Duello a distanza Bersani-Renzi

di - "Non ci facciamo comandare da chi ha base alle Cayman" "Parliamo di finanza, anche in una casa del popolo"

Duello a distanza Bersani-Renzi
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“Credo che qualcuno che ha base alle Cayman non potrebbe permettersi di parlare e di darci consigli”. “Possiamo parlare di finanza anche in una casa del popolo, non ho problemi”

BERSANI - Questo il botta e risposta a distanza fra Pierluigi Bersani e Renzi, che tornano così oggi a “darsele” in vista delle primarie. Come riferisce l’Ansa, Pier Luigi Bersani a Ginevra ha risposto ai cronisti sulla polemica per la cena di autofinanziamento organizzata da Matteo Renzi. “Li definirebbe banditi?” era la domanda: “Banditi fra virgolette – ha spiegato il segretario – e’ una finanza che non risponde a criteri di trasparenza e che ha avuto in tutti questi anni un po’ troppa mano libera”.

ABBIAMO DATO – ‘Non lo dico per Renzi – sostiene il segretario Pd – ma abbiamo gia’ dato: se si pensa in giro per il mondo che l’Italia e’ un paese talmente indebolito da poterselo comprare a poco prezzo si sbagliano’. L’attacco a certa finanza arriva da Bersani dopo l’invito a concentrare le primarie sui programmi: ‘sara’ meglio discutere sul preciso che cosa fare, andiamo sul preciso perche’ di pillole generiche ne abbiamo avute gia’ troppe e consiglio di stare attenti da quello che viene da alcuni centri finanziari’.  La risposta arriva su Twitter: Caro Bersani, su banche finanza e trasparenza accetti un confronto pubblico? Non importa andare alle Cayman: ok una casa del popolo. Ti va?”

RENZI IL CAYMANO - Oltre a Bersani, Renzi trova un altro avversario di peso sulla sua strada. Lo aveva promesso annunciando la rinuncia al seggio a ‘Otto e mezzo’. Saro’ piu’ libero di dare battaglia nel sostegno a Bersani, aveva detto Massimo D’Alema. Non era solo una minaccia. Oggi a Milano, il presidente del Copasir ne ha dato un assaggio: “Se uno mi dice ti voglio cacciare, voglio porre fine alla tua carriera politica e altri frasi di questo genere, io gli dico provaci”. “E’ Renzi che vuole cancellare e sfasciare tutto -incalza D’Alema-. Non credo che Renzi sia un rinnovamento convincente, anzi vedo elementi di continuita’ con la stagione che abbiamo appena vissuto. Se uno mi dice aiutami a rinnovare, io lo aiuto e mi faccio da parte, ma se uno mi dice ti voglio cacciare, voglio porre fine alla tua carriera politica e altri frasi di questo genere, io gli dico provaci”. D’Alema smentisce pera’ ogni suggestione di dar vita a un nuovo partito nel caso in cui il sindaco vincesse le primarie: illazioni che bolla come “spazzatura”. E sul web Renzi diventa il Cayman-o, “quello che ci meritiamo dopo il Caimano”, chiosa qualcuno. (Fonte: Ansa/AdnKronos)

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1 Commento

  1. pino_46 scrive:

    Voglio il confronto pubblico (un faccia a faccia), in TV in prima serata, fra i candidati alle primarie. Mi devono dimostrare e convincere che vale la pena registrarsi e votare per chi dovrebbe (condizionale d’obbligo) condurre l’Italia per una legislatura.
    Non dovrebbero nemmeno accampare scuse trincerandosi sul costo, perché hanno il finanziamento dallo Stato (sempre soldi nostri).

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