Il paradosso del ghiaccio in Antartide

12/10/2012 - Il Polo Sud è a livelli record, e questo è parte del global warming

Il paradosso del ghiaccio in Antartide

Come scrivevamo in una precedente analisi giorni fa, il fatto che il Polo Sud sia arrivato ad una quantità record di ghiacci non risolve in nessun modo l’allerta global warming diffusa quando si è appreso che il polo Nord, per contro, è arrivato ad un livello di ghiacci mai così basso.

 

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TUTTO TORNA – Anzi, per assurdo, il comportamento del Polo Sud è in pieno rispondente alle sistematiche del Global Warming. Lo ripete, con interviste, analisi e grafici il Daily Mail oggi. “Sono effetti complessi e sorprendenti del global warming”, affermano gli scienziati: “Sembra contro-intuitivo, ma l’Antartide è parte del riscaldamento. Un mondo che si scalda ha dinamiche complesse e a volte sorprendenti”.

DINAMICHE GLOBALI – Diversamente dall’Artico, che è mare circondato dalla terra, l’Antartide è un massiccio continente”, dicono gli scienziati del National Oceanographic Institute: “Principalmente, quel che modifica la situazione nell’Antartide è il vento, che spinge il ghiaccio sempre più verso il mare”. Ed è proprio il global warming ad aver creato una sorta di “muro di vento” che mantiene la temperatura fredda in Antartide mentre “il resto del mondo si scalda”. In effetti negli ultimi 30 anni il livello del mare antartico si è alzato dell’1% ogni anno, ementre il resto del mondo si scalda, grandi parti dell’Antartide orientali non fanno che raffreddarsi.

 

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