di Ionela Craciun
Faccio un respiro profondo, mi siedo, e mi sento pronta ad ammettere: il matrimonio mi spaventa. I matrimoni mi fanno scappare. Oggi, nel modello sociale in cui proviamo a vivere, le “πυρωστία” (pyrostia – le corone che si mettono sulle teste degli sposi al matrimonio in chiesa nella religione ortodossa) hanno perso il loro peso. Il ventesimo secolo ci ha portato altri modelli ed altri valori. Ed il ventunesimo non sembra di cambiare in positivo la situazione, anzi, la peggiora. Quando ricevo un invito ad un matrimonio, mi chiedo: “perché?“. Perché ancora la gente si sposa? Quando dico “gente” mi riferisco agli intellettuali delle grandi città. Capisco che nelle zone rurali vi sono delle pressioni estreme esercitate dalla comunità su una coppia che decide di convivere. Ma, nelle aree urbane, un matrimonio annunciato come l’evento dell’anno mi provoca un grande “puzzle”. Ci sposiamo perché abbiamo una certa età e perché vogliamo dei bambini. Capisco che c’è un’età in cui l’essere umano può procreare. Questa è una delle crudeltà della biologia. Lo capisco e lo accetto. So che ci sono donne che piangono gli ovuli sprecati tutti i mesi. Perché noi nasciamo con un numero limitato di queste cellule..eh! un’altra crudeltà della biologia! Ma il desiderio di avere figli non mi sembra sufficiente per sposarsi. I bambini si possono fare anche senza il consenso del prete. Mi sa che abbiamo bisogno di un’approvazione statale solo come una difesa in caso di fallimento. Penso che ci sposiamo perché… abbiamo paura. Non ci sposiamo più per amore. Il certificato di matrimonio è una garanzia in caso in cui il rapporto non funziona più. Non è una garanzia sentimentale, ma sociale e materiale. Ecco perché non capisco l’orgoglio di chi dichiara “ci sposiamo”. Perché essere felici? Perché non ti fidi di quello che ti sta accanto e pensi che un pezzo di carta lo obbligherà di fare cose che prima non avrebbe fatto?! Mi piacciono i matrimoni impulsivi. Quelli nati dalla passione e dall’incoscienza romantica. Si, quelli non hanno pensieri secondari o nascosti. Quasi tutti i matrimoni del mondo moderno hanno un odore sospetto. Facciamo un esercizio: voi perché vi siete sposati? perché vi sposereste?


l’unico motivo per il quale vorrei sposarmi è la scena del matrimonio che immagino. Io in chiesa, scapigliata al mio solito, che avanzo tra la gente sulle note di Road House Blues e poi love me two times (dei Doors), la stessa musica che per anni ho ascoltato con il mio moroso nelle nostre passeggiate senza meta a bordo della due cavalli, la stessa auto che dovrebbe accoglierci fuori per portarci nuovamente via. Il problema è che il mio sogno si ferma qui, o quasi. Perché l’altra cosa che immagino è di trasmettere la cerimonia in streaming sul web, con una telecamerina puntata sul petto. Il problema è che poi mi riprenderebbero anche gli altri, e mi scatterebbero foto. Ed io odio farmi riprendere e fotografare. Quindi non se ne fa niente:D
Mi piace il tuo scenario! Lo trovo molto addicted ai nostri tempi!
invece io sono dell’idea che sia meglio convivere prima, altro che matrimonio d’istinto!!!
sposarsi “di fatto” prima per vedere come va e magari formalizzare se necessario.
Anche io sono per la convivenza!
mah … ognuno faccia un po’ come gli pare … io mi sono sposato dopo 6 mesi di “fidanzamento”, e tiriamo avanti da otto anni con 2 figli …
conosco gente fidanzata da 10 anni, con 2/3 anni di convivenza sulle spalle che hanno divorziato dopo 2/3 anni …
come tutte le cose, ci vuole culo !
p.s. mi sono sposato in comune … i “bacherozzi” da me non avranno MAI una lira
… ti sei sposato per amore!
mi dispiace ma non sono d’accordo con quello che affermi…siamo nel 2010 dove le persone fanno delle scelte consapevoli senza farsi influenzare dal grettismo che ancora regna in molte parti del mondo. fortunatamente c’è chi sceglie di sposarsi perchè è un vincolo nel quale crede e non per avere il consenso del prete a fare figli ma perchè crede nel sacramento e nell’unione stessa…dovresti domandarti invece perchè hai paura di sposarti?forse paura dei legami ufficiali o per esperienze negative?mi discpiace se pensi che le donne possano piangere sui loro ovuli sprecati…la realtà non è così squallida…comunque quale garanzia dovrebbe fornirci l’atto di matrimonio???forse un misero mantenimento?credo di parlare a nome mio ed a nome di tante donne che ogni mattina si alzano pensano alla casa ai figli e poi vanno a lavorare…pensi che a queste donne serva un atto statale come garanzia alla loro sicurezza?la gente si sposa semplicemente perchè è innamorata e desidera condividere la propria vita con l’uomo del quale si fida(e non il contrario!)capisco però che ci sono molte donne che non avendo nulla da perdere si attaccano al primo uomo che capita, non importa l’età e il sentimento…bastano i soldi…allora mi trovi d’accordo con te…ma quella è un’altra categoria! quel tipo di donna gli ovuli stai tranquilla che non li spreca!!!mah sarò troppo romantica ma io quando vedo la gente sposarsi non vedo pensieri secondari o nascosti…ma solo l’amore!!!