Dopo i tanti annunci di questi anni, adesso sembra che davvero sia giunto il momento per il pensionamento definitivo del vecchio sistema operativo di casa Microsoft. Ma non per mano di W7, Vista o, peggio ancora, del rivale Linux. Saranno i nuovi HD “4K aware” a dargli il colpo di grazia.
Secondo gli esperti, i prossimi Hard disk che si celano dietro la sigla “4K aware” determineranno il “cambiamento più grande degli ultimi 30 anni”. Entro i primi mesi del 2011 tutti i nuovi dischi rigidi utilizzeranno un formato “avanzato”, che cambierà il modo in cui i dati vengono memorizzati nel computer. Il passaggio a questo nuovo formato avanzato di scrittura/lettura dei dati renderà, di fatto, più facile per i produttori di questi dispositivi elettronici realizzare unità capaci di memorizzare quantità di dati notevolmente più grandi e, allo stesso tempo, di migliorarne l’affidabilità e ridurne il consumo energetico. Più dati quindi, meno guasti e meno consumo di energia. Tuttavia, questo nuovo “standard”, con ogni probabilità, segnerà a quasi 10 anni dal suo lancio, il definitivo pensionamento del vecchio sistema operativo: Windows XP.
WINDOWS È XPIRATO (O QUASI) - Fin dai tempi del vecchio DOS (acronimo di Disk Operative System) il sistema base di Microsoft, nato nei primi anni ‘80 quando il multasking di Windows con le sue tanti finestre aperte sullo schermo era ancora da venire, i comandi erano sequenziali e, soprattutto, testuali, lo spazio su un disco rigido formattato era suddiviso in blocchi di 512 byte di dimensione. Il settore da 512 byte è diventato uno standard grazie all’IBM che ha utilizzato, per primo, a cominciare dai vecchi floppy disk, questo tipo di formattazione. I settori così suddivisi sono venuti utili fin quando i dischi rigidi (e prima ancora i floppy) erano di solo pochi megabyte di dimensione. Adesso con HD che presentano capacità di memoria che misuriamo nell’ordine in vari Terabyte (1.000 Gigabyte), o più di dati questa suddivisione è diventata di fatto controproducente ed obsoleta, poiché con settori di questa dimensione, i nuovi HD non possono essere portati al massimo delle loro possibili performance. Ogni settore di 512 byte ha un “marcatore” (ovvero un bit) che mostra dove comincia e uno spazio dedicato alla memorizzazione dei codici di correzione degli errori. Inoltre presenta una piccolo “gap” (in termini di spazio libero) che viene lasciato tra ciascun settore. In unità di grandi dimensioni, questo spreco di spazio diventa notevole. In sostanza, si tratta di spazio che potrebbe essere usato per memorizzare ulteriori dati ed aumentare, così, la capacità di immagazzinamento delle informazioni del disco rigido. Il nuovo sistema “4K” supera, di fatto, questa limitazione e sfrutta questo “spazio” finora lasciato inutilizzato, poiché cambia radicalmente il sistema di formattazione. I sistemi operativi più recenti come Windows 7, Vista, OS X Tiger, Leopard, Snow Leopard e le versioni del kernel di Linux rilasciate dopo settembre 2009, sono tutte “4K compatibili”, ovvero possono sfruttare questo nuovo standard di formattare e quindi i nuovi HD4K. Windows XP – come gli altri sistemi operativi passati di Microsoft – invece, non è capace di sfruttare questa formattazione e quindi, è facile immaginare, un suo prossimo quanto definitivo accantonamento.
IL FUTURO IN QUATTRO K - Il nuovo standard “4K aware” porta, appunto, i settori a 4K byte, diminuendo nel contempo di circa otto volte lo spreco di spazio sul disco rigido. Questo sistema permetterà alle nuove unità disco di dedicare il doppio dello spazio per il blocco di correzione degli errori, migliorandone, così, l’affidabilità. “È possibile finalmente spremere tutto il proprio disco” ha affermato Steve Perkins, consulente tecnico di Western Digital, nota casa produttrice di HD. Mentre per David Burks, responsabile marketing di Seagate, altro noto marchio del settore “La tecnologia è cambiata, ma che il tassello fondamentale è proprio il nuovo sistema di formattazione 4K”. Questo cambiamento permetterà anche ai produttori di fare un uso più efficiente del disco rigido. “Siamo in grado di mettere più dati sul disco“, ha detto lo stesso Perkins, “circa il 7-11% in più, in termini di efficienza ed affidabilità rispetto ai migliori prodotti oggi sul mercato“. Attraverso la Disk Drive International Equipment and Materials Association (IDEMA) tutti i produttori di hard disk si sono impegnati ad adottare il formato 4K entro la fine di gennaio 2011. Proprio per questo i produttori di HD hanno iniziato una campagna per far conoscere il nuovo formato avanzato che, di fatto, non è compatibile con Windows XP. Per questo, per usare i nuovi HD, che promettono tempi di accesso alle informazioni a dir poco fenomenali, gli utenti di XP dovranno “obtorto collo” trasmigrare a sistemi operativi più recenti (ed accollarsi il costo, non sempre indifferente, non solo del nuovo hardware ma anche del nuovo software di sistema). Questo perché Windows XP è stato rilasciato prima che la formattazione a 4K fosse predisposta. Una possibile “ancora di salvezza” per XP potrebbe essere “l’emulazione”, ovvero una sorta di interprete che permette ai due sistemi di formattazione di coesistere. Tuttavia, questa convivenza forzata e forzosa ha un costo in termini di rallentamento del sistema e sull’aggravio delle risorse per quanto riguarda l’occupazione della memoria RAM. Una perdita stimata, soprattutto di “velocità” del 10-15%. In sostanza, avremmo un nuovo “scintillante” HD (magari pure costoso) dalle elevate performance che, però, per “girare” sotto XP funziona col freno a mano tirato; persino più lentamente dei dischi attuali con settori a “512 byte”. Insomma, il futuro sembra già tracciato e, molto probabilmente, sarà senza il nostro amato (poi mica tanto, diciamoci la verità…) XP!






















Vorrei tranquillizare tutti gli utilizzatori di Windows Xp, l’allarmismo espresso nell’articolo è fuori luogo.
Per utilizzare i nuovi hard disk con Windows Xp basterà eseguire UNA VOLTA SOLA dei programmi forniti dai produttori stessi che “adatteranno” definitivamente i nuovi hard disk al vecchio formato, questo senza comportare significativi cali di performance.
Un calo di prestazione del 10-15% per adattare un hard disk “nuovo” ad un sistema operativo “vecchio” non è poco significativo. E’ una diseconomia, semmai.
Io non ho parlato di un calo di 10-15%, l’ha fatto l’autore dell’articolo.
Secondo me è meno; quantificando il mio “non significativo” potrei azzardare un 5% ma sinceramente non è questo il punto; il punto è che un utente medio non nota un calo del 15%, e anche se lo notasse non cambia sistema operativo per recuperare questo gap.
Anzi potrei spingermi oltre dicendo che qualsiasi perdità di velocità verrebbe ampiamente recuperata dalla accresciuta velocità di lettura delle meccaniche del nuovo hard disk.
Windows XP sta per morire, tutta colpa di quattro K…
Dopo i tanti annunci di questi anni, adesso sembra che davvero sia giunto il momento per il pensionamento definitivo del vecchio sistema operativo di casa Microsoft. Ma non per mano di W7, Vista o, peggio ancora, del rivale Linux. Saranno i nuovi HD “…
http://gs.statcounter.com/#os-ww-monthly-200902-201003
Come no… pensionamento imminente… con una quota del 67% in lentissima discesa… poi per cosa? Perchè arrivano questi nuoi HD? Ma per favore… il cambio dell’HD è una di quelle cose che pochissimi fanno… quindi se continua di questo passo avremo XP come OS più diffuso come minimo per 4/5 anni.
Piuttosto che fare allarmismo, non sarebbe stato più utile spiegare un po’ meglio in cosa consiste questo nuvo sistema 4K?
In ogni caso, articolo interessante, Saluti
Beh sempre meglio che morire per mano di “Tre K”.., come il Ku Klux Klan. E non dite che è humor nero
L’articolo non è allarmista. A meno che qualcuno non voglia prendersi un HD da 20TB, montarlo su Xp e notare che va più lento del vecchio HD da 100GB ormai saturo di filmini e videogames.
Venendo al merito della questione, è più o meno storia già vista ai tempi di win98. Allora si usava la formattazione con la cosiddetta FAT32 mentre il “giovane Xp” usava già quella NTFS (come NT e 2000). Anche se va detto che gli HD4K rappresentano un’effettiva evoluzione di questo dispositivi, il reale abbandono di un S/O lo determinano vari fattori. Il principale e la compatibilità con i nuovi software, il secondo è appunto quello con i nuovi hardware (come nel casso degli HD4K) e poi, infine, il termine di ogni assistenza, aggiornamento ecc. da parte della casa produttrice.
Personalmente ho ancora un computer con win98Se, un PII a 333Mhz, quando voglio l’accendo e mi collego pure ad Internet. L’unico problema, appunto, è l’antivirus (cioè un software). Oggi non se ne trovano di aggiornati per win98. Poi c’è il browser (cioè un software, ancora) funziona solo con vecchie versioni di explorer o firefox.
direi che siamo oltre i limiti della fanatascienza…roba da lolllissimo
il vero termine sarà l’8 luglio 2014, ovvero il termine del supporto..dal mio punto di vista, fino al 2013, uffici, applicazioni industriali ed altre amenità, gireranno senza alcun tipo di problema con xp..e si cambieranno a fine vita hw, se non hanno interazioni con hw di altro tipo (centri di lavoro o HMI ecc)
non avendo connessioni esterne, se non FORSE l’antivirus, la necessità di passare ad altro os sarà determinata da un guasto (quindi ancora hw) o da necessità di interazione..ditemi voi chi cambia un computer dentro al centro di lavoro per passare a 7..inoltre molti di questi sistemi viaggiano con embedded, il cui supporto è del tutto particolare per il sw
Trovi qualche contraddizione tra quello che sostieni e quello che c’è scritto nell’articolo (se per caso l’hai letto)?
L’articolo dice che la nuova tecnologia sarà standard dal 2011 e che, nel giro di pochi anni, porterà al superamento di XP, che è incompatibile con questo tipo di formattazione a meno di non volerla, di fatto, “non” sfruttare. Nel 2014 tu stesso dici che non ci sarà più il supporto tecnico. Io penso addirittura che quel limite verrà esteso magari al 2015. Xp, tuttavia, diventerà presto obsolescente (io credo che per certi versi, lo sia già oggi). Già è prossimo l’entrata in vigore (o meglio in uso) di USB3, anche questa incompatibile con Xp a meno di non volerla usare a velocità di un usb2.0. Il destino di XP è segnato che poi uno voglia continuare ad usare il suo vecchio Hardware e il suo vecchio software è liberissimo (e magari fa pure bene). Conosco un mio amico scrittore che usa ancora Wordstar (da Dos) come editor di testi, chi glielo impedisce?
E’ innegabile, però, che nuove tecnologie come 4k ed altre segneranno il lento quanto inevitabile trapasso di Xp… as we know it.