e bizantino patto sindacato che regge l’istituto?
THAT IS THE QUESTION - Cercavo risposte invece persino i più fanatici cronisti ed esegeti dei “salotti buoni” hanno fatto commenti a dir poco superficiali. Una stranezza che delude e inquieta allo stesso tempo. Visto che a noi non ci paga nessuno per star zitti (neanche per parlare, a dire il vero), proviamo a fornire qualche elemento. La versione ufficiale è facilmente sintetizzabile: “Le toccava, ha accettato”, il principio di rotazione dei soci del gruppo b, quello che riunisce gli imprenditori, prevedeva che la Fininvest, titolare di un misero suo 1% da fine 2007, occupasse un posto nel più potente e affollato cda italiano. In realtà già era successo che l’ad Fininvest, allora Claudio Sposito, sedesse nel board, ma mai un Berlusconi.
VENGO ANCH’IO, NO TU NO - Una questione non di mera forma: a via Filodrammatici (si chiamava così) Berlusconi Silvio non ci è mai potuto entrare, nemmeno nel punto più alto della sua carriera d’imprenditore. Allora era retto da settantenni con un concetto abbastanza classico di aristocrazia borghese. Appena prima di scendere in campo, nel ’94, il Cavaliere non aveva abbastanza quarti di nobiltà per sedere al fianco degli Agnelli, dei Ferruzzi, dei Falck, dei Lucchini. Non produceva niente (automobili, vestiti, chimica, acciaio e così via), faceva i soldi come palazzinaro grazie agli agganci con il partito socialista a Milano, rischiava di vedersi espropriato il suo impero televisivo dalle leggi sull’affollamento pubblicitario e stava provando a fare il banchiere con l’amico Ennio Doris, per di più perdendoci dei soldi. Lo stesso appellativo di Cavaliere è stato accettato da Berlusconi per sottolineare come questo complesso d’inferiorità (dicono soprattutto verso l’Avvocato) fosse stato trasformato in un atteggiamento vagamente contestatorio del potere finanziario costituito. Tanta della credibilità nell’incarnare “il nuovo che avanza” della prima fase di Forza Italia nasceva soprattutto dalla vicinanza con l’imprenditoria che non aveva legami con l’industrializzazione degli anni 50 e 60.




le cose grandi si fanno sussurrando
zitti zitti…
Lo scandalo ( ma esistono di questi scandali in Italia ? ) è che la notizia non ha avuto da nessuna parte una riflessione approfondita.Come questa.
Sarà perché parlare di conflitto di interessi è, per i più, considerato retrò
tess, la mi scusi, ma il Conforti qui che ci sta a fare, se non per “riflessioni approfondite”?
Dir, la mi scusi, mi faccia fare un complimento a Conforti ( alla mia maniera ) e si scansi.
Grazie
complimenti continuate così io sono un operaio e dico meno male che c’è berlusconi forse tutti si dimenticano che paga più di 30000 dipendenti scusate se è poco e cmq. la sinistra rimane e rimarrà per sempre il più grosso adito ai fallimenti della forza lavoro.
operai guardatevi in giro io c’ho messo 10 anni a capire che la sinistra mi aveva sempre illuso e questo nano come lo chiamano i rossi qualcosa ci stà dando.
meditate
che donna ridicola..
Scusate, ma da quando in qua avere figli, per giunta capaci, é conflitto di interesse? Allora facciamoci governare dai preti, come abbiamo sempre fatto, che figli non ne hanno.
Ah, a proposito: dove ha trovato i soldi Veltroni per la casa a manhattan di sua figlia? Preferisco la Marina che almeno i soldi se li guadagna!
turchese, non è obbligatorio mettere commenti se non si ha nulla di intelligente da dire, neh?
è senz’altro meglio avere il cavaliere al potere che la sinistra,la quale da quando incominciò il suo esordio nel 1992 non ha pensato ad altro che schiaffare tasse agli italiani(in Sicilia con l’ultimo governo
sinistrorso le tasse regionali e comunali sono salite quasi al doppio)
con quello che la Sicilia costa agli Italiani e coi danni che produce e che esporta al nord……
sarebbe proprio il caso che le tasse le pagasse …anche triple,,,,,anche quadruple,,,,,,,,anche quintuple…..
“in Sicilia con l’ultimo governo
sinistrorso le tasse regionali e comunali sono salite quasi al doppio”
In Sicilia non ha mai governato il centrosinistra
Giovanni, guarda un pò che ottimi esempi di buon governo in Sicilia, senz’altra sarà colpa di Prodi e Veltroni che come è noto governano la Sicilia da milenni.
http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_20/catania_crisi_5823ccd8-86dd-11dd-bd39-00144f02aabc.shtml
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/cronaca/figlia-assessore/ab/ab.html
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/09/19/catania-spazzini-senza-stipendi-in-strada-rifiuti.html