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Abruzzo, avviso di garanzia per il governatore (PdL)?

22 febbraio 2010

Dopo essere stato sfiorato dall’inchiesta sugli appalti del G8 alla Maddalena, il presidente della Regione potrebbe essere raggiunto da un avviso di garanzia. Insieme a Formigoni. Come da lui stesso rivelato.

Per tutto ciò che abbiamo fatto insieme probabilmente prenderemo un avviso di garanzia perché abbiamo voluto fare prima, presto e bene. Vuol dire che da ora in poi si rallenterà e magari la ricostruzione sarà più lenta”. A nulla vale il dietrofront successivo a questa dichiarazione, col quale Gianni Chiodi parlava di semplice “battuta”. Le affermazioni con le quali il presidente della Regione Abruzzo sembra voler mettere le mani avanti rispetto a possibili imminenti guai giudiziari non passano inosservate. E’con ironia mista ad amarezza che nel suo intervento sulla ricostruzione abruzzese post-terremoto parla della Casa dello studente donata all’Aquila dalla Regione Lombardia preannunciando un avviso di garanzia per lui e per il presidente lombardo Roberto Formigoni.

PROBABILE INDAGATO – Qualche aspetto non è chiaro. L’immobile sarebbe stato costruito su un terreno della Curia, con un contratto che prevede la concessione in comodato d’uso del terreno per 30 anni, trascorsi i quali la Curia diventerà titolare della struttura. La Procura vuol far chiarezza proprio su questo punto e ha provveduto ad inviare una relazione alla Corte dei Conti per verificare un eventuale danno erariale. “Oggi è la giornata della solidarietà e dell’amicizia tra due popoli, quello lombardo e quello abruzzese, che si rinsalda”, aveva affermato il governatore lombardo il 4 novembre 2009, all’inaugurazione della struttura, nascondendo i retroscena della vicenda. Formigoni evitava di precisare che la nuova casa dello studente, che può vantare 128 posti, costata 7,6 milioni sostenuti da Regione Lombardia e realizzata dalla società regionale Infrastrutture Lombarde spa, sarebbe un giorno entrata a far parte della proprietà della Curia, e non della Regione Abruzzo o della Provincia dell’Aquila o del Comune, o dell’Ateneo del capoluogo abruzzese. Cosa c’era da nascondere? Secondo Formigoni dopo 30 anni la Casa, “realizzata in legno, fra 30 anni sarà inutilizzabile e il terreno verrà rimesso a disposizione”. Ma il consigliere regionale lombardo del PD Giuseppe Civati, al proposito, aveva fatto osservare: “Mi sono documentato sul sito di chi l’ha costruita. Leggete qui, la prima risposta alle Faq: «una casa in legno può durare centinaia d’anni, è solida quanto una casa in calcestruzzo». Secondo me, il gruppo Rubner (che realizza Blockhaus fin dal 1964) potrebbe anche offendersi (e andrebbero immediatamente avvisate le 10000 persone nel mondo che hanno acquistato case del genere)”.

AVVISO GIA’ SFIORATO - Gianni Chiodi, Commissario delegato alla ricostruzione del quale già qualcuno chiede le dimissioni, è stato recentemente tirato in ballo anche nell’ambito delle inchieste sulla Protezione Civile e degli appalti per le emergenze e i grandi eventi. I magistrati di Firenze, infatti, hanno reso pubbliche alcune intercettazioni che sorprendono il presidente della Regione Abruzzo al telefono l’imprenditore Riccardo Fusi, indagato per corruzione e associazione a delinquere. Nelle registrazioni saluti, inviti ad incontrarsi, infine uno scambio di recapiti. “Mi ricordo perfettamente quel giorno – faceva sapere Chiodi declinando ogni responsabilità – ero a Roma per la riunione dell’ufficio politico del Pdl e c’era naturalmente anche Verdini. Che mi disse: ti voglio far conoscere una persona. Per questo mi passò quella telefonata. E io per un gesto di mera cortesia, risposi e diedi il mio cellulare. L’ho fatto per lui, che è il coordinatore del partito, ma l’avrei fatto anche per Bersani se me l’avesse chiesto”. Insomma, se nelle vicende del G8 ci è andato vicino, il governatore questa volta potrebbe essere coinvolto direttamente. Parola di Chiodi.

8 commenti a Abruzzo, avviso di garanzia per il governatore (PdL)?

  1. maria teresa

    Altro che casi isolati, ormai sono fuochi di artificio continui, e fa sorridere (amaramente) che Chiodi addirittura parli di “ricostruzione più lenta”. Anche velate minacce insomma, oltre al danno la beffa.

  2. Quel direttore di Bergamo alta

    I soliti “sciacalli della sinistra”. E siccome a me le cose non piace mandarle solo a dire, oggi ve l’ho scritto pure. Ciapa.

  3. gianni

    ormai è un vizio di famiglia, fa parte del dna di quella fazione politica, ma non si pensi che dalle altre parti le cose vadano meglio, solo che loro ci mettono più impegno.

  4. LUCCIO

    Per il sig. Dario Ferri, autore di quanto scritto sopra, basata su: sospetti, possibilità di apertura d’inchiesta, sembrerebbe, forse, e tanti punti interrogativi basate si niente assoluto. Ma come si fa a scrivere tutte queste stupidate tendenziose. Ma questo è il giornalismo? Quando non si sa cosa dire, si riempiono delle pagine basate sull’immaginazione di quello che potrebbe essere basato sul nulla. Il fango nasce così in Italia. Io dico che avere il coraggio di scrivere le suddette stupidate, tentare di gettare fango sulle persone, soltanto per rendere interessante uno scritto stupido, insignificante. Per conto mio: il sig. Dario Ferri, si dovrebbe vergognare.

  5. quindi Formigoni vuol tirare un pacco alla Curia regalando tra 30 anni qualcosa di fatiscente ed inutilizzabile, diavolaccio di un Formigoni :-)

  6. Si l’avviso di garanzia a Formigoni è na cazzata pazzasca però. Ora non so di Chiodi, ma se è una cosa simile, è da ridere…

  7. Eolo

    Siete dei buffoni,non pubblicate i pensieri personali che non offendono nessuno
    Non volete gente che sia imparziale.
    Siete dei meschini.

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