Esteri

Preti pedofili a caccia di passerotti nel coro del fratello del Papa

8 marzo 2010

Come avevo preannunciato nel precente articolo “Germania, il nuovo scandalo che sta per investire il Vaticano” i casi di abusi e violenze sessuali e non, perpetrati ai danni di minori da parte di sacerdoti cattolici, sarebbero inesorabilmente destinati a salire, vanificando i secolari tentativi di occultamento provati dalla Chiesa.

L’ultimo scandalo in ordine cronologico coinvolge il prestigioso e pluridecorato coro Domspatzen, che padre Georg Ratzinger, fratello del pontefice, ha diretto in qualità di Kapellmeister dal 1964 al 1994. Egli, prefigurando un quadro di «livore od ostilità verso la Chiesa», dichiara candidamente: «Io non ho mai saputo nulla», dicendosi “prontissimo a deporre”, pur ammettendo di non «non essere in grado di fornire informazione su alcun atto punibile perché non ne dispongo». «Spero che il mio coro non venga danneggiato da questa situazione» interessa a padre Georg interessa, tanto «gli eventi di cui si parla, a proposito dei Passeri del Duomo di Ratisbona (appellativo con il quale vengono definiti i coristi, nda), risalgono a cinquanta o oltre sessanta anni addietro, agli anni ‘50. Stiamo parlando di un’altra generazione, rispetto a quella dei miei anni e rispetto alla generazione che guida la fondazione e il coro adesso». La difesa di George Ratzinger appare debole: possibile che in trent’anni di direzione non abbia mai notato gli strani movimenti che c’erano nel coro e non abbia percepito cenni di sofferenza nei ragazzi che guidava, che ora copiosi denunciano l’accaduto? Gli abusi sono certamente avvenuti quando c’era: i maltrattamenti accertati finora vanno dal 1958 al 1973 e Georg Ratzinger ha ricoperto l’incarico dal 1964. Altra perplessità nasce dal fatto che le violenze sono state commesse da sacerdoti che avevano importanti incarichi all’interno dell’istituzione del Domspatzen ed erano stretti collaboratori del fratello del papa ovvero “uno era insegnante di religione e vicedirettore della scuola frequentata dai coristi. L’altro direttore del collegio dove alloggiavano”, anche se risultano morti entrambi nel 1984.

LE TESTIMONIANZE - Il quotidiano tedesco Der Spiegel riporta alcune testimonianze di passerotti del coro di Ratisbona. Franz Wittenbrink, compositore e regista, nel collegio Domspatzen fino al 1967, perplesso asserisce che «gli sembra inspiegabile come il fratello del papa, dal 1964 direttore del coro, non abbia mai saputo nulla di quello che succedeva», mentre ricorda che il direttore Z. «passava la sera in dormitorio e sceglieva due o tre di noi, da portare nelle sue stanze» e, dopo aver bevuto del vino rosso con loro, «il prete si masturbava insieme con i minorenni». Un’altra vittima parla di un certo direttore M, che, dopo averli reclutati, «portava i bambini di otto e nove anni nella sua zona privata, li faceva spogliare e li picchiava a mano nuda» e, talvolta, «ci sono state anche penetrazioni».

LACRIME DI COCCODRILLO IN VATICANO – Si registra da parte della Santa Sede un atteggiamento sicuramente contraddittorio riguardo all’affaire dei preti pedofili. Il 16 febbraio scorso riguardo al caso dello scandalo teutonico, il Vaticano emetteva una nota nella quale ci informava che le violenze in Germania “non sono una vera novità”. Oggi ci dicono di seguire “con la massima attenzione” l’evoluzione della vicenda e che questa “desta forte allarme e preoccupazione”, soprattutto relativamente alle nuove indiscrezioni che sono venute alla ribalta sul coro diretto dal fratello di Benedetto XVI. Per meglio comprendere come il Vaticano tratti questi crimini, dobbiamo prendere in considerazione due documenti: il ‘Crimen Sollicitationis’ del cardinale Ottaviani nel 1962 ed il ‘De delictis gravioribus’ del cardinale Ratzinger nel 2001 (oggi papa Benedetto XVI). Questi, a detta di chi li ha prodotti, hanno la finalità di impedire che si nascondano i processi di primo grado contro i preti pedofili. In realtà hanno consentito di insabbiare gli abusi commessi per tanti anni. Il Cardinale Ratzinger ha contribuito in qualità di responsabile della Congregazione per la Dottrina della Fede allo status quo, Benedetto XVI, invece, condanna esecrabilmente il binomio chiesa-pedofilia. C’è da credergli? Quale ragione vi è per la quale documenti di tal tipo debbano essere tenuti nascosti? Nelle prime due righe del ‘Crimen Sollicitationis’ non è forse scritto: «Da conservare con cura negli archivi segreti della Curia come strettamente confidenziale. Da non pubblicare, né da integrare con alcun commento». Risulta evidente che lungi dal volere perseguire questi crimini, s’è cercato di occultarli laddove possibile. Ma questa abile operazione è risultata inutile quando i fari dell’opinione pubblica hanno iniziato a disvelare tutto il marcio che c’era sotto e le vittime copiose hanno iniziato a denunciare le violenze subite. La Conferenza dei Vescovi tedeschi ha approvato nel 2002 una direttiva che prevede che si conducano delle inchieste interne preliminari in caso di abusi sessuali, contro la quale la ministra della giustizia, Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, s’è scagliata sentenziando che «la violenza sessuale a danno di minori è un delitto che va obbligatoriamente perseguito, e nessuno può arrogarsi di decidere se convenga o meno sporgere denuncia. È assurdo che si cerchi ancora di giustificare questa direttiva», e ha anche accusato il Vaticano di avere di fatto ostacolato le indagini sugli episodi di abusi sessuali commessi in scuole cattoliche tedesche. «In numerose scuole e istituti c’è stato un muro di silenzio», ha detto la ministra all’emittente radio Deutschlandfunk commentando i casi di abusi emersi nel Paese nelle ultime settimane «Penso che proprio questo muro di silenzio sia legato certamente nelle scuole cattoliche anche al fatto che, in linea con una direttiva del 2001, abusi così gravi vengono sottoposti al Papa in modo confidenziale e non devono essere rivelati all’esterno della Chiesa», ha aggiunto.Quante vittime dovremo ancora avere perché il Vaticano, oltre le lacrime di circostanza e la solidarietà di facciata, decida di affrontare seriamente il problema dei preti pedofili, partendo dalla sua evidente connotazione strutturale?

19 commenti a Preti pedofili a caccia di passerotti nel coro del fratello del Papa

  1. szen

    …mir fehlen die Worte.

  2. Z

    Da sind sie: “Gott ist tot”.

  3. AQB

    Nietzsche hatte Recht

  4. Giancarlo

    E’inutile farci illusioni, questo comportamento che costituisce una autentica tragedia, che ha riguardato e riguarda i bambini che hanno subito violenze immonde da uomini che vestono l’abito talare rimarrà impunito. Per lo meno in gran parte dell’occidente, dove il potere della chiesa cattolica è forte e può permettersi di insabbiare un fenomeno degenerativo che la riguarda per la compiacenza dei governi di gran parte dei Paesi che ne fanno parte. Un altra ragione della ineluttabilità di questi eventi criminosi, è costituita dal fatto che a partire dal suo massimo rappresentante,la chiesa difende pervicacemente il celibato, oramai diffusamente disatteso, anche se in modo ufficioso da una buona parte del clero periferico.Ma si sa importante è mantenere l’ipocrisia della forma, anche se fra gli apostoli solo Paolo, dopo Cristo non avevano la propria compagna, mentre tutti gli altri erano ammogliati anche con prole. Comunque se nei suoi massimi esponenti la chiesa immaginasse quale profonda ed irrevversibile frattura crea fra i suoi fedeli forse cambierebbe alcune regole per rendersi più credibile.

    • Z

      La pedofilia è il minore dei mali di cui s’è macchiata la chiesa cattolica.
      Il falso ideologico è il crimine contro l’umanità per il quale andrebbe processata la chiesa in quanto istituzione.

      L’associazione atei, agnostici e razionalisti italiani promosse una pubblicità sugli autobus genovesi: “la cattiva notizia è che dio non esiste, la buona è che non ne avete bisogno”. L’autorità garante della concorrenza ha aperto un fascicolo per presunta pubblicità ingannevole.

      Riassumendo: un uomo con un cappello bianco a due punte pretende di essere infallibile, il rappresentante di dio in terra, il depositario della Verità…i suoi scagnozzi s’inculano i vostri figli…e voi avete il coraggio di lamentarvi? Fate piuttosto penitenza e ricucite il culo dei vostri figli in silenzio. Non foss’altro per il rispetto che dovete alla nostra intelligenza ed alla loro (dei vostri figli).

      • Marco

        Mi perdoni, ma leggendo quello che Lei scrive………dubito moltissimo sulla frase: “Non foss’altro per il rispetto che dovete alla nostra intelligenza”.
        Cordialmente.

  5. Selene

    Il problema è sempre quello di riuscire a ottenere giustizia. Purtroppo la chiesa tende a nascondere le mele marce, cerca di non indagare, e se proprio non può farne a meno trasferisce i sospetti. Il suo enorme potere riesce quasi sempre a fare in modo che la giustizia degli uomini non punisca i colpevoli. Non ci resta che sperare nella giustizia divina.

    • Z

      No, non ci resta che fucilare i preti. Perché dio non lo farà mai. Non perché non voglia, perché non esiste.

      Decine di preti vennero fucilati durante la guerra civile spagnola.
      Fu indubbiamente un elemento di progresso civile.
      Ci sono frangenti in cui l’umanità sembra prendere coscienza di se stessa.
      E frangenti in cui si perde.
      Evidentemente non ne sono stati fucilati a sufficienza.

      I preti in Spagna stavano con Franco. Il Vaticano stava con Hitler e Mussolini. Mussolini fu fucilato. Hitler si tolse la vita.
      Pio XII sta per essere beatificato e i patti lateranensi fan parte del nostro ordinamento.
      E il bello è che ci sono ancora stronzi in giro che si appellano alla giustizia divina….

      • Alessandro Abis

        Trovo inutile e fuori luogo l’appello alla violenza fisica. Non c’è da appellarsi alla giustizia divina, certo, ma neppure alla vendetta della in-giustizia sommaria. Le strade praticabili sono due: una è quella della giustizia terrena, l’altra quella dei mezzi a nostra disposizione. Smettete di foraggiare la CCAR con l’8xmille, con le donazioni, con l’obolo dato per i vari sacramenti (dal battesimo al matrimonio fino al funerale). La CCAR cerca di mungerci dalla culla alla tomba. Non contenti dei soldi, cercano di prendersi anche il culo nostro e dei nostri figli e nipoti. Lasciamoli nudi, dico io. Lasciamo vuote le chiese. Per credere nelle parole scritte nella Bibbia, tanto, non avete nessun bisogno dei preti (né tanto meno di dar soldi alla Chiesa che poi li usa solo in minima percentuale per il sostentamento di quel “clero di frontiera” che è il solo, a volte, a fare un minimo di bene. Quando non sono pedofili, appunto).
        Comunque, per quanto mi riguarda la CCAR (o le sue alte sfere) dovrebbe essere legalmente perseguita in quanto si è resa complice di questi crimini.

      • "Z" CURATI!!!!!!!!!!!!

        Meno male che nel 2010 viene uno che si appella il nome “Z” (forse come Zorro, il paladino) che in poche e puerili righe ci svela l’arcano della “non esistenza di Dio” al pari di eccelsi menti della storia dell’uomo (ma lui è davvero più bravo e intelligente). Ma la cosa davvero degna di attenzione è il livore con cui si scaglia contro “i preti”, genralizzando nella sua profondissima ignoranza. Dimentica le opere della Chiesa, quella chiesa che nei secoli ha fatto moltissimo e continua fare proprio in quelle bassezze sociali dove dovrebbe trovarsi il Sig. (e mica tanto sig.) “Z”.
        Beh, mi creda, a mio avviso nello sfacelo della seconda grande guerra forse era meglio ci si trovasse lei caro “Z”, quantomeno il mondo avrebbe evitato di avere un coglione in più in circolazione a consumar aria per sparare cagate quasi goffe come lui! Ascolti, lasci perdere questi discorsi da osteria (e anche da ubriacone) e si faccia curare in un centro per patologie psichiatriche; Lei non sta affatto bene, si curi! Cordialemnete!

      • Marco

        Grazie per averci lumeggiato nella sua profonda intelligenza sulla non esistenza di Dio, dopo millenni è arrivato il più acuto e furbo di tutti a svelarci non una verità, ma LA VERITA’; per questo GRAZIE E ANCORA GRAZIE!
        Ma il mio profondo riconoscimento si appella al modo con cui lei, CARO SAPIENTE, con i suoi dotti fraseggi storici e all’esattezza dell’anacronismo storiografico, ci porta ad individuare una infallibile verità storica che ha caratterizzato il Mondo nel periodo interessato dalla Seconda Guerra mondiale.
        E sa perchè la ringrazio: PERCHE’ MI HA FATTO CAPIRE CHE IO NON SONO COME LEI, MI HA DATO PROVA CHE DIO ESISTE ECCOME, TANTO CHE NELLA SUA INFINITA BONTA’ (quella di Dio) MI HA DATO MODO DI RITENERMI FORTUNATO E HA IMPIETOSITO IL MIO CUORE VERSO UN FRATELLO CHE SCRIVE QUELLO CHE LEI HA SCRITTO.
        E NON POSSO CHE CONCLUDERE SENTENDOMI ANCORA PIU’ FORTE E MENTALMENTE SANO DI PRIMA NEL RITENERMI COPARTECIPE DELLA MIRIADE DI QUELLI CHE LEI DEFINISCE “STRONZI” CHE SI APPELLANO ALLA GIUSIZIA DIVINA; MA LE ASSICURO CHE NEL SUO CASO SAREBBE MAGGIORMENTE PROFIQUO APPELLARSI ALLA MISERICORDIA DIVINA, COME POTREBBE MAI DIO COLPEVOLIZZARLA, NON E’ COLPA SUA (sua di Lei Eccellentissimo Signora Sapiente).
        Mi permetto solamente un consiglio: da approfonditi studi scientifici, l’abuso di sostante alcoliche, stupefacenti o psicotrope va ad inficiare seriamente ed irreparabilmente le capacità mentali (non centra nulla, o forse è proprio la radice del suo lumeggiare) ma ritenevo potesse esserle d’aiuto!
        Cordialmente.

  6. carmelo

    Nauseato dalle testimonianze!!!
    Purtroppo la Chiesa, in quanto tale, è gestita da uomini…e
    dunque è inutile pretendere ‘comportamenti’ celesti e gesti biblici!
    Smettiamola di esser utopici!!
    E se il fratello dell’attuale Pope è omertosamente responsabile (molto probabile), è giusto che paghi…
    di certo però, prendo le distanze dal commento lasciato da Z!
    Trovo inopportuno scagliarsi contro la Chiesa e/o contro la religione cattolica
    solo per affermare disappunti personali/culturali…lontani dal ben
    serio problema della pedofilia!

    • marco

      Egr. Sig. Carmelo, ritengo che ogni integrazione al suo scritto sia inopportuna e del tutto superflua, semplicemente Grazie.
      Con stima, cordialmente Saluto,
      Marco

  7. carmelo

    …troppo gentile caro Marco! Ho letto anche i tuoi interventi e condivido quanto hai affermato!
    Keep in touch….ok??
    Con stima,
    Carmelo

  8. carmelo

    …troppo gentile caro Marco…ho appena letto anche i tuoi interventi
    e condivido quanto hai affermato!
    Keep in touch..ok??
    Con stima,
    Carmelo

  9. Alessandro Abis

    … evviva, hanno (ha?) dimostrato l’esistenza di un dio. Il che, naturalmente, scagiona i preti accusati di pedofilia, fra le altre cose. Perché, se sono colpevoli, dio li punirà.
    Non si riesce a parlare di questi argomenti senza tirar fuori l’esistenza o non esistenza di un dio e il fatto che sia o meno quello descritto dalla CCAR, vero?

    p.s. l’abuso di certe sostanze può causare anche schizofrenia. Si sa mai che, nell’ostia…

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