Interni

Il giudice e Che Guevara

9 marzo 2010

Anna Argento, della Corte d’Assise di Roma, denunciata per abuso d’ufficio per non aver accettato la lista del Popolo delle Libertà, “pizzicata” dal Giornale: secondo il quotidiano nel suo ufficio ci sarebbe un ritratto del protagonista della rivoluzione cubana. E i suoi fan su Facebook la difendono, lei replica al Tg3


Questa è la foto, o meglio lo stamp ripreso dal Tg3, con il quale il Giornale diretto da Vittorio Feltri parte all’attacco di Anna Argento, giudice della Corte d’Assise di Roma,  mentre passa nel suo ufficio dove, a terra, si può notare un ritratto di Che Guevara depositato insieme ad altri quadri.

POTENZA DI FACEBOOK – La Argento è il giudice che non ha accettato la lista del Popolo delle Libertà a Roma, e per questo è stata denunciata, come dice intervistata dal Tg3; durante il servizio si vede l’immagine che è all’interno della polemica. Il video finisce su Youtube il 6 marzo, la notizia è ripresa da moltissimi in giro per la rete e viene anche fondato un gruppo su Facebook di solidarietà. Offi arriva l’affondo del Giornale, che cita anche ripetutamente altre informazioni tratte dalla Rete, come quello che la Argento “bazzica nei radicali” (nel senso che ne è una militante, non solo che ha partecipato ad alcune trasmissioni nella loro radio.

UNA REPLICA? – Su Facebook, in attesa di una replica dell’interessata sulla presenza del ritratto, è già dibattito:  “Vergogna per Anna Argento, pagata con i nostri soldi per essere arbitro imparziale e pubblico ufficiale, ripresa dal TG3 con un ritratto del CHE nel suo studio. Un grazie accorato a Silvio Berlusconi per aver tenuto lontano dal potere in italia la feccia comunista“, dice un utente. “ma anche se fosse cosa cambia??? ma di che cosa stiamo parlando??? non hanno rispettato le regole, lo hanno anche riconosciuto, tanto che si sono fatti di notte un decreto per salvarsi il culo. Il giudice ha applicato la legge, è questo il suo lavoro“, risponde un altro, mentre c’è chi ricorda anche altri ritratti inopportuni: “Su di una foto che non dimostra niente -è l’ufficio dell’Argento o meno? Ecc ecc ecc- il Giornale costruisce uno dei suoi pezzi intimidatori e da vomito. Poi mi devono spiegare che cosa ci sia di scandaloso o improprio nel parlare con Radio Radicale. Infine: l’accento dell’articolo non sta neppure sul fatto che non è bello nè opportuno addobbare un pubblico ufficio di simboli che hanno a che fare con i propri convincimenti ideologici, ma sul fatto che se un giudice è di sinistra, è un comunista, allora non può giudicare serenamente. Questo è il colpo di piccone che sfascia la credibilità delle istituzioni, giù giù fino alla credibilità del mio farmacista. Non è la stessa cosa (è il suo studio privato) ma vorrei sommessamente ricordare che Feltri nel suo ufficio al Giornale ha il suo bel busto di Mussolini“.

LA RISPOSTA DEL GIUDICE – - «Devo premettere che non ne sapevo nemmeno l’esistenza. Non ne conoscevo l’esistenza. Non ho mai notato che fosse lì, probabilmente è stato lasciato dai miei predecessori o non so da chi, e in ogni caso, se anche l’avessi visto, non avrebbe condizionato certamente le mie decisioni». risponde, intervistata dal Tg3, la Argento. Il giudice Argento, oggi impegnata in qualità di presidente dell’ufficio elettorale circoscrizionale del Lazio, nel valutare l’accettazione o meno della lista Pdl di Roma presentata ieri per effetto del dl «salva-liste» non immaginava che questo ritratto potesse causare questo genere di attacchi. «Non capisco nemmeno che tipo di attacchi. Credo che poi ognuno – ha proseguito - sia libero di avere dentro la stanza quello che vuole. Ripeto solo che non è mio ma che non disconosco lo stesso questa figura, di questo uomo che storicamente può essere stato pure un uomo importante. Che io poi condivida il suo modo di vita è un altro discorso, ma non credo che possa essere ritenuto uno strumento atto a dare una colorazione alla mia figura, alla mia persona». Alla domanda se non tema strumentalizzazioni, la Argento ha risposto: «Diciamo che l’azione del giudice in questo momento è abbastanza difficile da vivere, quindi se si vuole fare si farà, ma che io le tema è un altro discorso. Cioè, le prevedo ma non le temo»

33 commenti a Il giudice e Che Guevara

  1. giuseppe

    MA NON VI VERGOGNATE? SIETE DEI KILLER NON DEI GIORNALISTI.

  2. Ma qual è il problema ?
    Ormai so tutti autogol..

  3. Ma qual è il problema ?
    Ormai sono tutti autogol..
    Informare figliuoli..
    Non sdegnarsi..
    Lo sdegno serve con chi è capace di provare vergogna,..
    Non serve a nulla sedgnarsi con chi non ha vergogna..

  4. “Non è la stessa cosa (è il suo studio privato) ma vorrei sommessamente ricordare che Feltri nel suo ufficio al Giornale ha il suo bel busto di Mussolini“.”

    c’ero arrivato alla stessa conclusione stamattina…
    http://www.aglioecipolla.com/2010/03/09/il-che-communque-il-duce-senza-dubbio/
    vV

    • pereppeppé

      e allora? Il busto di Mussolini mica indica che Feltri non può fare serenamente il suo lavoro. Se invece avesse la foto del Che non potrebbe fare serenamente il suo lavoro perché sarebbe comunista.

      il contagio è talmente virulento che per fare diventare comunista Feltri basta introdurre una foto del Che nel suo studio, anche di nascosto. da quel momento in poi non riuscirà più a scrivere nulla di sensato, solo attacchi comunisti al governo. ve lo immaginate?

      in conclusione, Feltri è uno di noi, Mussolini era uno di noi e la Argento non più giudicare serenamente perché cià la foto del Che in stanza, pure se non è sua. chiaro nooooooooooooooo?

  5. Perfino il venerando maestro Asor Rosa, che pur a volte sbatte contro gli spigoli del suo acume politico, ha osato: “Questi sono peggio del fascismo”. Lì c’era uno Stato, aberrante, ma che faceva “pubblico”. Lì c’erano federali che rubavano, ma spesso venivano processati. Lì c’era un progetto etico-estetico-ideologico, per quanto brutalmente totalitario. Qui c’è un buco nero di carogne semoventi, infette e infettanti, un’esplosione di neoplasie più letali della Seconda Guerra Mondiale, qui annaspiamo in un verminaio come non s’è visto dai tempi dei bizantini di “Brancaleone”. Ci sono dei coglioncelli che vogliono darmi del “nostalgico”? Allora sentite: il fascismo ha avuto il merito di suscitarsi contro i partigiani e un popolo di sinistra. A questi non si riesce a suscitare contro che un Travaglio, o un souvenir del duomo di Milano che non coglie nel segno.

  6. lelith

    ad occhio direi che:

    - lo spezzone del tg3 in cui si vede il quadro di che guevara non dice nulla sulle convinzioni politiche del giudice. qualcuno sa se fosse la sua stanza? qualcuno sa se il quadro fosse suo? anche perchè la stanza sembra in totale confuzione come se vi fosse in atto un trasloco quindi potrebbe essere stato messo in quel luogo ignoto da chiunque ed appartenere a chiunque

    - le convizioni politiche del giudice non dovrebbero avere alcun peso nella valutazione del suo operato che deve essere fatta alla stregua di come ha applicato le leggi e basta

    - il giudice in questione ha deciso in collegio con altri due che evidentemente erano della sua stessa opinione. tutti comunisti?

    - il rigetto della richiesta di integrazione fatta dai rappresentanti del PDL nel tardo pomeriggio è stato causato da ragioni formali quindi senza valutare il merito della questione: se non risultava iscritta la lista (per i noti fatti della mattina dello stesso giorno) ovviamente non si poteva procedere ad integrazione alcuna. non penso sia necessario essere comunisti per arrivare ad una conclusione del genere.

  7. J.

    Sento puzza di calzini, di calzini azzurri.

  8. Flavio

    Basta con ste false notizie,
    il ritratto faceva parte della refurtiva di un processo a seguire…

  9. Hellequin

    Questa storia delle liste all’inizio mi trovava a favore dei giudici che avevano bloccato le liste PdL, sia in Lombardia che nel Lazio.
    Poi si scopre che (per quanto riguarda la Lombardia) si sono usati due pesi e due misure nel controllo delle liste. Ciò che andava bene per la lista Pd (mancanza di timbri, nomi sbagliati, mancanza del paese, ecc) non andava bene per la lista PdL…e questo comincia a puzzare di marcio.
    Nel Lazio non so…la situazione è diversa, c’è stato un ritardo nella presentazione della lista e dovrebbe essere giusto escluderla ma…ma vorrebbe dire che l’80% degli elettori del Lazio, non avranno la scelta tra più simboli. Di più, visto che a Roma non tanto tempo fa ha vinto Alemanno, la maggioranza degli elettori non potrà essere rappresentata dal proprio partito (che sarà pure di merda ma chi lo vota, non lo crede). E infatti il buon Napolitano (che più comunista non si può) ha firmato il decreto salva lista. Napolitano non è scemo (pur essendo comunista) e sa quello che fa.

    Detto questo, è indubbio che della magistratura non si fida più nessuno…è indubbio che la maggior parte dei magistrati sono di sinistra (ormai solo le “elite” votano a sinistra)…è indubbio che questo magistrato è di sinistra.

    Morale della favola, l’unico comunista da rispettare è Stalin perchè “ha ucciso più comunisti lui di quanti siano riusciti ad ucciderne Hitler e Mussolini insieme”.

    • Tetsuo

      “Poi si scopre che (per quanto riguarda la Lombardia) si sono usati due pesi e due misure nel controllo delle liste. Ciò che andava bene per la lista Pd (mancanza di timbri, nomi sbagliati, mancanza del paese, ecc) non andava bene per la lista PdL…e questo comincia a puzzare di marcio.”

      Si scopre?
      E chi lo ha scoperto?
      C’è stata una indagine, c’è una sentenza, c’è qualcosa di legale?
      Perchè se come dici tu “si scopre” non hanno escluso le liste del PD?
      Oppure il “si scopre” è fonte di Formigoni o de Il Giornale?
      Se uno scopre una cosa simile, denuncia l’accaduto o sbaglio?

      “ma vorrebbe dire che l’80% degli elettori del Lazio, non avranno la scelta tra più simboli.”

      E’ colpa degli altri partiti se il PDL non ha presentato la lista seguendo le leggi italiane?
      In fondo possono votare per la Polverini lo stesso, non credo che un elettore di cdx non abbia la possibilità di votare, solo perchè il PDL fa i pasticci, esistono altre liste di cdx ed anche quella della Polverini stessa… potevano pensarci, prima di creare LORO questo casino.

      “Detto questo, è indubbio che della magistratura non si fida più nessuno…è indubbio che la maggior parte dei magistrati sono di sinistra (ormai solo le “elite” votano a sinistra)…è indubbio che questo magistrato è di sinistra.”

      Ma è indubbio cosa?
      Non si fida della magistratura chi ha qualche pendenza con essa e cerca di demolirla in ogni modo!
      La gente crede nella legge, ma voi state facendo di tutto perchè perdano fiducia nelle istituzioni!
      Uno se ne esce è dice “è indubbio” e finita la questione… è indubbio un piffero, senza un fatto a supporto, senza niente a corroborare la propria tesi… solo perchè lo dice il capo allora è indubbio!
      Le elite votano a sinistra… ma senti che cazzata enorme, stanno pappa e ciccia con mafiosi, faccendieri, imprenditori che corrompono e poi parlano di elite con superiorità.
      Ma pensa al partito tuo che manco una lista sa presentare, ma gli appalti agli amici giusti arrivano sempre!
      Da un fermo immagine è uscito che è un giudice di sinistra… ‘mazza che fenomeno che sei, ti mando la mia foto, mi dici che mangio a cena?

      “Morale della favola, l’unico comunista da rispettare è Stalin perchè “ha ucciso più comunisti lui di quanti siano riusciti ad ucciderne Hitler e Mussolini insieme”.”

      E si attaccati le foto di Stalin, Hitler e Mussolini in camera e chiuditi dentro… ma senti che frasi che dice questo… capace che se gli gira male è pronto a tutto (la Russa docet) per impedire che i comunisti vadano al potere… pure emulare quel macellaio di stalin!

      • L’è cme lava la testa a n’asu

        Tradotto: è come lavare la testa ad un Asino, non serve…

        E’ triste, ma è così

      • Hellequin

        Invece di fare il sapientino, vatti a cercare le notizie. Non ho tempo e voglia di mettere i link alle varie notizie. Fa andà i man!

        Io della magistratura italiana non mi fido pur non avendo nessuna pendenza con essa. Se ne leggono di ogni tipo di stronzate della magistratura, ogni giorno…e io mi dovrei fidare?

        Per quanto riguarda la frase che ho messo in virgolettato, è una citazione di Indro Montanelli…anche qui, basta una veloce ricerca in internet per averne le prove.

        Su una cosa hai ragione…pur di non avere la sinistra al potere, sarei disposto a tutto…anche a rifondare le SS.

        Te saludi!

        • Hellequin

          Ah! dimenticavo! il partito mio ha fatto tutto in regola e dove ha raccolto abbastanza firme si è presentato tranquillamente.
          Il partito mio non è nè PdL, nè Pd, nè IdV, nè Lega, nè Radicali, nè Rifondazione…

    • Federico

      Ma, veramente l’unica lista esclusa è quella del PDL, le altre si possono votare.
      Allora però che si faccia con tutte le liste in tutt’Italia…

  10. robertocaprioli

    io una ricerca l’ho fatta e di quanto tu dici sulle liste del PD in lombarbia non ho trovato nulla. Magari ho cercato male non è che mi aiuti?

    Io so che alcune liste di sinistra non erano state ammesse ma hanno poi usufruito del decreto per farsi ammettere (i Verdi), di altri cose non ne so.

    Poi vorrei capire come si fa a definire di sinistra una persona solo perchè in una foto c’è un quadro di Che Guevara appoggiato al pavimento e messo storto. Usando lo stesso principio allora anche i ragazzi di Casa Pound sono dei comunisti ho visto un loro volantino con la foto di Che Guevara!

    Io inoltre non capisco perchè in un caso si dice erano in 3 e quindi il corromperne uno non possa contare nulla mentre nell’altro se uno è di sinistra (presunta) ed erano in 3 allora non va bene e sono di parte…Cioè o 1 conta sempre o non conta mai!

  11. conosco un parroco che ha lo stesso poster nel suo studio. Dev’esser per questo che volevano mandarlo via

  12. ma un comunista può buttare per terra un quadro dell’amato e compianto Che?

    un vero comunista non lo farebbe mai ergo si evince il totale disprezzo da parte del giudice in questione dell’ideologia comunista e castrista

  13. GIANCARLO

    Questi si inventano tutto, dalla intervista a Roth il miglior scrittore americano del momento, a cui mettono in bocca parole che criticano Obama, apertamente smentite dallo stesso scrittore, al ritratto di Che Guevara nell’ufficio del giudice, che udite udite, insieme ad altri due suoi colleghi e seguendo la legge, ha bocciato la Polverini. Questi “signori” sono dei calunniatori a pagamento dal loro padrone che si dichiara leader del partito dell’amore. Figuriamoci fosse il partito dell’odio cosa ti inventerbbe.un primo giudizio su questi scribacchini potevamo già farcelo con le foto fatte ai calzini del magistrato seduto in panchina, che si mangiava un panino, semplicemte per denigrare l’onesta figura di una persona in un momento di pausa del proprio lavoro. Ma ci rendiamo conto! loro credono di durare eterni, ma a qualcuno in futuro dovranno pur rendere conto di queste malefatte sulla pelle di chi non ha alcuna colpa se non quella di essere caduti nel mirino di questi sciacalli, semplicemente per aver fatto il proprio lavoro. ci aspettano momenti veramente bui e prima il popolo italiano si sveglia e più facilmente il Feltri dovrà mangiasi la testa di mussolini che tiene nel suo ufficio. G.S.

  14. Marco C.

    Poveri berluschini…..(chiamasi “berluschini” quegli elettori di destra che, orfani di un leader da troppo tempo,Almirante li prenderebbe a calci da mattina a sera, si sono votati anima e corpo ad un mafiosetto di periferia che da 20 anni li prende per il culo),non avendo argomenti per giustificare il nulla dei loro rappresentanti, si attaccano, come accattoni cenciosi, ad un anti comunismo che stà solo nelle loro teste,colpendo, a testa bassa organi dello Stato che hanno una sola colpa: APPLICARE E FAR RISPETTARE LE LEGGI!

  15. Giovanni Palombo

    veramente il Che e’ un “mito” adottato anche da molte formazioni di estrema destra….
    ci sono sue immagini con la bandana e la celtica….

  16. L’italia della vergogna.Ma dove vive questa gente?Dove avete vissuto fin’0ra?Continuate a difendere chi?Destra Sinistra Centro.Vivere in Libertà,significa non avere lacci che legano,non avere Marchiature.Amare e rispettare i tuoi simili,”Quello che non vuoi sia fatto a te,ad’altri non fare.Disertate le cabine elettorali,delle istituzioni come le chiamano loro dobbiamo salvare solo Carabinieri Guardia di Finanza Esercito.Il resto è tutta MERDA ZAVORRA AVVENTURIERI FALLITI JENE BRAMOSE DI POTERE LADRI DAGLI STIPENDI D’ORO SPACCIATORI DI DROGA E COCAINOMANI PORCI SENZ’ANIMA.Dove erano MAGISTRATURA, POLITICI,GIORNALISTI,i SINDACATI,la RAI,(COZZAGLIE DI FACCENDIERI)che escluso nessuno ci hanno regalato DROGA AMIANTO TRUFFE 2000 MILIARDI DI EURI diDEBITI?

  17. Compay Segundo

    Io sono di sinistra e anche dell’estrema. Ma il fatto che si voglia andare alle elezioni causando ”un forfait” dell’avversario è sotto gli occhi di tutti. Mi chiedo il signor Nessuno Bersani un volta vinto cosa dirà!? Come la partita di scacchi nel ^Settimo Sigillo^ tra la Grande Falce e il ^miserrimo uomo^!? Cosa vuole fare Bersani!? La parte della ^Grande Falce^? O quel tipo che si presentò alla gara di tennis e gli dissero: ”Lo sai che hai vinto? Ma dai!? Si hai vinto! Perchè? Non si è presentato l’avversario”.
    Nel tennis capita con lo ^scratch^.
    Ma in politica è assurdo. Io faccio parte del famoso ^voto inutile^. Della cosidetta sinistra extraparlamentare. Ma da fuori voglio un gara tra il 100% dei partecipanti. Solo da guardare visto la mia provenienza, ma al 100& dei partecipanti. Fascisti compresi. Se no andiamo a pescare. Che è meglio. L’unica attività politica che ci è rimasta. Se avanzano i vermi! Saluti

    • Tetsuo

      Premetto che sembri decisamente moderato per essere dell’estrema sinistra (come ti definisci).

      Ma la colpa di questo pasticcio, di chi è?

      Anche io penso che sia disdicevole che la lista del PDL di roma rimanga fuori, ma se loro stessi al governo si varano un decreto per riammettersi le liste e questo decreto neanche funziona, che dobbiamo fare?

      • Compay Segundo

        In qualche modo hai ragione anche tu, il ^down^ va aiutato comunque, tanto più che è sempre un gesto solidale e ^progressista^. Ma sono loro che dicono di aiutare la ^sinistra^. Cito Gasparri da ^Linea Notte^ di ieri a Maurizio Mannoni: ”le elezioni si dovevano tenere entro la scadenza del 28 gennaio per calendario, poi abbiamo allungato la data fino al 28 marzo per fare riprendere ossigeno a una sinistra in chiara difficoltà e loro ci trattano così”. Cosa vuoi fare!? Ai posteri l’ardua sentenza. E a Gasparri una terapia adleriana. Ciao ;)

      • Federico

        Perchè, se era la lista dell’UDC a Caltanisetta era diverso?

  18. Luigino

    Mi sembra che sul discorso delle firme del Pd della Lombardia si sia dimenticati di un piccolo particolare: mai pensato che, invece di cercare di spostare la colpa, il Pd abbia raccolto un numero di firme ampiamente di sicurezza, tanto da uscirne senza problemi anche se errori ne ha avuti?
    Poi, si è mai sentito qualcuno del Pd, per restare solo a loro, dire che volevano correre da soli? Tutti i partiti dell’opposizione hanno affermato che non volevano succedesse ciò, e questo lo ha detto pure Di Pietro. Il “bello vincere facile” non lo ha chiesto nessuno, solo il Pdl si è dato il calcio nelle palle.
    Discorso del voto. Se anche venisse confermato che la lista del Pdl non parteciperà alle elezioni a Roma, nessun elettore sarà impedito a votare. Questa è una favola spacciata ai creduloni. I “simpatizzanti” non hanno altro da fare che votare un’altra lista delle loro o, al limite, annullare la scheda o lasciarla in bianco. Come in qualsaisi votazione. Con la sola differenza che una lista si è data i calci nelle palle da sola, checchè ne dica il noto delinguente che la comanda.

  19. Federico

    Devo dire che Feltri non sbaglia un colpo.
    Intanto è riuscito con una foto di Ernesto a spostare l’attenzione sul giudice (se non fosse stata la foto sarebbero stati i calzini, o qualcos’altro di più pruriginoso), e poi riuscito a far passare il messaggio che essendo comunista le regole non valgono più proprio perchè è comunista quindi il male.

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