GF 10, Mauro vs Veronica again, il nulla contro il niente
22/02/2010 - Dopo la lite furibonda della settimana scorsa i due gieffini si ritrovano in nomination l’uno contro l’altra , e ancora una volta sarà il pubblico dell’arena mediatica a fare pollice verso al meno popolare. Finita. L’epopea della lap dancer divenuta
Dopo la lite furibonda della settimana scorsa i due gieffini si ritrovano in nomination l’uno contro l’altra , e ancora una volta sarà il pubblico dell’arena mediatica a fare pollice verso al meno popolare.
Finita. L’epopea della lap dancer divenuta la ragazza del Pittbull, poi forse di Mauro, poi di sicuro del Pittbull, poi anche di un altro, poi il ragazzo di Sarah e poi e poi è terminata. La ragazza del Chelsea è fischiata però e la Marcuzzi le dà della troia dandole solidarietà. Il vincitore non fosse per Signorini starebbe da solo. Sta zitto, se al mondo non perdessero tutti ci sarebbe solo silenzio. Non ci sono dubbi però. Avrà perso la guerra e perduto forse anche il match. Macho man, l’uomo Vero però oggi ha vent’anni e s’è rifatto le tette.
23.10 Verdetto: vince per ko Mauro. Vero ha perso e fa come tutti quelli che perdono. Non ha perso. E festeggia.
23 e 06. Chiuso il televoto. Chi è fuori, tra poco lo costringeranno a starci sul serio.
Passate le 23. Finalmente si torna all’altra coppia. Vero da come le hanno tagliato il busto ha le bretelle blu e, è l’ora sua, il parente di turno o affini per il momento post ergastolo ti amo, chiunque tu sia che stai fuori.
22, 55 Signorini che è diverso e dunque a differenza della media umana delle 22 e 55 obbligato a dire qualcosa di convincente scambia per velo di pensoso disinganno realista nelle sorti del suo matrimonio il cinico abbiocco della futura sposina.
22 e 51, Noia mortale. George contesta la macchina della verità che lo avrebbe sbugiardato. Ma non si capisce perché. A Carmela ormai non importa più nulla, neanche se George si facesse tutta la prima fila. A quest’ora è stanca e vuole solo andare a casa a togliersi le scarpe.
22 e 45 Arriva la scienza lì dove non puote la fede. Si, non l’ha ancora tradita. No, le ha mentito. A Carmela sta bene anche così. Finché George le mente sulla sua pessima cucina, in fondo fa il suo dovere.
22 e 42, George fa la macchina della verità sull’avere tradito o meno Carmela. Non l’ha tradita. Carmela non risponde su questo in quanto nessuno pensa di chiederglielo.
22 e 34 Chiude, un altro piccolo sforzo di ansia e dolore, il televoto. Uno dei due litiganti è già morto e se ne ha presto conferma. Marcuzzi ha gli occhi che le sorridono e tra la gente che litiga e soffre, le Sara e Carmela, i George e la verità, lei gode di Signorini e quel fiore che ha tra le mani e tortura.
22 e 31 Mancava il tocco lesbo. Ecco Sarah. Irriconoscibile. Smagrata di venti chili, senza più guance e una riga orrenda da barbiere maschile. Totalmente sfigurata. Morticia Marcuzzi non la inquadrano da quanto se la stia facendo addosso dalla contentezza vuoi per indole vuoi per lavoro.
22 e 30 Marcuzzi ringalluzzita dal pollice verso del pubblico sente odore di sangue e infierisce. Quando il matrimonio, quando, quando.
22 e 29 Capolavoro della Marcuzzi. George non solo è così ma avverte la futura sposina: ha anche un figlio. Pappe e cacche passano a due. Tiè.
22 e 24, la Costruzione di un (dis)amore prosegue con Signorini. E’ un pagliaccio, Carmela, lascialo. La sventurata quando Signorini le chiede se è stupida fa come fanno le donne quando hanno capito che non è più aria ma che bisognerà pur fare sesso: si salva e dice si.
22 e 23 La Marcuzzi senza pietà chiede a lui se sa dove lei sta di casa
22 e 22, Carmela sta cercando disperatamente di farsi lasciare da George.
Ore 22 e 16 del rapporto George & Carmela. E’tragedia pura per la giovane. La Marcuzzi lo sa e non le risparmia nulla. Si era innamorata di un principe senza cavallo ma almeno con la coda. Un nobile figuro, abbastanza tragico, vicino e senza troppe alternative per potergli prestare attenzione. Si ritrova fuori senza più scuse e porte chiuse con un tribuno della plebe, un Don Buro dal capello come Branduardi. La prospettiva di dovergli stirare capelli e camice le sembrerà insopportabile nei prossimi minuti. La prossima intervista sarà la peggiore mezz’ora della sua vita.
22 e 12, non si sa ancora chi uscirà tra la vittima e lo strappone ma si sa chi entra. George di George & Carmela. E’ in mantello. Lei che lo deve pure sposare lo guarda esattamente come si guarda a Settembre tornati dal mare il ragazzo che s’è conosciuto ad Agosto.
22 e 03, pentimento numero enne enne, figlio di niente e nessuno dei capi d’imputazione, di Marini. E’ una meravigliosa tattica di straniamento. Come rispondere dopo alla domanda di prima. Era dai tempi di Oltre il Giardino che nessuno diventava Capo dello Stato così. Ovviamente nessuno in sala è preparato a questo tranne la Marcuzzi che ne gode malvagia. Signorini approfitta biecamente della crisi del cinema per ironizzare sulla credulità di Carmela: come fa a credere a un uomo che la chiede in moglie nel Grande Fratello ? Carmela ha le guance tanto grosse e rosse dai colpi subiti che per cavarsela comincia a parlare come Marini. D’altro ma con le tette.
Sono le 22 e sono cinque minuti che Carmela di George & Carmela la stanno riciclando come pm anti Marini. E’una mossa astutissima. Avere come nemico una che ha portato via il padre al figlio è roba da menti raffinatissime, tanto qualunque tipo di padre andava bene.
Pausa per far accettare alla gente che anche Marini è figlio di qualcuno.
21 e 52. “Se sono una voce fuori dal coro, boh boh a senso unico”. La gente non capisce ma applaude. E’ finalmente il discorso d’investitura del miglior segretario Pd nel mondo possibile. Boh, basta che sia a senso unico.
21 e 45 circa. Foto di repertorio per far fare qualcosa di utile al dottor Marini. Riesce a piangere soltanto dopo quattro minuti di lagna. Non si sa se per non aver riconosciuto la voce del padre o se stesso in foto.
I pugili agli angoli. La lite finta in pausa. Quella vera in archivio. Ve la sintetizzo io. Vero ha detto figa, Mauro cazzo e troia, al che Vero ha replicato accusandolo di essersi masturbato pensando. A lui. Le uniche immagini che non avreste dovuto perdere ve le siete perse: erano le facce delle altre al racconto della masturbazione quando in realtà pensavano, che culo questa.
21,37 Signorini dà un nuovo significato al cerchiobottismo. Paraculismo, ma quello degli altri. Vero usa il termine lungi, Marini sembra un gioco di società, il passaparola. Dice cane e subito il cane è lui.
21, 33 La Marcuzzi che odia tutto e tutti dal modo che ha di usare la retorica, chiede al dottor Stranamore Marini se è vero che aver detto troia corrisponde all’essere un maschilista. Non si sa se tale corrispondenza valga anche per le donne e le loro colleghe d’ufficio.
21, 28 Se c’è una regola valida da dieci anni di Gf, è che la vittima vince. Parte il processo di canonizzazione. Marini ora come ora è Mariotto Segni del ’92. Può perdere solo se l’appoggia Scalfari.
21, 24 Partono le immagini della lite che ha fatto la Storia. La Marcuzzi fa fare una pausa di mezzo secondo per dare il segnale a casa che è ora di riflettere. Marini ha i capelli tirati indietro con l’acqua ma potrebbero essere anche gli sputi dall’aria penitenziale che ha assunto. L’aria del vincitore. Vero ammette di aver cercato da lui una reazione. Come al solito da uomo vero va allo sbaraglio.
21, 22 Maicol urla di gioia perché qualcuno s’è ricordato del suo compleanno. Come al solito, ogni scusa è buona per fargli la festa. Ma mai quella che vorrebbe lui.
21,20 La Marcuzzi ha il rossetto rossissimo che sembra sbafato ed è, vestita di nero che la fa sembrare anche più borotalcata, pallida come il femminismo formato diarrea che propaga. Sembra Dita Von Teese che ha incontrato Zampanò. Signorini come al solito ha un fiore che serve a far capire allo spettatore medio che lui è gay e dunque intelligente.
Ore 21 e 18. Ha inizio la grande sfida. Mauro contro Veronica. Mandano le immagini della loro lite come succulento antipasto. Chi sarà Macho Man nel 2010, il Bello o la Bestia ?













Dai Signorini che ce la puoi fare, quando invece che un gay intelligente ti metterai due fiori e sembrerai superintelligente, allora Elton John dirà qualcosa di te.
“pallida come il femminismo formato diarrea che propaga”.
Delucidazioni, please?
Lo yogurt ti dice nulla?
Vincé, il nulla contro il niente è fantastico.
Un po’ come in parlamento…
Ciao!
C.
titolo non mio, giro i complimenti all’autrice
…che sarebbe?