The final Ricchiuti

The Final Ricchiuti #446

26 febbraio 2010

Si pensava che baciando la maglia Mou tenesse la bocca impegnata. S’è esibito invece nel numero preferito dagli italiani: siamo tutto un magna magna. Siamo. Lui è portoghese nell’entrare come nell’uscirne senza pagare dazio. Dice che quando è scoppiata Calciopoli si ricorda dov’era proprio in quel momento, ha teste giura: a casa sua a vergognarsi di dar da mangiare col calcio a moglie e figli tanto che il suo presidente al Porto col calcio ha deciso forse di far mangiare i suoi arbitri anziché i suoi congiunti. Forse, perché anche in quel caso alla fine non era vero niente e ne sono usciti solo assolti o rimborsati. Forse, perché alla fine queste Calciopoli, portoghesi o italiane che siano, ha ragione Moggi, sono tutte uguali. Sono le conferenze stampa di Mourinho, il quale si alterna nell’unica parte in commedia. A seconda del paese e le usanze che droghi, chiacchiere o distintivi.

21 commenti a The Final Ricchiuti #446

  1. redmail

    Io sarò clonico e tutte le menate che hai scritto nel post di ieri che non ti fanno onore ma passi. Se c’è una cosa che non sono è il fatto di essere permaloso, ma siccome ti leggo volentieri ( ed ecco spiegato perchè sovente passo di qui tra l’altro non ho molti altri siti oltre quello di Repubblica )perchè scrivi in modo curioso e affabulante e con uno stile personale e se c’è una cosa che a me non piace è l’omologazione e la mancanza di idee che regna qui te escluso. E poi per il fatto che ‘the final’ è immediatamente leggibile e gli altri articoli mi costringono a perdere molto tempo, vengo al punto così spiego la mia ironia difensiva, che riconosco sovente un tantino sopra le righe e impertinente, appunto perchè difensiva, però. Poi perchè in qualche modo siamo amici.
    Ma una cosa me la devi spiegare. Il problema è sottolineare il fatto che per te calciopoli è aria fritta e Moggi uno scampato all’ingiustizia come Tortora. Perfetto. Resta il domandone: ”perchè farne trecento pezzi quando ne bastava uno?” E non mi dire che ti mancano le idee e gli spunti perchè quella è l’ultima cosa che ti manca. Anche un solo perchè, che non sia ”togliti dalle palle”. Ma ho paura che non mi risponderai e continuerai fino a che Moggi farà agenda come il colore dei mie calzini e anche oltre. Bye bye.

    • ricchiuti

      Va bene va bene.
      Sono un albergo, ok Terence ?

      http://www.youtube.com/watch?v=V-cNRtn8LM4

      • redmail

        ahahahah …siamo tutti un pò al traino..
        cmq divertente poi vedi che anche Ipazia si ‘clona di genere’..e io che credevo sulla scia della scuola Ascione che il sockpuppet di genere tendesse più dal maschile al femminile e non il contrario..invece..tant’è

        • c

          Ascione fa scuola? E’ come il ‘Fu Cimin’ dei ”Soliti Ignoti”… uno Scaglia qualunque..un ‘cattivo maestro’ un Tony Negri del web un banbloggher dannato alla Geenna eterna dei naviganti un Asvero…partenopeo e tu parli di scuola? intanto è morto e il suo blog è aggiornato del figlio…quindi bando alle mitizzazioni..ciao sei simpatico ;)

          • redmail

            Non mi piacciono in genere i ‘social network’ come idea, per adesso.
            Ti ringrazio comunque in primo luogo per avermi informato del gruppo, poi per avermi invitato ad entrare come amico.
            Adesso che lo conosco in ogni caso decidessi di entrare in ‘Facebook’, sicuramente passo anche da quelle parti.
            A oggi ‘forum’ e ‘aggregatori’ mi assorbono già tempo a sufficenza, lavorando anche per una newsletter on line. Resta in ogni caso sempre, una scelta aperta.
            Con amicizia. ALDO :)

          • Z

            Redmail, andando con gli zoppi s’impara a zoppicare.
            Rileggiti e vedrai che stai imparando a coglionare.

            Com’era? Curioso e affabulante?

            Ricchiuti è un cocktail. Vuoi la ricetta?
            Prendi un po’ di parole a caso, uno spruzzo di pseudoanticonformismo, una scorza d’ipocrisia, una buona dose di cinismo à la carte…shakera il tutto…ed eccoti servito il Final Ricchiuti, che trovi in tutti i cocktailbar milanesi nell’era dell’happy hour.

            Da degustarsi possibilmente in presenza di un terremoto o di uno tsunami.

  2. Bruno Migliorini

    “….siamo tutto un magna magna. Siamo.”

    Peccato quel punto dopo il -Magna magna-,signor Ricchiuti!Altrimenti questa volta le sarebbe scappata una superba epanalessi!

    • ricchiuti

      Ipà, ancora tu ? Ma qual è il problema nel firmare queste stronzate da grammatica per le autoscuole, ti vergogni e firmi da uomo per far vedere che ci vogliono le palle per scrivere ‘sta roba ?

    • redmail

      Sei neutra emotivamente. Due parole di risposta anche solo per educazione le avrei scritte. Così ti metti dalla parte del torto.

  3. ricchiuti

    Z, non male la tua definizione. Meneghina se mi si consente. La copio nel mio fans club commentandola a proposito di diligenze e di happy hour anche con un video musicale. Mi permetto un paio di appunti.
    Parole a caso non è vero, è solo una impressione che hanno alcuni ma visto che sei coraggioso e visto che mi stai sfidando potrei giustificarti tutte le parole che adopero.
    Riguardo l’anticonformismo, è sempre pseudo per definizione. Mai visto la gente mangiare davvero merda pur di fare bella figura.

    • Z

      Davvero?
      Sarà che io vedo mangiar merda ogni giorno per i più disparati motivi, sarà che mi capita spesso di partecipare al banchetto…

      Per il resto…abbiamo capito che tutto ti scivola addosso senza coinvolgerti…abbiamo capito che ti piace clint eastwood…abbiamo capito che sei l’ultimo ritrovato in quanto ad intellettuale anticoncezionale, ma se mi permetti, laddove la purezza è un miraggio, il fascino sta nella contaminazione.

      Presentati come essere umano e potremo parlare di coraggio, sino ad allora, i tuoi come i miei, saranno puri e semplici esercizi di retorica.

  4. ricchiuti

    Che hai contro la retorica ? Senza, saremmo tutti belli da morire. Invece siamo vivi.

    PS
    Non mi piace Clint Eastwood, non sono un intellettuale.

  5. redmail

    Mah? Il dibattito sull’originalità è eterno, tipo nasce prima l’uovo o la gallina e scivolando nei rigagnoli della bassa cultura, si arriva a discettare se Emanuele Filiberto ha plagiato il suo ‘capolavoro’ sanremese, da Simone.
    Se il plagiante in realtà è un riscropritore inconsapevole, un anticipatore di future scoperte o un adombratore di idee che altri hanno portato all’onore del riconoscimento sociale. Siamo tutti sulle spalle dei giganti come ci ricorda il sociologo americano Robert King Merton e questo già di per se, ci qualifica ”originali”( ”On the shoulders of Giants”, il Mulino ,Bologna ).
    Caro Z io conosco Ricchiuti da ”il Giornalettismo” quando era militante e si calcava molto sul Cannocchiale, quindi dalle origini ( non so te ).
    Lo leggo da anni praticamente quotidianamente, quattro giorni su sette, come vuole la sua periodizzazione.
    Sovente mi ritrovo concorde con le sue analisi, considerazioni, riflessioni altre volte no e lo sottolineo anche rompendo i coglioni.
    Il discorso sullo stile non lo condivido per niente. E’ originale e basta. Io non conosco il ”tuo” di stile e non condivido il paragonare il suo scrivere, a un cocktail di luoghi comuni.
    Siamo tutti in parte cinici, in parte anticonformisti, in parte indifferenti. Ma nella società di oggi una voce che esercita la coscienza critica, che stimola la riflessione altrui, che rivela i paradossi dell’altrui e della nostra esperienza dei fatti culturali è oggi come oggi, estremamente necessaria. Anzi vitale.
    Non dico non manchi negli altri ‘giornalettisti’.
    Ma qui allinea il dono straordinario questo sul serio, della sintesi ”suprema”, a volte estensiva a volte intensiva, ma sintesi.
    Che manca a noi commentatori, come agli altri collaboratori della testata. Come manca in generale.
    Z mi ricorda il film di Costa Gavras ”Z l’orgia del potere” dove un giudice istruttore e un giornalista scoprono l’intreccio dell’assassinio di un deputato che portò in Grecia all’instaurarsi dell’infame regime dei colonnelli, dopo un Golpe e un processo farsa. Z sta per l’iniziale del verbo greco che significa ”è vivo”.
    Veniva scritto sui muri di Atene all’epoca dell’omicidio. Mi pare che Ricchiuti continui ad essere vivo nonostante, un ”colpo di Stato” ( qui da parte tua al posto dei colonnelli ) e un ‘processino farsa’ che si riduce a ridurlo alla ‘Milano da bere’. Un pò poco. Ripassa e forse sarai rimandato a settembre. Ossequi.

  6. Wilhelm Dilthey

    -Ma nella società di oggi una voce che esercita la coscienza critica, che stimola la riflessione altrui, che rivela i paradossi dell’altrui e della nostra esperienza dei fatti culturali è oggi come oggi, estremamente necessaria. Anzi vitale.

    Ricchiuti esercita una coscienza critica? Ah!Ah!Ah!;ma se Ricchiuti fa trasudare da ogni grafema che gli esce dalla penna tutta la sua acrimoniosa Weltanshauung reazionaria!

  7. La Miglio ( meglio ) Ipàrini x tutti

    E io faccio una pompa a tutti e tre perchè non siete altro che rappresentanti degli opposti estremismi. Altro che neutra emotivamente ok ?

  8. Z

    Da Gavras a Allen ecco il vero trasformismo e il vero significato di Z.

  9. redmail x La Miglio ( meglio ) Ipàrini

    La pompa vista come una forma di punizione!?
    Questione di punti di vista tra chi la fa e chi la gode, ‘honey’!
    A me piace un sacco. Non fossi leziosetta saresti il must della simpatia. Ciao! Notte :)

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