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Veronica Cappellaro dai Parioli alla cacca

Chi è la consigliera regionale di cui sentiamo tanto parlare ma non per meriti politici? Ecco il punto su Veronica Cappellaro.

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CHI È – La biografia di Cappellaro si può pescare dal suo sito personale: “Nasce a Roma. Ereditata la passione politica dal padre inizia presto la militanza in Forza Italia. Nel 2001, a soli 20 anni, viene eletta consigliere al II Municipio del Comune di Roma, nelle liste di Forza Italia. Nella stessa legislatura ricopre anche il ruolo di Presidente della Commissione Politiche Giovanili ed è membro della Commissione sport e affari sociali. Nel 2006 viene riconfermata alla carica di Consigliere al II Municipio e partecipa, in qualità di membro, alla Commissione Commercio e alla Commissione Politiche Giovanili e Sport. Negli stessi anni svolge attività di militanza attiva nel partito di Forza Italia e collabora con il Coordinatore Nazionale l’On. Sandro Bondi. Nel 2008 viene candidata alla Camera dei Deputati nella Circoscrizione Lazio I e attualmente è la prima dei non eletti della lista Pdl. Nel 2010 viene eletta consigliere alla Regione Lazio. Attualmente è Presidente della Commissione Cultura, sport e spettacolo nonché membro della Commissione sul federalismo fiscale e Roma Capitale”. Ok, adesso elenchiamo i meriti.

MERITI – Nel 2011 si è fatta notare per la capacità oratoria, o meglio, per la qualità nella lettura del gobbo. Ecco come lavora chi guadagna 13 mila euro netti al mese. Non era la recita di una poesia natalizia anche se Cappellaro parla della difficoltà nel fare acquisti.

 

SHOPPING –  Come fa sapere Cappellaro, già l’anno scorso: “Soltanto un romano su tre poteva permettersi lo shopping natalizio”,  il consigliere non ha di questi problemi e, anzi, la ricordiamo per le sue spese folli.

1.080 euro per una “ripresa fotografica”, 17 mila euro per le cene da “Pasqualino al Colosseo”, altri 8.800 euro per una “cena sociale” al Bar Martini.

Come risponde a questo? Ecco alcuni estratti dall’intervista di Fabrizio Roncone:

Allora devo chiederle come e perché, con i soldi del suo gruppo, soldi pubblici, ha speso 1.080 euro per una serie di ritratti fotografici, 17 mila euro per una serie di cene da «Pasqualino al Colosseo » e 8.800 euro per un aperitivo al «Bar Martini»: perché? 
«Ah, vabbé… No, dico: mi vuolemettere in croce per un aperitivo?».
Un aperitivo da 8.800 euro: signora… 
«Senta, ma qual è il politico che paga di tasca sua? Lei ne conosce? E poi… ma che me ne frega a me’!

PARTECIPAZIONE – Il presidente della Commissione Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio non disdegna partecipazioni (All’inizio si credeva fosse una festa organizzata da lei) a party a tema sulla Merda. Più cultura di così… Roncone chiede spiegazioni:

(Signora Cappellaro, le è sembrato opportuno partecipare a quella festa? 
«Primo: la festa sugli escrementi non l’ho organizzata io, ero solo un’invitata. Secondo: che male c’è ad andare a una festa?».
La festa era organizzata in sfregio a voi politici. 
«Embè? Perché, non è vero che stamo tutti nella merda?».
Senta… 
«Pure lei, non creda, pure lei è nella merda se è costretto a chiedermi di quella festa, invece di farmi domande sulla mia importante attività alla Regione Lazio…».

Il consigliere saluta così: “Posso sta’ a perde tempo con lei pe na’ festa sulla merda?”.

GLI INVITATI – Tra gli invitati volti noti come: “Cicciolina, contessa De Blank, il playboy Paolo Pazzaglia, Adriano Aragozzini. Queste sono le occasioni in cui uno scopre che fine ha fatto Carmen Russo e il suo bel Enzo Paolo Turchi che sembrano appena scongelati da un’ibernazione. Riappare anche Daniela Martani, la passionaria hostess di Alitalia, presente alla festa per fare il suo lavoro di cantante al piano bar. Per non essere da meno a De Romanis c’è anche un Enrico Lucci con maschera da maiale. E la marchesa Dani D’Aragona Del Sacco che saluta il bel mondo che arriva” raccontava Il Portaborse che ha pubblicato anche le foto. Che eleganza, raga.

 

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