La vergogna della Diaz è legge

di - 02/10/2012

La vergogna della Diaz è legge
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La lettura delle motivazioni della sentenza della Corte di Cassazione sul caso Diaz è esplosiva. I magistrati hanno riconosciuto come l’aggressione della polizia ai manifestanti inermi del G8 sia stato uno degli episodi più tetri e vergognosi della recente storia repubblicana.

La Corte ha rimarcato come  le violenze della polizia e gli immotivati arresti di massa dei no-global inerti e innocenti, hanno “gettato discredito sulla Nazione agli occhi del mondo intero”. Le forze dell’ordine hanno avuto una condotta da paese incivile, un vero e proprio “massacro cileno” come la Cassazione stessa ha riconosciuto. “L’assoluta gravità – si legge nella sentenza numero 38085 – sta nel fatto che le violenze, generalizzate in tutti gli ambienti della scuola, si sono scatenate contro persone all’evidenza inermi, alcune dormienti, altre già in atteggiamento di sottomissione con le mani alzate e, spesso, con la loro posizione seduta in manifesta attesa di disposizioni, così da potersi dire che s’era trattato di violenza non giustificata e punitiva, vendicativa e diretta all’umiliazione e alla sofferenza fisica e mentale delle vittime»

I magistrati hanno redatto una sentenza dal contenuto esplosivo, una condanna delle forze dell’ordine che però ha trovato riscontri  poco coerenti nella somministrazione delle pene. “Tutta l’operazione si è caratterizzata per il sistematico e ingiustificato uso della forza da parte di tutti gli operatori che hanno fatto irruzione nella scuola Diaz e la mancata indicazione, per via gerarchica (da Canterini a Fournier e da questi ai capi squadra, fino agli operatori), di ordini cui attenersi”.

La Cassazione ha dunque stabilito in ultima istanza ciò che era apparso fin chiaro dall’inizio. La vergogna della casa Diaz non è stata punita con la necessaria durezza, ed è difficile dire che giustizia sia stata fatta, ma almeno è stata affermata la verità su quella notte di follia sudamericana. E appare ancora più intollerabile la timidezza delle tante forze politiche, anche progressiste, che si sono sempre opposte ad una commissione di inchiesta parlamentare su quei fatti indegni di un paese civile.

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29 Commenti

  1. pio scrive:

    Allora lo capimmo subito. Era stato costituito da qualche mese un governo,zeppo di ministri neofascisti. Essi dovevano dimostrare alla nazione che le cose erano cambiate.
    Era il neofascismo in gioco, no i no-global.
    gli argomenti di questi, erano condivisi dalla lega e dalla destra ingenere.

    • Militanti blaterano senza aver studiato scrive:

      L’organizzazione del G8 di Genova fu fatta dal governo D’Alema.
      E si, Sud Ribelle come tante altre sigle anarco-comuniste nelle intercettazioni risultano aver avuto propositi rivoluzionari.

      • oscare scrive:

        Bravo almeno hai coscienza del fatto che spari minchiate.
        Eppure non e’ difficile sapere quale era il Governo in carica all’epoca, evidentemente per te l’ignoanza è una virtù.

        • Militanti blaterano senza aver studiato scrive:

          lol, documentati. Il governo di centrodestra si trovò il G8 preconfezionato dal governo di centrosinistra D’Alema. Piuttosto blatera di D’Alema fascista infiltrato che fai una figura migliore (quella del militante che ha subito il lavaggio del cervello)
          Governo Mr.B. dall’11 giugno 2001, il G8 era a luglio. L’organizzazione del G8 cominciò da gennaio. Le intercettazioni ad esponenti di Sud Ribelle, in cui si evidenziano i propositi insurrezionalisti contro lo Stato Italiano, sono cominciate da marzo-giugno
          http://www.scribd.com/doc/61433057/Requisitoria-a-Sud-Ribelle-24-1-08

          • oscare scrive:

            Continui a parlare a sproposito.

            Qui si sta parlando di un fatto specifico, l’irruzione della Polizia nella scuola Diaz. Irruzione decisa dai vertici della Polizia non mesi o giorni, ma solo poche ore prima dell’azione stessa.

          • Militanti blaterano senza aver studiato scrive:

            Oscare non è dubbio che la polizia abbia fatto quel che ha fatto (a dire il vero alcuni hanno parlato di personale della DIGOS infiltrati). E’ sicuramente trascurato che in piazza c’era aveva propositi insurrezionali, da svariato tempo. E’ errato dire che il Governo in carica ha dato ordini quando già era stata destinata una procura ad organizzare l’evento, mesi prima del Governo di centrodestra, in una città che tutti consideravano sbagliata per organizzare tale evento. Quanto alla presenza di Fini (ministro degli esteri dal 2004, apparentemente senza nessuna potere politico per impartire ordini in procura), dai giornali si attesta solo la sua presenza in procura e mancano intercettazioni o prove che confermino la sua azione diretta nelle soluzioni adottate dalla procura. Per fare un paragone di Sud Ribelle esistono molte più prove ed intercettazioni, ma viene scusato sia il network delle organizzazioni, a cui partecipavano, sia gli stessi dentro la Diaz, dove invece risiedevano anche quelli di sud ribelle.

            Due pesi e due misure. Simpatico vero?!

        • giorgio scrive:

          I fatti del G8 risalgono al luglio 2001,quando Berlusconi era entrato in carica da 1 mese ,infatti II Governo Amato – (25.04.2000 – 11.06.2001).
          Le rampe antimissile, la zona rossa, e il dispiegamento delle forze venne deciso e programmato dal centro sinistra

  2. Donato melchiorre scrive:

    Chi si dovrebbe vergognare in questo paese è solo la magistratura, Costituita da gentaglia politicizzata e fannulloni. Sempre pronti ad inquisire il personaggio famoso per mettersi in mostra, gettare poi la toga e darsi alla politica perchè li se magna di più.
    Se un operaio marca il cartellino con due ore di ritardo, in caso di recidività, può rischiare anche il licenziamento.
    Provate ad andare in una qualunque pretura, orario udienze, ore 9,00 ma prima delle dieci dieci e trenta, sua maesta è desaparisidos e mica qualcuno può dire qualcosa.
    L’unica categoria rimasta in Italia che ancora non paga per le proprie malefatte, sono i giudici.
    Si vergognino loro quindi e non la polizia che per pochi soldi manda i propri agenti a rischiare la vita, non solo per acciuffare delinquenti, ma per badare anche a questi proletari disoccupati cronici, che non trovano meglio da fare che andare a tutte le manifestazioni, non importa per cosa, a loro importa solo creare incidenti.
    A Genova non erano certo i poliziotti a spaccar vetrine, si lamentano perchè li la polizia ha reagito. Pochi mesi fa a Roma, la polizia, memore di come è stata trattata per i fatti di Genova, ha lasciato fare. Risultato, distrutti i negozi di intere strade, almeno però non hanno arrestato i poliziotti.
    Bravi giudici! Continuate così e farete venire il voltastomaco a un numero sempre maggiore di italiani onesti.

    • oscare scrive:

      Il solito PDLlino che ce l’ha con i Giudici.
      Al di la’ della solita propaganda anti Magistratura, nel tuo discorso è presente la ragione evidenziata dalla Cassazione dello sbaglio compiuto dalla Polizia nell’irruzione alla Diaz.
      Non era necessario fare una dimostrazione di forza per coprire le mancanze delle ore precedenti, serviva il raziocinio, agire a ragion veduta, tutte cose che la Polizia a dimostrato di non avere.

      • Militanti blaterano senza aver studiato scrive:

        veramente sud ribelle ed altre organizzazioni anarcoidi avevano il loro punto di ritrovo nella Diaz. Emerge dalle intercettazioni.

        • oscare scrive:

          Caro celerino è inutile che continui a sproloquiare di movimenti antagonisti e altro, la Polizia non ha il diritto di reprimere i reati a priori, quandi si arroga questo diritto, viene sempre condannata con disonore.
          L’irruzione alla Diaz e’ stata male impostata e ancor peggio gestita.
          Non basta supporre che in luogo possano essere presenti dei delinquenti per metterlo a ferro e fuoco. Non risulta dai resoconti degli stessi agenti impegnati nell’irruzione, che i presenti nella Diaz abbiano opposto resistenza o compiuto gesti ostili, quindi non ce nessuna giustificazione per la violenza mostrata dalla Polizia in questa occasione.
          Quando si sbaglia, si sbaglia e non serve arrampicarsi sugli specchi per giustificare i propri errori.
          Non era certo difficile infiltare qualche agente nella Diaz per avere un rapporto de visu, in ogni caso con una sorveglianza discreta degli ingressi il giorno dopo si sarebbero potuto arrestare i colpevoli fuori dalla scuola.
          INVECE NO si e’ voluto far sfoggio dei muscoli, pareggiare i conti con il pomeriggio, cercare stupide rivalse.

          • Militanti blaterano senza aver studiato scrive:

            Caro cultore di pregiudizi, non sono celerino, semplicemente mi informo, cosa che i militanti politici non fanno (gli basta il minimo indispensabile per confermare il loro box preconfezionato di idee da militante).
            Da quando in qua citare intercettazioni è sproloquiare?! ah scusa il Fatto Quotidiano certi movimenti li difende pubblicando solo le intercettazioni degli altri.

            >La Polizia non ha il diritto di reprimere i reati a priori

            Non ci siamo proprio, la Polizia ha il diritto di intervenire anche a priori, casomai non ha il diritto di menare a posteriori come vendetta per la figura di merda che i brigatisti nostrani/internazionali han fatto fare all’Italia (ed anche agli altri paesi organizzatori del G8).
            In effetti la sentenza della corta di Cassazione che esprime un’opinione non su un reato “figura di merda internazionale” bensì sull’immaginde del paese trascura completamente che quella era una situazione di guerriglia costituita ad esser buoni da tre gruppi: poliziottti + insurrezionalisti (varie sigle) + scudi umani (nei quali si mescolavano gli insurrezionalisti con la connivenza dei vertici delle organizzazioni pacifiche del network, le quali tra l’altro avevano espressamente invitato gli insurrezionalisti a partecipare).

            >Non basta supporre che in luogo possano essere presenti dei delinquenti per metterlo a ferro e fuoco.

            Vero

            >Non risulta dai resoconti degli stessi agenti impegnati nell’irruzione, che i presenti nella Diaz abbiano opposto resistenza o compiuto gesti ostili, quindi non ce nessuna giustificazione per la violenza mostrata dalla Polizia in questa occasione.

            Risulta dalle intercettazioni che una base logistica degli insurrezionalisti era alla Diaz. Le intercettazioni che circolano nell’etere sono state cancellate perchè è stato intercettato un onorevole (Francesco Caruso, onrevole dopo il 2001 con Bertinotti che gli ha salvato il cuculolo).
            Sul fatto che la polizia abbia fatto una spedizione punitiva per la figura di merda internazionale fatta per gli scontri fomentati dagli insurrezionalisti non ci sono dubbi, e per questo chi ha deciso questo va punito per eccesso di violenza ed uso improprio delle sue funzioni. Ma la Cassazione perchè dice che la figura di merda internazionale l’Italia l’ha fatta per la Diaz quando la Diaz è stato uno degli ultimi atti arrivati in quei giorni di guerriglia?

            >Non era certo difficile infiltare qualche agente nella Diaz per avere un rapporto de visu
            Gruppi compartimentati che si conoscono da anni…e secondo te era facile infilare agenti?! mah…

            >in ogni caso con una sorveglianza discreta degli ingressi il giorno dopo si sarebbero potuto arrestare i colpevoli fuori dalla scuola.

            Come dire, ignoro che esistono le telefonate in questura dei genovesi.

            >INVECE NO si e’ voluto far sfoggio dei muscoli, pareggiare i conti con il pomeriggio, cercare stupide rivalse.

            Si hanno fatto questo. Un secondo scontro della battaglia che c’era da ore ed ore. In effetti avrebbero subito meno processi se se ne fossero stati asserragliati nella zona rossa, mentre fuori c’era l’anarchia insurrezionalista più assoluta (banche, negozi, auto cassonetti distrutti, sanpietrini divelti, portoni di condomini dati alle fiamme, ecc…). I genovesi sarebbero morti, la polizia non avrebbe avuto grande, la figura di merda l’avremmo fatta lo stesso, gli insurrezionalisti avrebbero depredato i soldi di vari locali per loro tornaconto (come da intercettazioni). Tutti felici e contenti…meno che i genovesi che avevano protestato contro l’organizzazione del G8 a Genova con il governo D’Alema – Amato.
            Ma secondo la cassazione la figura di merda internazionale è colpa della polizia soltanto. Boh…
            E’ come se mi intromettessi fra due litiganti e punissi solo l’ultimo che ha sferrato un pugno a segno.

    • massimo1 scrive:

      Ovviamente ti inserisci automaticamente tra quelli onesti…

    • anonima arcoriana scrive:

      peccato che non c’erano quelli come te alla diaz….
      veniva da dire accidenti a quelle che andavano di fuori….
      alla diaz non spaccavano niente, sono i berlulecchini come te che spaccano impuniti….le palle da un ventennio

  3. alessandro scrive:

    la sentenza conferma quello che già sapevamo,ora qualche giornalista che si crede tale perchè non va a chiedere a Di Pietro come mai si oppose alla commissione d’inchiesta? ogni riferimento al fatto è puramente intenzionale

    • Militanti blaterano senza aver studiato scrive:

      forse aveva paura che tornasse lo spallone dell’URSS via Unità del PCI, aka Giulietto Chiesa nella commissione mitrokin.
      Solo in Italia dove ci lamentiamo della militanza dei giornalisti, riusciamo a dar credibilità alle commissioni di politici.
      In realtà malafede fa pensare che Di Pietro si sia opposto in quanto ex-poliziotto. La realtà fa notare invece che Di Pietro è coerente poichè come protesta quando non vengono processati onorevoli e le loro intercettazioni vengono cancellate in rispetto di una legge abominio, analogamente se l’onorevole coinvolto è uno del PCI di Bertinotti, elevato al parlamento proprio per salvare mezzo ploton di brigatisti negli scontri del G8 di Genova cancellando le prove più significative, forse a Di Pietro girano le ball, e per coerenza si oppone ad una commissione d’inchiesta fatta di militanti politici dove le indagini con le prove “cancellate” non esistono e la sentenza della commissione d’inchiesta è già stata scritta dai vertici politici.

  4. mmm scrive:

    ho una domanda: ma i proprietari di tutti quei negozi e quelle macchine distrutte dai manifestanti sono stati risarciti???

    • Militanti blaterano senza aver studiato scrive:

      Dovrebbero esser stati risarciti dal Comune di Genova, mentre la richiesta di risarcimento del Comune di Genova al processo ai noglobal di sud-ribelle e simili è stata rigettata per vizi di forma. Ma tanto i cari giudici liberali hanno pure assolto sud ribelle grazie anche alla cancellazione delle intercettazioni dovute ai politici comunisti del gruppo (Francesco Caruso) per la nota legge che vieta di intercettare parlamentari (non importa che a quel tempo non fossero onorevoli).

    • Geb scrive:

      Perché…i manifestanti RESPONSABILI MATERIALI di tali atti vandalici, SONO STATI INDIVIDUATI, ARRESTATI E CONDANNATI???
      O hai dei pregiudizi a prescindere su chi, civilmente e democraticamente, manifesta in piazza il proprio dissenso???

      • ziopino scrive:

        Infatti per evitare equivoci ed ingiustizie, alle prossime manifestazioni sarà meglio che ai black block ci pensino i cittadini sparandogli sul posto, mentre devastano. Così sapremo anche chi sono, quando identificheranno i cadaveri.

        • Militanti blaterano senza aver studiato scrive:

          Perchè Giuliani, nipote della brigatista internazionale Maria Angeloni (cosa di cui non si può misteriosamente discutere su wikipedia per opposizione del clan Vituzzu che appoggia le tesi complottiste di qualsiasi argomento, g8 genova compreso), morto con il passamontagna in testa portato con premeditazione degli scontri a fianco dei compagni che giravano con scudi, spranghe adornati di A e cerchio cosa dovrebbe essere stato? (di sicuro viene utilizzato oggi per propaganda politica e per fare nuovi adepti alle organizzazioni brigatiste). Sarebbe stato un manifestante che pacificamente lanciava l’estintore nella camionetta proprio come “Er Pelliccia” degli scontri di Roma? Casomai uno dovrebbe indignarsi quando vedi partiti politici che portano persone inquisite in parlamento per viziare i processi, oppure sentirsi tutelato quando vengono fatti arresti preventivi a insurrezionalisti, neo-brigatisti o gambizzatori che di certo non danno una bella immagine internazionale (ma tanto la cassazione non esprime la sua opinione su questi…quando non li libera per asseverare il diritto di manifestare…l’insurrezione?!) e non fanno bene ai movimenti pacifici nascosti da ondate di violenza.

          Qui c’è gente che vuole fare guerriglia e rivoluzioni, ma appena scopre di non riuscire a far niente pretende che vengano applicate leggi dello Stato a loro tutela, contro organismi dello Stato attaccato con decine di giornalisti pronti a far propaganda cancellando per scopi politici parte delle prove che dimostrano l’insurrezionalismo armato fallito.
          E’ demenziale.

      • Militanti blaterano senza aver studiato scrive:

        Sono stati condannati i noglobal che hanno opposto resistenza alla polizia. Una buona parte del TIKB è tornato a casa (qualcuno dopo un viaggetto alla Bolzaneto), SWP ed altri nella Diaz oggi fanno la parte lesa, dopo aver distrutto Genova. I militanti di Sud Ribelle liberi da anni.

        In effetti il maggiore insuccesso della poliza è aver visto quelli di Sud Ribelle liberati dalla magistratura. Sarebbe come se la procura indagasse ed il giudice rilasciasse il mafioso, condannando solo qualche elemento minore del gruppo.

  5. claudio martini scrive:

    Quello che la polizia ha fatto nella Diaz è semplicemente inumano,vergognoso,spaventoso:sono cose che accadono soltanto nei paesi fascisti,e l’Italia era ed è un paese fascista.L’operato della polizia fà semplicemente vomitare….Lo stato,con i suoi settori di potere onusti di sterco,deve semplicemente autoarrestarsi! Commento pensato e scritto da Claudio Martini

  6. Reaper scrive:

    Ma che sarebbe successo se le fdo fossero rimaste dietro la zona rossa? NO, chi lo diede l ordine, D’Alema? Volevamo fa i tosti davanti ai capi di stato e fare la bella figura davanti a Bush no? Repressione, e per cosa? Per la globalizzazione che ci ha portati in questa crisi ? Mi fanno ridere i pdellini che danno addosso a monti e che lamentano la crisi, l avete voluta allora e puntavate il dito contro chi si opponeva a quello che ora vi opprime ve la meritate questa crisi, continuate a spararvi in testa quando le vostre aziende falliscono, questo vi meritate, gli scontri che ci sono stati non sono stati gratuiti, e’ stato combattimento, resistenza a un oppressione, non c’erano mica i vigili urbani per strada a dire che non si doveva passare, c’erano psicopatici esaltati che ti manganellavano a buffo, e non dimentichiamoci il sistema cossiga, ampiamente svolto al g8, ma vabbeh tutta colpa dei comunisti come sempre, oggi sono diventati i giudici comunisti, i finanzieri e la tributaria comunisti, tutti rossi, o poveri pdiellini, ma com’e’ che vi arrestano e vi indagano per frodi, per corruzione, per associazione mafiosa tutti i giorni, e’ una caccia alle streghe, voi siete il popolo della liberta o dei libertini? ahahah pezzi di merda vi meritate questi tempi moderni, continuate a votare e a galvanizare chi vi si incula ogni giorno evocando una sinistra e un comunismo che non esiste piu’ come capro espiatorio, ma vi ricordo che gli ultimi 15 anni chi c’era era il vostro leader, e la crisi si e’ sviluppata anche grazie a questa globalizzazione che avete voluto voi, quindi non scassate il cazzo che ora le banche governano, je l avete servita voi l italia su un piatto d argento, ignoranti. (Ips ma allora e foibeee??)

  7. Donato melchiorre scrive:

    PER OSCARE
    Non sono ne PDellino, ne ce l’ho coi giudici, giudico solo quello che vedo. Il primo motivo per cui gli stranieri non vengono ad investire in Italia, è proprio a causa della nostra giustizia. All’ILVA di Taranto, un giudice sta facendo al paese più danni della crisi economica. Invece di multare pesantemente l’azienda costringendola ad adeguarsi alle norme, ne ordina la chiusura, così, ora l’Italia rimarrà anche senza acciaio, ma cosa importa, lo acquisteremo dalla Cina.
    Non so per quale ragione, la costituzione, in questo paese assegna un così forte potere ai giudici. Se un PM di qualche procura di periferia dove non lo caca nessuno, decidesse di apparire un po’ sui giornali o in televisione, per il fatto che le auto inquinano provocando più morti dell’ILVA, potrebbe mettere sotto sequestro l’intero parco auto italiano. Lascio immaginare a voi con quali conseguenze.

    • oscare scrive:

      PDellini, merce rara di questi tempi!
      Comunque tu lo sei sicuramente ad honorem!
      Non per altro ma non fai che ripetere le solite litanie anti Magistratura di Berlusconi. In Italia, magari perche’ il 10% del Parlamento è composto di avvocati, abbiamo un sistema di leggi molto spesso in opposizione fra di loro, che non fanno altro che rallentare i processi. In questi anni poi il PDL si e’ mosso in modo sistematico quasi scientifico per produrre nuove regole e nuove leggi con l’unico scopo di rallentare la giustizia. Previti, Pecorella, Ghedini, Paniz, tutti onorevoli e tutti avvocati al servizio di chi?
      Le vicende di Taranto poi sono molto complesse, difficile ridurle alla tua dicotomia.
      Comunque non è questo il luogo per discutere su Taranto, qui si discute sulle vicende della Diaz.

  8. Matilde Scaramuzza scrive:

    amici, fratelli,
    non sprecate la vostra intelligenza e la vostra buona fede a rispondere a un provocatore da quattro soldi. così è la vita, massacrano centinaia di persone inermi in uno scenario da fine del mondo e c’è ancora qualcuno che provoca: il sadismo è il sadismo (prova ne è la vicenda di cui si discute).
    Un caro abbraccio
    M

  9. max scrive:

    purtroppo l’italia è tutto meno che fascista! diaz è stata macelleria! giuliani è morto! e se l’è cercata!
    Qui purtroppo c’è ancora qualcuno che non conosce la differenza tra fascismo e nazismo!

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