Interni

Il PdL consegna le liste in ritardo, Polverini a rischio

27 febbraio 2010

Le aspre discussioni per i posti causano un danno grottesco alla candidata della compagine berlusconiana, che potrebbe essere esclusa dalla corsa alla presidenza della Regione.

Strilli, spintoni, carabinieri schierati a separare le opposte fazioni, alcuni esponenti radicali si sono sdraiati in terra per impedire simbolicamente che i delegati del Pdl potessero consegnare le liste fuori dai tempi prescritti dalla legge. Un teatrino, l’ennesimo, che squalifica ancor di piu’ questi mestieranti della politica che fanno dell’improvvisazione e del pressappochismo la loro vera bandiera e identita’. Alle ore 12 di oggi sabato 27 febbraio scadeva il termine per la presentazione delle liste per i partiti che intendono contendersi la presidenza della Regione Lazio. ”Assolutamente fiduciosi” che la situazione possa appianarsi, perché ”non c’è nessun motivo per escluderci”, ma allo stato dei fatti la lista del Pdl per le regionali nel Lazioè fuori”. Ignazio Abrignani, responsabile elettorale del Pdl, annuncia di aver presentato ricorso al presidente dell’ufficio centrale circoscrizionale per il mancato deposito della lista.

ROBA DA LEGULEI - Sara’ questa materia per gli avvocati che si divertiranno a spaccare il capello ma, per il cittadino normale, quello che quando sta in coda all’ufficio postale e se sgarra di un minuto non ha diritto di replica ne’ di scorciatoie e corsie preferenziali, quanto accaduto oggi assume un sapore grottesco ed umiliante a prescindere da come andra’ a finire. Le liste del PdL non erano pronte e non sono state preparate prima a causa di un serrato mercanteggiamento durato fino all’ultimo minuto. E’ la spartizione del potere cio’ che ha impedito ai pdiellini di presentarsi in tempo per gli adempimenti burocratici. Ancora ieri e questa notte si sono succeduti incontri e scontri al calor bianco per i posti nel listino della PolveriniStorace, che puntava ad una rappresentanza per il suo partito nel listino protetto, e’ stato segato senza troppi complimenti e si e’ provveduto ad arruolare al suo posto Alessandra Mandarelli assessore della giunta Marrazzo.
La Mandarelli si e’ distinta per aver affossato la carta senior -provvedimento di tutela sociale istituito proprio dalla giunta Storace- e ora la Polverini la fa entrare nella sua lista in pompa magna e in spregio ad ogni coerenza verso gli elettori” e’ questo quanto si mugugna nelle file a destra del PdL.

DALLA PADELLA ALLA BRACE - La legge e’ chiara e le ore 12 sono il termine ultimo per la presentazione delle liste, non ci sono ne’ se ne’ ma e, anche se il ricorso dovesse essere in qualche modo accolto, la brutta figura e’ assicurata. “il PdL e’ il partito di quelli che parcheggiano in seconda fila, di quelli che entrano dalle porte laterali in barba agli altri che stanno alle regole e alla legge” commentano esponenti radicali. La querelle e’ destinata ad incendiare i prossimi giorni di campagna elettorale ma se anche la lista del PdL dovesse essere ricusata, poco male, agli elettori non resterebbe che votare Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova che, a differenza della Polverini, si sa bene da che parte stia.

8 commenti a Il PdL consegna le liste in ritardo, Polverini a rischio

  1. rita

    al pdl non interessa e non è mai interessato il bene del popolo.ma solo giochi di potere per trafugare il+possibile di denari del popolo……questo è quanto e se nel pdl non rubi denaro da portare al padrino padrone il nano berlusconi vieni cacciata dal partito come è successo a me………
    ve lo dico a voce alta IL PDL è UN’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA ALLA TRUFFA DI CAPITALI……OGNI GIORNO SI DISCUTEVA DI FARE UNA LEGGINA PER TRAFUGARE FONDI INVENTANDOSI STANZIAMENTI DI OPERE DA FARE IN REGION I DEL SUD IN ACCORDI CON I PRESIDENTI E VIA MILIONI DI EURO CHE SI SPARTIVANO NEI VARI PASSAGGI…..IL 50% AL PREMIER….IL RESTANTE AI COMPIACENTI……QUESTO è IL PDL….

    • Francesco

      E’ già positivo, visti i precedenti, che non abbiano ALLERTATO la PROTEZIONE INCIVILE.
      Infatti, quelli del Partito dell’Amore, poveri meschineddi, solo ieri alle 11,59, si sono accorti che ci sono le regionali e che quindi si presentava l’ennesima emergenza.
      Ma non sarà che la protezione non è stata allertata perchè Bertoladro era impegnato a farsi massaggiare da Francesca????
      Ed hanno pure la faccia tosta (uso questo di eufemismo) di interessare il capo dello stato perchè garantisca la democrazia. Ma de che, quella di Straface????
      Povera Italia

  2. Rita vuoi dire che oltre ai miliardi di euro che B ha grazie alle sue aziende pretendeva che quelli del suo partito rubassero e davano a lui il 50%? non ho parole!!!!!non ci sono aggettivi che possono definire il personaggio. Non c’è limite al peggio. che nausea!!! che vomito!!! se ti sei fatta cacciare per questo motivo in questo contesto visto i tanti cortigiani che ha intorno come le api pronte a leccare il miele dell’ape regina, tu sei un eroe, perché hai fatto ciò che migliaia non hanno voluto fare accaniti a spremere noi cittadini per arricchirsi. Come siamo ridotti male!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Michele

    Scusa, un particolare: da quel che ho capito il candidato alla presidenza (Polverini) non verrebbe toccato dalla vicenda. La lista PDL è una delle liste che sostengono quel candidato, che rimarrebbe tale, con una lista in meno a sostenerla sulle schede elettorali.

    Comunque è perfetto il parallelo descritto dai Radicali: questi sono quelli che nella vita di tutti i giorni le regole di convivenza se le fanno in base alla necessità del momento, parcheggiando in seconda file, insomma con la prepotenza del menefreghismo verso il rispetto delle regole e del prossimo.
    L’amore per vincere l’odio….

    Michele

  4. Nomenklatura

    “il PdL e’ il partito di quelli che parcheggiano in seconda fila, di quelli che entrano dalle porte laterali in barba agli altri che stanno alle regole e alla legge”

    Quelli che… credono che basti timbrare il cartellino di presenza per esserci oh yea.

    Quelli che… ma dai per un minuto di ritardo mi fai la multa? oh yea.

    Quelli che… lei non sa chi sono io… no no ti sbagli lo so chi sei è per questo che devo essere piu’ cattivo oh yea.

    Quelli che… se fosse stato un altro premier, utilizzatore finale, portatore di conflitti di interesse, amico di dittatori, controllore dell’informazione il processo lo rinviavano oh yea.

    Quelli che… la legge elettorale è chiara entro le 12 ti dovevi presentare… eh ma ero impedito legittimamente oh yea.

    Quelli che… abbiamo il 70% dei consensi ma rischiamo di non presentarci alle elezioni e non si capisce nemmeno il perchè oh yea.

  5. Michele

    Riporto come è stata data la notizia al TG1 delle 20:00.
    Nel mezzo del TG, dopo i serviz[iett]i politici, conclusi con lo spot di Capezzone che afferma che ci vorrebbe una opposizione seria, come lo è il governo, e che non sappia solo odiare e insultare (!!), la conduttrice in studio, con alle spalle un bel logo gigante del PDL, dice:
    “C’è stato un giallo questa mattina al momento della presentazione delle liste elettorali per la regionali a Roma. Secondo il PD il PDL avrebbe consegnato in ritardo la documentazione, ma da via Dell’Umiltà il rappresentante elettorale Brignani ribatte che è tutto in regola e il ricorso presentato in giornata sarà certamente accolto”.
    Fine.

  6. stragatto

    E se fosse tutto un calcolo?
    E se lo avessero fatto apposta per crearsi un pretesto sul quale scatenare, in caso di elezione della Bonino, una campagna mediatica di delegittimazione? Proprio a nessuno è venuta in mente questa ipotesi?

  7. rebyjaco

    NON è un calcolo, sarebbe conveniente per il Paese, se avessero individui capaci di “”calcolare qualcosa”", non sarebbero così pericolosi, non sarebbero cosi “”brutalmente ladri”". Concordo con i commenti, vorrei che all’ultimo, prima di concludere il commento, ci SI RICORDASSE che il PD. è UGUALMENTE RESPONSABILE di questa DEGENERAZIONE. Sono d’accordo, che NOI, non parcheggiamo in doppia fila, (ma non tutti). Sono d’accordo che LORO RUBANO e NOI no, (ma non sempre, ansi, spesso sono troppi quelli che lo fanno). VORREI che coloro che collaboriamo in questi dibattiti, ci ricordassimo di “”RICORDARE ai nostri CONCITTADINI”" che SOGGETTI come DALEMA, Fassino e tanti altri, sono “”RESPONSABILI e COMPLICI”" di questa situazione e dell’avvento di questa classe dirigente CREATA dall’inventiva di CRAXI e proseguita dall’associazione delle Famiglie Siciliane con DON SILVIO e Mediaset. LA VECCHIA DIRIGENZA va ESCLUSA dal PD. se si vuole dare un segnale di SPERANZA!

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