L’evasione fiscale, la corruzione e il miracolo italiano

17 febbraio 2010

Secondo il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia oltre 11 milioni di contribuenti (uno su quattro) ha dichiarato una imposta netta pari a zero nella dichiarazione fiscale del 2008 (relativa al periodo 2007). A pagare al Fisco sono solo 30 milioni e mezzo di contribuenti. Il 50% dei contribuenti non supera i 15.000 euro, e il 91% dichiara redditi non superiori a 35 mila euro all’anno. Solo l’1% dei contribuenti dice di guadagnare più di 100 mila euro annui. I redditi dichiarati derivano per il 78% da retribuzioni da lavoro dipendente e da pensioni, per il 5,5% da redditi da partecipazione, per il 5% da redditi d’impresa e per il 4,2% da redditi da lavoro autonomo. Si parla di abbassare le tasse, mentre molti non notano l’abbondanza di auto di lusso e di barche e di ville e di seconde case.

Secondo il procuratore generale della Corte dei Conti Mario Ristuccia e il suo presidente Tullio Lazzaro, la corruzione è una “patologia” che “resta tuttora grave” e che, anzi, nel 2009 ha fatto registrare un aumento di denunce alla Guardia di Finanza del 229% rispetto all’anno precedente, cui si aggiunge un incremento del 153% per fatti di concussione. Rispetto a queste condotte illecite individuali, le pubbliche amministrazioni “troppo spesso” non attivano i necessari “anticorpi interni”. Si parla di costo eccessivo delle intercettazioni, invadenza eccessiva della magistratura, e qualcuno ha provato anche a trasformare pezzi di Pubblica amministrazione in SpA, fuori dal controllo della Corte dei Conti, mentre molti non notano che oggi è l’anniversario della “nascita di Tangentopoli”.

Più che un “Niente resterà impunito” a questo Paese servirebbe un miracolo.

17 commenti a L’evasione fiscale, la corruzione e il miracolo italiano

  1. Canale13

    La “grande stampa”, sfascista e anti-italiana, su cui si basa questo articolo, ha cercato di convincervi ieri, che quei cattivi e disonesti degli italiani evadono le tasse…

    In realtà il 27% degli italiani, quelli con redditi bassi, è esentato dal pagamento delle tasse grazie alla no tax area (introdotta da Berlusconi), a detrazioni e a compensazioni di imposta.

    • Negare evidenze come la mole consistente di EVASIONE ed ELUSIONE fiscale che sono fenomeni non nuovi in Italia (ma che purtroppo – cifre del Ministero dell’Economia e una calcolatrice alla mano – dilagano ulteriormente negli anni recenti) non è utile neppure ai propagandisti del berlusconismo, credimi.

      Ti suggerisco di fare caso a 2 curiosi fenomeni su cui puoi riflettere:
      1. la Stragrande maggioranza del gettito irpef proviene dal lavoro dipendente.
      2. meno dell’1% dei contribuenti dichiara oltre 100 mila euro.

      A te sembra normale?

      Lasciamo stare la parte corruzione, dove prudentemente sorvoli.

      Confermo: per raddrizzare questo paese servirebbe un miracolo.

      Un caro saluto

    • Tess

      ma non fu introdotta nella Finanziaria 2007?

    • Rob

      Ho letto Berlusconi evasore?

      Ma non diciamo cavolate! Prove?

      Sapete i modi di controllo delle Agenzie delle Entrate stanziate, mi sa di no!
      Sapete il controllo incrociato?
      Mi sa di no!

      • Se Berlusconi è un evasore non so…

        L’articolo paral di altro, e precisamente di due cose:
        La prima è che in ITalia c’è un evidente evasione diffusa e il governo in carica non solo ammicca e tollera, ma parla solo di altro, in materia fiscale (senza peraltro far nulla)
        La seconda è che in Italia c’è una altrettanto diffusa corruzione, e l’attuale governo si preoccupa di fare la guerra alle intercettazioni (che sono uno dei principali strumenti per sconfiggerla) e se la prende con la magistratura anzichè con l’attuale sistema di corruzione.
        MI sembra facile…
        Quanto a sapere come funziona l’Agenzia delle entrate, aspettiamo con ansia lezioni da chiunque ne abbia voglia. :-)

        C.

  2. maria teresa

    Pensare che io mi arrabbatto e c’è gente che risulta on un reddito nullo o comunque minore del mio che dichiaro tutto, volente o nolente (volente), mi fa troppa rabbia.

  3. Pingback: L’evasione fiscale, la corruzione e il miracolo italiano

  4. Alfred

    Il male è nella mente degli italiani che sono convinti che i politici sono tutti corrotti e non vanno a giudicarli nemmeno sulla loro rispettabilità nella vita privata perché chi zoppica si vede e buttano il voto o lo utilizzano per favori personali e i politici che ne approfitano per farsi avanti sono chiaramente sporchi. Dobbiamo finirla di pensare solo ai fatti nostri e cercare perché in mezzo alla mischia ci sarà qualcuno meno corrotto ? allora puntiamo su di lui. Se non incominciamo la selezione saremo sempre in queste condizioni ed è inutile blateare sempre con le stesse cose e discutere sugli stessi argomenti… lavoro inutile. Il cambiamento lo dobbiamo fare soprattutto nella nostra testa, altrimenti è tutto inutile diamoci una regolata e cerchiamo di cambiare le cose incominciando con queste prossime elezioni !!!!!!!

  5. LightQuantum

    L’evasione fiscale è l’unica arma che hanno le aziende italiane per sopravvivere e mantenere a galla l’economia del bel paese.
    Il sostituto di imposta è lo strumento più efficace che il governo ha introdotto per combattere l’evasione fiscale, anche se tale pratica è tutto fuorchè costituzionale (vedi la battaglia di Giorgio Fidenato). In più induce il lavoratore dipendente a ritenere che sia il datore di lavoro a sfruttarlo e non pagarlo abbastanza, mentre in realtà è lo stato a fare ciò.

  6. Marco C.

    Naturalmente un berluschino non ammetterà mai che il suo duce, in mondo visione, dichiarò che “evadere le tasse è legittimo………..”!
    Se in Italia avessimo una legislazione ed un sistema di controllo simile a quella degli USA,oggi, il 90% dei detenuti italiani sarebbero evasori fiscali e non extra comunitari più o meno clandestini.

    • LightQuantum

      Le tasse, in quanto estorte con la minaccia della violenza, sono a tutti gli effetti un furto da parte di un gruppo organizzato e armato. Quindi evitare di essere derubati mi pare a tutti gli effetti LEGITTIMO.
      Mafia:Pizzo=Stato:Imposte

      • Luca

        Geniale, davvero. Questa frase spiega benissimo la mancanza di rispetto verso la cosa pubblica. Se uno pensa che i soldi delle tasse siano un doverre civico in quanto servono a finanziare i servizi sociali (sanità, istruzione e altre cose di poca importanza, immagino) ma invece sono un’estorsione da parte di un’entità aliena, una forza straniera che ci è nemica, questo paese non sarà mai unito, con buona pace del 150° anniversario dell’Unità.

        • LightQuantum

          Se tu sei soddisfatto dei servizi che lo stato ti offre, allora fai benissimo a pagare. Come fai bene a pagare il pizzo se la protezione che ti dà una cosca mafiosa ti soddisfa. Ma per quelli che non vogliono usufruire dei servizi? Ti sembra LEGITTIMO farli pagare comunque?
          E poi cosa risolvi con un paese unito? perché un paese unito dovrebbe essere migliore di un paese diviso?

  7. Amadiro

    Ah ah ah!

    Berlusconi è un evasore fiscale che si fà le leggi su misura per evadere ancora meglio ed impunemente… e fin qui non cè nulla di strano, il bello è che gran parte dei suoi elettori sono gli stessi pensionati e lavoratori dipendenti che si vedranno tagliare scuola, sanità e pensioni a causa dell’evasione.

    “…non mi importa che il popolo muoia. Non verserò una sola lacrima per loro. Non meritano nulla di meglio.” (Adolf Hitler)

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