Primarie, le regole e i nodi

di - Il documento che l'assemblea nazionale voterà domani. Le candidature entro il 15 ottobre

Primarie, le regole e i nodi
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Doppio turno, sottoscrizione del manifesto politico per ottenere la tessera elettorale dal ventunesimo giorno prima del voto e patto vincolante tra i candidati a sostenere il vincitore anche nella prossima legislatura. Come anticipa l’Agi, sono questi i principi fissati nel documento che l’assemblea nazionale del Pd votera’ domani salvo emendamenti. Le candidature dovranno arrivare entro le ore 20 del 15 ottobre.

LA QUESTIONE POLITICA – Nel frattempo, sottolinea l’AdnKronos, oggi nessun affondo del sindaco di Firenze, impegnato in Calabria per il suo tour elettorale, sul regolamento delle primarie. Dal Nazareno, pero’, la linea resta quella del muro contro muro. Nessuna trattiva. Nessuna modifica. Eppure la sensazione e’ che le cose non stiano cosi’. Perlomeno Pippo Civati e Salvatore Vassallo sono usciti con questa impressione dalla riunione della commissione Statuto di oggi con Maurizio Migliavacca. Ma non sara’ domani, durante l’assemblea, che arriveranno la aperture su cui scommettono i renziani. “Credo che la sede sara’ quella del tavolo di coalizione”, prevede Paolo Gentiloni. La votazione di domani e’ delicata. Per tutti. Per Pier Luigi Bersani che ha proposto la modifica allo Statuto per far correre anche altri e per Renzi che, altrimenti, non potrebbe partecipare alle primarie: Quindi ci sara’ una gestione attenta dell’assemblea per verificare la validità del voto e il raggiungimento del quorum: ovvero il 50% piu’ 1 dei componenti. La platea verrà divisa in settori e ogni settore avra’ una scrutore, affiancato da un funzionario del partito.

MANDATO A BERSANI -
Il testo dà mandato al segretario Pier Luigi Bersani di “definire, assieme alle forze politiche che sottoscrivono il manifesto politico dell’alleanza il quadro di regole delle primarie per l’individuazione del candidato premier” sulla base di alcuni indirizzi”. All’atto del deposito della candidatura, ciascun candidato alle primarie sottoscrive l’impegno a rispettarne l’esito, a collaborare lealmente con il candidato premier scelto dalle primarie in campagna elettorale e per tutto l’arco della legislatura e dichiara di riconoscersi nel manifesto dell’alleanza, impegnandosi ad attuarne i contenuti assieme alle forze politiche che lo hanno sottoscritto, nella costruzione del profilo politico-programmatico del futuro governo.

NORME DI MASSIMA - Il documento contiene anche le norme di massima delle primarie di coalizione. Nel caso al primo turno nessun candidato ottenga il 50% +1 dei voti, “e’ previsto un turno di ballottaggio per i primi due candidati da svolgersi a una settimana di distanza dal primo”. E ancora: “la partecipazione alle primarie e’ aperta a tutte le elettrici e gli elettori che dichiarano di riconoscersi nel manifesto politico dell’alleanza e si impegnano a sostenere l’alleanza alle elezioni politiche del 2013, sottoscrivendo un impegno pubblico per il successo dell’alleanza stessa e iscrivendosi all’albo delle sue elettrici ed elettori”. L’iscrizione all’albo si legge ancora nel documento “potra’ avvenire nel 21mo giorno precedente la data delle primarie fino al giorno del voto. Questo albo deve essere costruito con modalita’ tali da renderlo un concreto ed effettivo strumento di partecipazione delle elettrici e degli elettori alla campagna elettorale, al fine del successo dell’alleanza alle elezioni politiche”.

NUMERI - Queste sarebbero le probabilità di Renzi e Bersani di vincere a seconda del numero dei votanti alle primarie (Infografica ansa centimetri), secondo un sondaggio Swg che evidenzia che l’alta affluenza alle primarie avvantaggerebbe Renzi, quella medio-bassa Bersani:

“Possono sottoscrivere la candidatura tutti gli iscritti del 2011 che abbiano rinnovato l’iscrizione al momento della candidatura e tutti i nuovi iscritti per l’anno 2012, di cui non piu’ di 3000 in ogni regione”, dice ancora il documento e sempre secondo l’Agi. I moduli saranno disponibili al Pd a partire dalle 18 di domani. La presidenza dell’assemblea, cui dovranno pervenire le candidature verificherà le sottoscrizioni entro 24 ore ed eventuali ricorsi saranno esaminati dalla commissione nazionale di garanzia entro 24 ore.

OCCHIO AL FAIR PLAY – “La campagna per le primarie deve ispirarsi a criteri di sobrieta’ e di trasparenza e di rispetto reciproco tra i candidati”, si legge poi nel documento che l’assemblea nazionale del Pd votera’ salvo emendamenti domani e che l’Agi ha potuto vedere. “A questo fine dovra’ essere prevista l’istituzione di un collegio dei garanti dotato di adeguate possibilita’ di regolamentazione, verifica e intervento”, si spiega ancora.

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