Berlusconi pronto al decreto interpretativo: i goal che segna la squadra in casa, se in numero di quattro, vanno assegnati a quella il trasferta.
La frase
Milan – Manchester
10 marzo 2010
Berlusconi pronto al decreto interpretativo: i goal che segna la squadra in casa, se in numero di quattro, vanno assegnati a quella il trasferta.
Lei Mr. Rooney è un provocatore, si vergogni!
Non avrei saputo dirlo meglio
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Peccato che si sia giocato nel Regno Unito dove dei decreti interpretativi italiani se ne fanno un baffo…
Da Milanista mi spiace per la squadra non per la Dirigenza!
Questi personaggi sono capaci di aggrapparsi a tutto….ma chi si vende
Kaka’ e lo rimpiazza con Huntelar non puo’ pretendere nulla!
Considerando anche che gran parte del resto della squadra e’ obsoleto e senza ricambi!
Quanto alle panzane che dira’ Berlusconi in merito oramai siamo vaccinati e assuefatti!!!
I nostri meravigliosi tifosi, che non hanno paragoni in tutto il mondo, come da tutti ci è riconosciuto, devono stare tranquilli. Ma dobbiamo dire loro la verità. In questo momento difficilissimo per tutti, anche se noi stiamo meglio degli altri, proprio perché non siamo sprofondati nei debiti come hanno fatto ad esempio squadre come il Manchester United, la coperta è corta. E quindi, con dolore ma con grande senso di responsabilità, per il rispetto che abbiamo per quelle famiglie che ancora fanno fatica ad arrivare alla fine del mese – anche se la situazione è oramai in netto e consolidato miglioramento – assieme col ministro Tremonti, abbiamo deciso di concentrare le nostre forze sul Campionato.
Quindi, cari tifosi, con quello spirito di fiducia e ottimismo che è sempre stata la nostra forza, diciamo ancora una volta: Forza Milan!
Grandissimo Presidente!!!
quattro picchi, sette a due in due partite, è inutile che cerchi di buttarla in caciara facendo lo spiritoso.
Se è per quello una volta perdemmo zette a zero in una sola partita contro l’Ajax. Anni settanta. Supercoppa, mi pare.
IL bello dei tifosi del Milan all’ingrosso è che non fanno tragedie, non si fanno prendere dall’isterismo e dalle voglie di ghigliottina. In questo siamo superiori. Il nostro grande tifoso Tiziano Crudeli ha detto solo “Vergogna, Vergogna, vergogna, vergogna!” al posto di “Ed è gol, ed è gol, ed è gol, ed è gol!” e tutto è finito lì.
Chevvoddì “picchi”? E’ romanesco o italo-romanesco o centro-terronico?
Sei a zero: prima edizione ufficiale della Super Coppa UEFA, gara di ritorno.
Zamax provocatore spudorato privo di vergogna.Da milanista che ricorda,anche se solo vagamente,i fasti della squadra fin dai tempi del Grenoli,ricordo ai nostri poveri correligionari che il Milan è nato prima del Berlusca e gli soppravviverà a lungo.Per adesso,stante il fatto che il calcio non gli serve più come corroborante della sua resistibilissima ascesa politica,ha messo in piedi un gruppo di spocchiosi bolsi trotterellatori che umiliano ogni giorno la nostra antica fede.Basta,per carità.Ci resta solo la speranza.
“nostra antica FEDE. Basta, per CARITA’. Ci resta solo la SPERANZA.”
Fede, speranza, carità: ho sempre pensato che dietro ad un marxista incallito – un marxista che non si è venduto alle nuove mode – ci sia un fratello in cerca della Luce di Dio.
Avevo tante amiche che frequentavano Azione Cattolica e Fuci.A forza di praticarle ho digerito qualche spezzatura di virtù cardinale,la cui pratica,con il MILAN DI OGGI,RISULTA AFFATTO CONTROPRODUCENTE.Ci voleva proprio il marasma senile di Berlusconi per indirizzarmi sulla via che porta a Damasco!Prometto una celerissima regressione.
Berlusconi vattene dal Milan ! Non passare dall’aver fatto tanto al nulla!!!!
Lo si e’ capito oramai!