Un segreto progetto in Alaska causerebbe catastrofi e terremoti?
Il ritornello viene ripetuto a ogni cataclisma: “è colpa di HAARP, sono stati gli americani”. E’ successo con il terremoto ad Haiti e prima ancora con quelli in Cina e con l’uragano Katrina e con lo Tsunami in Indonesia e perfino per il sisma in Abruzzo. Adesso è la volta del terremoto in Cile : sono stati gli americani, con il loro progetto HAARP. Il Web è pieno di questa nuova verità alternativa, i siti della cosiddetta “controinformazione” la riprendono a suon battuto, e al coro non mancano personaggi noti, come il giornalista ed
ex-europarlamentare Giulietto Chiesa. Un po’ di logica dovrebbe bastare a far precipitare la storiella nel cestone dei miti e delle leggende prive di fondamento: possibile che è sempre colpa degli americani? La domanda sorge spontanea, visto che qualsiasi cosa accada, in qualsiasi punto del mondo, i colpevoli sono sempre loro, gli americani. Se non loro, di sicuro sono stati gli ebrei. Se proprio nemmeno loro c’entrano, allora è stato senz’altro Berlusconi, non si scappa. Battute a parte, vediamo di capire cos’è, e cosa non è, HAARP.
HAARP PROJECT – E’ un progetto militare? Sì e no. Il programma HAARP è gestito dalla Difesa americana in cooperazione con una serie di enti e istituzioni scientifiche e universitarie civili. E’ un programma per consentire di interagire sul clima? No. Il programma HAARP studia la ionosfera terrestre allo scopo di capire in che modo essa influenza le radiocomunicazioni e di rendere queste ultime più affidabili ed efficienti. E’ uno programma segreto? Assolutamente no. Sul suo sito Web è presente tutta la documentazione di riferimento, alcune webcam e perfino la lettura in tempo reale delle attività registrate dai suoi strumenti. E’ una diavoleria tutta americana! Niente affatto. Esistono programmi analoghi in molte altre regioni del mondo. Ad esempio, l’Europa ha l’EISCAT basato in Norvegia, la Russia impiega il SURA. L’hanno messo in Alaska per nasconderlo meglio. La scelta di sistemare HAARP in Alaska risponde a esigenze precise: innanzitutto quella di trovarsi nella regione dove avvengono le aurore boreali, che per le caratteristiche del campo magnetico terrestre si trova in prossimità del Polo Nord. Inoltre la località in cui sorge HAARP è stata selezionata anche per la vicinanza alle vie di comunicazione e per la distanza da centri abitati che – con loro luci ed emissioni radio televisive avrebbero potuto interferire con i suoi sensori. HAARP emette energie spaventose? Le emissioni di HAARP sono molto potenti, gli apparati hanno una potenza massima di ben 3600 kw, tuttavia la quantità di energia che riesce a raggiungere la ionosfera è minima ed è di gran lunga inferiore a quella proveniente dal Sole. Variazioni dei campi magnetici sono spesso associate ai terremoti. Vero. I movimenti delle placche e gli assestamenti che provocano i sismi, possono portare a variazioni localizzate dei campi magnetici e possono far fuoriuscire dal sottosuolo gas che alterano l’equilibrio atmosferico lì dove si è
generato – o sta per generarsi – un terremoto. Ma queste variazioni sono un effetto dei sismi, non certo la causa.
NO SECTRET - Nessun segreto, quindi, sulla natura, sugli scopi e sulle attività di HAARP. Il progetto è affascinante, ma non è misterioso né pericoloso. Tuttavia, anche in questo caso il mito è ormai creato e si è diffuso oltre il punto di non ritorno, per cui continueremo a sentire e a leggere di HAARP e dei suoi terribili poteri, con arricchimenti sempre più fantasiosi. Ad esempio, c’è chi mette in relazione HAARP con gli studi di Nikola Tesla (un altro soggetto su cui abbandonano miti e dicerie) e chi spergiura che HAARP sia parte di quel grande complotto mondiale che ha partorito le micidiali “scie chimiche”. Qualunque sia il vostro complotto preferito, un posto per HAARP c’è.



Lo sapevo che era colpa degli americani, ora finalmente ne ho la conferma. Anzi dico di più, ultimamente ogni volta che provo ad uscire in moto comincia a piovere, devono avermi puntato in quanto dissidente…maledetta CIA!
Piove, CIA ladra!
Grazie per l’articolo, chiaro ed esauriente e che, naturalmente, non convincerà nessuno dei complottisti (per loro, è ovvio che sul progetto siano disponibili tantissime informazioni, perché “sono fumo negli occhi” per nascondere la micidiale vera verità). Attendo con impazienza di leggere i commenti dei fan delle scie chimiche
p.s. c’è un refusetto: su Tesla i miti abbondano, non “abbandonano”
Io ho letto sostenitori delle scie chimiche affermare con una certa sicumera che gli aerei spargono metalli pesanti per creare un “medium elettroconduttivo” che permetta ai segnali radio militari (anche di HAARP) di propagarsi nell’aria.
*risate registrate*
Il complottismo più autentico è atto di fede, è superstizione nutrita da ignoranza e suggestioni di tipo magico. Non c’è gran differenza da quando, se ti moriva una mucca, era colpa del vicino che aveva gettato il malocchio. Si fingono razionali condendo le proprie argomentazioni con pseudo-scienza, pseudo-storia, pseudo-qualsiasicosa ma, in realtà, se la suonano e se la cantano da soli.
gli estremi del complottismo e del anti complottismo si dovrebbero annientare…..
invece vedo che gli uni si divertono a scrivere cazzate e gli altri stanno lì a dare il giusto peso a queste ultime, commentando in maniera poco seria e sarcastica delle cose delle quali loro stessi non sanno cosa siano……
Capisco l’intento ma che senso ha scrivere un articolo citando come unica fonte il sito di chi è accusato di complottare?
Anche questa come fonte non è mica male.
Poi il link (con rel=”nofollow”, of course) a tankerenemy ci sta tutto, perché nel mezzo di una giornata lavorativa una bella pausa risate ci vuole.
Pingback: Terremoto e tsunami in Giappone: il solito Grande Gombloddo
PER QUANTO RIGUARDA LE SCIE CHIMICHE
SE NON CREDETE AI “COMPLOTTISTI”.
PERDETE QUALCHE ANNO AD OSSERVARE IL CIELO!!!
A QUELLO CHE VEDETE CI CREDETE? O LA PAURA VI FARA’ NASCONDERE LA TESTA SOTTO LA SABBIA?.
STUDIATE E MEDITATE
LIBERA LA MENTE E APRI GLI OCCHI.