Perché Bertolaso si deve proprio dimettere

17 febbraio 2010

“Guido Bertolaso per il momento è dimissionario, ma visto che il governo gli ha respinto le dimissioni, continua a fare il suo mestiere e il suo dovere. Dopodiché domani vedremo”. E’ stata questa la dichiarazione del Capo della Protezione civile durante la sua audizione alla commissione Ambiente della Camera per presentare le modifiche decise dal governo sul decreto che avrebbe trasformato la Protezione civile in società per azioni.

Ma più che discutere sul contestatissimo decreto legge dal quale, per il momento, è stato espunto l’art. 16 (quello che prevedeva appunto la S.p.A.), ma sul quale rimangono intatte molte altre perplessità, a cominciare da quelle sull’art. 3 e il  lodo di impunità per tutte le strutture commissariali anche periferiche con il divieto di intraprendere nuove azioni giudiziarie e con la sospensione di quelle in corso fino al 2011, la questione vera per la quale si rendono necessarie le dimissioni di Bertolaso riguarda la sua evidente responsabilità oggettiva nei confronti di un sistema di corruzione diffusa, una rete di interessi tesa a favorire le stesse imprese negli appalti dei Grandi Eventi assegnati alla Protezione civile.

Un sistema che si auto-alimentava e traeva la sua efficienza dall’ inefficienza dello Stato. E non necessariamente solo nelle situazioni di emergenza. La richiesta di dimissioni per responsabilità oggettiva deriva dal principio stesso, affermato da Bertolaso, della presunta validità del sistema del fare e quindi della necessità di rendere prioritaria la variabile tempo rispetto al principio della trasparenza e del controllo. A questo va aggiunto che lo stesso Sottosegretario ha confermato l’esistenza di errori e di comportamenti impropri di suoi diretti collaboratori, giustificandosi in base al principio di delega e fiducia e all’ impossibilità temporale di poter controllare tutti gli atti.

Sono proprio queste affermazioni la dimostrazione diretta della fallacità di un sistema quasi extra-costituzionale  e di conseguenza dell’atto dovuto da chi è responsabile unico, rispetto alle scelte operate, di rassegnare le proprie dimissioni in ragione del principio di fedeltà allo Stato a cui più volte egli stesso ha fatto appello.

Tutto il resto, comprese le intercettazioni relative ai presunti massaggi al Salaria Sport  Village  svelano solo come i suoi collaboratori diretti tentassero di essere funzionali al sistema di scambio favori-abusi-appalti. Bertolaso non si deve dimettere perché si è avvalso o meno dei favori di una escort. Bertolaso si deve dimettere perché ha fallito nella sua missione. Lo faccia per difendere il lavoro impeccabile che la protezione civile ha svolto e svolge nel nostro Paese.

44 commenti a Perché Bertolaso si deve proprio dimettere

  1. “Bertolaso si deve dimettere perché ha fallito nella sua missione. Lo faccia per difendere il lavoro impeccabile che la protezione civile ha svolto e svolge nel nostro Paese”.

    Purtroppo, i media, la propaganda di governo e, dopo averlo sentito ieri a Ballarò, pure lo stesso ego di Bertolaso, hanno contribuito a trasformare la Protezione civile in Bertolaso e Bertolaso nella stessa Protezione civile. Lui, che ha fine mandato costruisce la “nuova” Protezione civile a sua “immagine e somiglianza”. Lui che rappresenta oramai la personalizzazione, il leaderismo coatto e se vi pare pure una sorta di feticcio a cui in tanti si sono aggrappati quasi in modo taumaturgico. Bertolaso è quello che “ha tolto la spazzatura da Napoli”. Bertolaso è quello che “ha ricostruito le case a L’Aquila”. Bertolaso è stato il santo a cui votarsi per qualsiasi evenienza. Tutto, ovviamente, sotto lo sguardo amorevole e divino di Berlusconi e della grancassa mediatica che ha fato da riverbero propagandistico. Adesso che si è scoperto che il supereroe è molto “umano”, ha debolezze molto umane, è già cominciata la disputa per il suo mantello (di supereroe). Bertolaso ha trovato la sua criptonite. Torni ad essere solo Clark Kent.

    • Un bel commento rovinato da quel “Lui, che ha fine mandato… grancassa mediatica che ha fato da…” :-( Peccato.

      • Tess

        Infatti left, ancora ieri sera con quella solfa del “ma vi pare che uno che si avvolge nella bandiera italiana eccetera eccetera”.
        Ma che ci pare? Non hai saputo fare il tuo mestiere, questo ci pare

  2. Sottovento

    Bertolaso se ne dovrebbe andare e mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi!
    Sprechi e altro sono sotto gli occhi di tutti!
    E anche il Governo Destro-Leghista sembra in imbarazzo…ma la faccia
    di c..@ e’ talmente grande e tosta che se ne frega dell’imbarazzo e malaffare!

    • filippob

      Ma come fa a dimettersi? Giustamente prende esempio dal Suo Silvio nonchè dall’emerito entourage dello stesso:MAI DIMETTERSI anhe se indagati, imputati, condannati etc. etc.
      Bertolaso (poveruomo di demarchiana memoria)probabilmente è penalemnete (e forse anche moralmente)innocente; ma è oggettivamente incapace di svolgere il compito di CAPO e, quindi, vada a casa!!!! Ha già fatto, insieme a molte cose buone, dei gran danni!!!!
      Lo stesso discorso vale per il Suo Silvio e il tirapiedi Gianni.

  3. cordapazza

    semplice, diretta, chiara e tagliente: la Tess degli editoriali, quella che preferisco!
    p.s. dio, che bel commento che ho fatto!!!;-)

  4. In effetti mi sembra che su questo tema Giornalettismo (nel suo piccolo) abbia espresso con molta chiarezza quali sono i nodi “veri” della questione.
    Altri (nel loro grande) hanno preferito o parlar d’altro o mettere assieme pruderie e scandali più che analizzare i fatti e trarne alcune (logiche) conclusioni.

    Ciao :-*)

    C.

  5. Pingback: Perché Bertolaso si deve proprio dimettere

  6. Pingback: Diario | Perché Bertolaso si deve proprio dimettere

  7. morris

    e perchè mai si deve dimettere?
    si è dimesso per caso Berlusconi?
    l’Italia è questa e gli italiani sapete come sono: lasciano correre, tanto sono tutti uguali quelli che sono al potere,no?
    è questo che pensano la maggior parte degli italiani.
    i peggiori d’Europa.
    Vergogna!

  8. Il Corriere: “La verità è che non è ancora chiaro il quadro delle accuse rivolte allo stesso Bertolaso, non è chiara la natura dei massaggi che avrebbe ricevuto, non è chiaro se in cambio di queste presunte prestazioni di favore abbia derogato dai suoi doveri istituzionali”. La Stampa: ricade “pienamente” sulla magistratura l’”onere della prova”. Quindi dimettersi per cosa???

    Bertolaso si deve dimettere perché ha fallito nella sua missione… e chi lo dice????

    Questa poi è uno spasso: Tess
    scrive:
    17 febbraio 2010 alle 10:23
    Infatti left, ancora ieri sera con quella solfa del “ma vi pare che uno che si avvolge nella bandiera italiana eccetera eccetera”.
    Ma che ci pare? Non hai saputo fare il tuo mestiere, questo ci pare

    Pare a chi?? A TESS forse, che non so che pulpito abbia, cosa sappia della Pcivile, ma ad occhio, mi paiono solo frasi buttate lì a casaccio, un po’ come fa Santoro con il suo pubblico… tanto due applausi arrivano…

    • Amadiro

      Secondo te gli imprenditori arrestati che bisogno avrebbero avuto di pagare le troie a Berolaso e di fare regali costosissimi a suo cognato se gli appalti fossero stati regolari?

      ma poi… il fatto che lui stesso si sia dimesso, non ti dice proprio niente?

    • Tess

      Quando imparerai il significato e le implicazioni di responsabilità oggettiva ne riparliamo. La protezione civile non è Guido Bertolaso. Però in questo paese si continua a voler confondere il potere di uno solo con tutto il resto

      • ahahahah e me le insegneresti tu Tess. Ma fammi il piacere. responsabilità oggettiva??? Tu non hai idea di come funzioni la P Civile, ora è chiaro… ma non hai la minima idea di come funzioni nessuna organizzazione simile anche. Secondo il tuo ragionamento, se un politico di qualsiasi parte del mondo, avesse anche solo un sottosegretario inguaiato dovrebbe dimettersi per responsabilità oggettiva? Oppure se al telefono dice che bel massaggio e un giudice zelante capisce che in quel massaggio era implicato un fellatio nascosto, è responsabilità di chi???
        La P Civile non è bertolaso, infatti io non l’ho mai detto… ma sai noi garantisti difendiamo anche le persone.

        Amadiro: Non hai letto allora le intercettazioni, mi pare chiaro.

        • Tess

          per prima cosa, abbassa i toni, perché tu non puoi sapere cosa faccio e ho fatto nella vita. Io non insegno niente a nessuno, perché non è mia abitudine.La responsabilità oggettiva non c’entra niente con la politica o col ruolo politico. E’ la responsabilità di chi dirige. Un’impresa, un’azienda, una società. Ed è perciò responsabile perché non sta lì solo per prendere bonus o stipendi o soldi. Su di lui ricade il peso delle azioni dei suoi manager e dei suoi collaboratori diretti. Chiedere le dimissioni non c’entra un fico secco con il garantismo. C’è una magistratura pagata apposta perché faccia chiarezza. E’ un atto di responsabilità.Mi dispiace. Stai prendendo la solita cantonata

          • Quanto a cantonate Tess, ne ho lette talmente tante tue, che mi pare un complimento il tuo giudizio. Come sempre tu arranchi… Le aziende?? Ti avverto, anzi ti comunico, visto la tua non conoscenza palese della materia, che nelle aziende non funziona proprio così, anche in questo caso, parli senza conoscere… Vediamo, Bertolaso è stato una persona irreprensibile, che ha guidato le emergenze di questi anni in maniera precisa ed efficace, a detta di tutti, persone di sx e destra, acnhe nel mondo.
            ORa, si scopre praticamente nulla su di lui, e qualcosa su alcuni collaboratori, e si leggono idiozie come quelle lette in commenti qui sopra.
            In una azienda che funziona bene, come è stata la PC sotto Bertolaso, se un dirigente fa qualche cazzata, il dirigente viene cacciato, non certo il suo capo, perchè nelle aziende ognuno ha un compito, se qualcuno ne approffitta, non è certo colpa del suo “capo”… Così è, e se prima di scrivere ti informassi, lo sapresti ed eviteresti…

            Cosa c’entri poi la parte finale del tuo commento, lo sai solo tu. Isteria da figuraccia sembra.
            Cosa c’entra il garantismo??? da una che scrive che “non ha saputo fare il suo mestiere” non mi potevo che aspettare una risposta così insulsa… ma è arrivata.
            L’ho già detto in altri contesti, lascia perdere, queste cose da grandi non fanno per te.
            Chiudo qui, basta risposte, trovo inutile scrivere a persone che nemmeno sanno di che si parla…

  9. Tess

    cantonate mie?:D eddai che ci fai solo la figura del rosicone.
    Ma torniamo in topic. Io ho lavorato ai vertici di una delle più grandi aziende italiane. E ancora mi occupo di queste cose, quindi parlo con perfetta conoscenza di cosa sia la responsabilità oggettiva di chi dirige.Bertolaso si è circondato di collaboratori (alcuni suoi parenti)il cui operato (a parte la merda che sta venendo fuori)non è stato nè vagliato, nè controllato. E chi doveva controllare e eventualmente cacciare via era appunto lui. Tra l’altro l’ha dichiarato lui stesso.Se la protezione civile funziona bene è perchè si avvale di una rete pazzesca di volontari e di gente preparata che sa fare il proprio mestiere. Bertolaso non c’entra niente. Bertolaso era funzionale ad un sistema di spartizione di prebende. Qui non si sta discutendo se è stato o meno organico alla corruttela generalizzata. Si sta dicendo che non ha visto, non ha controllato, non si è accorto della mostruosità del sistema che lui stesso ha creato.
    In due parole ha fallito.

    • Tranquilla, con te è come con i gratta e vinci, MI PIACE VINCERE FACILE… e l’ho ampiamente dimostrato, ma se tu vuoi fare lo struzzo, è un problema tutto tuo.
      Fallito? hahaahahah sei una sagoma…

  10. “Bertolaso è stato una persona irreprensibile,”

    Ahahahah :D

    Certo, ha usato preservativi per curarsi la cervicale.

    Se ti riferisci ad “altro” ti ricordo che il “Super-irreprensibile” è rinviato a giudizio anche per la vicenda rifiuti in Campania.

  11. SONO UN VOLONTARIO DELLA P/C, NON SO SE BERTOLASO SIA COLPEVOLE SOLO DI ESSERSI FIDATO DI PERSONE INDEGNE DI TALE FIDUCIA, COMUNQUE CREDO SIA GIUSTO CHE SI DEVE DIMETTERE SIA PER LA SUA DIGNITA CHE DI TUTTI QUELLI CHE LAVORANO NELLA P/C SIA VOLONTARI CHE STIPENDIATI.

    DALTRONDE SE NON RICORDO MALE IL SUO PREDECESSORE (ZAMBERLETTI) SI E’ TROVATO NELLA STESSA IDENTICA SITUAZIONE, E SI E’ DIMESSO

  12. Tetsuo

    Ma ancora date retta a sto Fabio?
    Si vede lontano un miglio che vuole solo provocare.

    Ma già che ci siamo… signor Fabio, mi può spiegare come mai una persona cosi importante come il Sottosegretario alla Presidenza del consiglio, nonchè capo indiscusso della Protezione civile, nonchè responsabile di miliardi di euro dei contribuenti, per farsi un massaggio (e ribadisco MASSAGGIO) deve chiamare un imprenditore che CAMPA con gli appalti della Protezione civile?

    A Roma di centri estetici ce ne sono a strafottere, ma il buon Guido proprio a quello di Anemone doveva andare?

    Poi perchè aggratisse?
    Perchè da solo con il centro chiuso?
    Perchè lo champagne?

    Nessun processo… fosse stato un comune cittadino, ma anche un imprenditore, editore e quello che ti pare, poteva fare il cacchio che gli pareva.

    Ma qui parliamo (come per i politici) di gente istituzionale, che ha la possibilità di spendere soldi pubblici in appalti, quindi una persona che dovrebbe essere super abbottonata e tenere un profilo basso… non dovrebbe fare pappa e ciccia con gli imprenditori che hanno gli appalti da lui (per interposta persona è ovvio).

    • veramente non ho provocato io. Ma lasciamo perdere. Interessante invece il concetto. Vediamo, Travaglio è stato sfiorato da un mafioso che pare gli abbia pagato una vacanza… è un mafioso anche lui? è colpa sua?… io non credo, ma tu si…
      Ma portiamola sul personale… metti caso che un tuo amico sia un pedofilo, un mafioso o altro, e un giorno voi facciate qualcosa insieme, a tua insaputa naturalmente, di riflesso sei anche tu come lui? E’ tua responsabilità??? Direi di no, ma secondo il tuo contortoragionamento, pare di si…

      • Tess

        Il contorto ragionamento è solo tuo. Qui si parla di responsabilità oggettiva. Stiamo parlando di manager che sono a capo di una organizzazione e che non hanno controllato, hanno omesso, sono passati con leggerezza su cose gravissime ( e leggi bene non ho scritto che ha rubato pure lui). Perciò, ripeto, una ripassatina al concetto di responsabilità oggettiva non farebbe male ;)

        • Io lo conosco a menadito. Tu non sai cosa sia, ed è chjiarissimo, te l’ho spiegato come se fossi una bimba di tre anni, ma tu non comprendi comunque… Se avessi guardato Matrix ieri sera, informandoti, avresti capito ancor meglio… ma tu eri sul Festival di Sanremo o ad un concorso da velina appunto…

          • Tess

            Una corruzione senza colpa è quel che si scorge a occhio nudo nello scandalo della “politica del fare”, al di là di ogni indagine giudiziaria, come se le condotte di quegli uomini di Stato e civil servant e professionisti e imprenditori fossero necessitate, come se le loro azioni fossero, più che una libera decisione, “un adempiere, un ‘riempirè tasselli già pronti”. Costretti in un “sistema”, come può esservi responsabilità e castigo? In qualche modo, è vero perché “di rado un individuo si rende colpevole da solo”, ha scritto Joseph De Maistre.
            Le ragioni di quelle responsabilità devono essere rintracciate in un cerchio più alto, allora, nella triarchìa (Berlusconi, Letta, Bertolaso) che ha voluto e creato un metodo, ne ha amministrato le condizioni e i risultati, ha lasciato un salvacondotto a quei comportamenti storti. E’ per questo che oggi Bertolaso e Letta devono mentire o dissimulare (non sapevamo, non siamo stati informati, siamo stati informati male) e Berlusconi deve lamentare che i suoi due collaboratori “sono stati ingannati”. Bene. Ammettiamo che siano stati imbrogliati davvero e chiediamoci: Bertolaso e Letta hanno avuto la possibilità di non lasciarsi ingannare? Sono stati messi nella condizione di sapere e provvedere? Non dallo zibaldone delle intercettazioni, ma dalle stesse parole di Bertolaso si può trarre la conferma di una consapevolezza delle manovre smorte e della necessità di non punire per salvaguardare il “sistema”. (cit.)
            Ecco quello che è venuto fuori da Matrix che per altro io ho guardato attentamente. Poi posso pure presentarmi ad un concorso per veline perché me lo posso permettere. Ma non capisco cosa c’entri con il fango che sta venendo fuori. O forse non sei capace che di parlare per slogan pensando che io mi offenda se mi chiami velina?
            Il fatto che io sia bella non mi impedisce di pensare che l’uomo del fare abbia con il suo comportamento irresponsabile gettato (lui sì) fango su un’istituzione come la P.c.
            Ciao bruttone :D

  13. Tetsuo

    Senti signor Fabio, non farmi il giochetto del menga fatto l’altra sera da Il Giornale e Libero ad Annozero… cerchi solo di buttarla in caciara e menco tenti di rispondere alla semplicissima domanda.

    Nel mio commento ho scritto 8proprio per evitare sta zozzeria continua che fai tu ed i tuoi colleghi (in senso lato) di non rispondere e buttarla perennemente in caciara:
    “Nessun processo… fosse stato un comune cittadino, ma anche un imprenditore, editore e quello che ti pare, poteva fare il cacchio che gli pareva.
    Ma qui parliamo (come per i politici) di gente istituzionale, che ha la possibilità di spendere soldi pubblici in appalti”

    Quindi se Travaglio va con gente che poi si scopre mafiosa sono cazzi suoi, se un mio amico frequenta pedofili, sono cazzi suoi!

    Qui parliamo di gente che ha AMPIA DISCREZIONALITA’ nel concedere appalti, che praticamente non fa gare, ma decide a chi darli… quindi gente che dovrebbe essere LIMPIDISSIMA (non un giornalista che paga per i cavoli suoi od un libero cittadino).

    La domanda è semplice… PERCHE’ chiamare Anemone per un massaggio, quando a roma ci sono centinai di centri (anche di alto livello, altro che il Salaria Sport Center) che fanno massaggi?
    Addirittura potevi chiamare e pagare di tasca tua un fisioterapista a domicilio… no, invece vai aggratise in un centro di proprietà di un imprenditore a cui SAI che sono stati dati appalti per milioni di euro.

    Questa è la domanda, non la farneticazione su frequentazioni di tizio o caio.

    A Fabio non buttarla in caciara, ma cerca una volta almeno di essere obbiettivo… tu sapendo chi è Anemone (e lo sapevi, sia perchè aveva appalti milionari, sia perchè gli telefonavi, sia perchè sull’Espresso era già uscita una inchiesta che a fotografato PARO PARO quello che poi è uscito fuori in questi giorni) lo avresti chiamato per un massaggio privato, a centro chiuso, a gratis????

    • Tetsuo

      “..una inchiesta che Ha fotografato…”, mi è scappata la A senza H :D

    • Cioè quando uno vi mette di fronte ai fatti, la butta in caciara? Allora vediamo, Bertolaso non poteva farsi massaggi??? Come quando e dove voleva??? Il posto scelto è uno dei più rinomati e fAmosi di roma. non è l’unico “VIP”. Giornalisti molto più in gamba di me e di voi hanno scritto che è un po’ debole questa indagine, se basata sulle intercettazioni rivelate fino ad ora.
      Il gioco che fai tu anche in questo commento è un po’ “da caciarone” perchè se Bertolaso chiede ad Anemone, il quale non mi pare sia un pregiudicato (potrei sbagliarmi…) Di fargli un favore, cosa che capita a tutti deve per forza, una volta che si scopre che Anemone ha traffici illeciti, diventare anche lui colpevole??? Io te l’ho ribaltata, verso te o altri personaggi che hanno avuto storie simili ( e tu rispondi come travaglio… caciarone), per farti capire che di riflesso non si è colpevoli.
      Facciamo una semplicissima ipotesi; Se fra 6 mesi diciamo, Bertolaso risultasse estraneo ai fatti??? Come la mettiamo???
      Seconda domanda; L’inchiesta è partita 2 anni fa… perchè avvertire Bertolaso e sputtanarlo ora, in piana campagna elettorale???

      • Tetsuo

        “Cioè quando uno vi mette di fronte ai fatti, la butta in caciara?”

        Fatti?
        Quali fatti?
        Tu parli di Travaglio, mentre io ti ho fatto una domanda su Bertolaso, quindi dove sarebbero i fatti?
        Poi ribadisco… Travaglio, il mio meccanico, il tuo giornalaio preferito e tanti altri NON CONCEDONO APPALTI MILIONARI, quindi se vogliono accompagnarsi con mafiosi, trans, interisti… sono cavoli loro.

        “Allora vediamo, Bertolaso non poteva farsi massaggi??? Come quando e dove voleva??? Il posto scelto è uno dei più rinomati e fAmosi di roma. non è l’unico “VIP”.”

        Guarda che non parliamo di entrare al Piper od al Gilda in lista.
        Inoltre ribadisco… i VIP vanno dove cavolo gli pare e se pagano o meno io me ne SBATTO!
        Bertolaso è il capo della PC, sottosegretario al governo ed ha nelle sue disponibilità appalti MILIONARI (forse è la parola milionari che non intendi), quindi non si può comportare come i VIP (ma poi Bertolaso di cosa è VIP? E’ un funzionario pubblico, mica sta li per firmare gli autografi ai fan).

        “Giornalisti molto più in gamba di me e di voi hanno scritto che è un po’ debole questa indagine, se basata sulle intercettazioni rivelate fino ad ora.”

        Guarda io l’inchiesta non l’ho neanche tirata fuori, capisco che il canovaccio su cui ti hanno detto di lavorare è sempre lo stesso, ma io ti chiedevo se era opportuno andare da Anemone, ma tanto tu rispondi a ciclostile… che tempo fà? Giudici comunisti. Che ora è? Solo fango… ecc… tipo risponditore automatico :D

        “Il gioco che fai tu anche in questo commento è un po’ “da caciarone” perchè se Bertolaso chiede ad Anemone, il quale non mi pare sia un pregiudicato (potrei sbagliarmi…) Di fargli un favore, cosa che capita a tutti deve per forza, una volta che si scopre che Anemone ha traffici illeciti, diventare anche lui colpevole???”

        Guarda ferma il neurone e ripeti con me “Bertolaso gestisce MILIONI di euro in appalti, Anemone vince gare (???) per svariati milioni di euro che gestisce BERTOLASO”
        Hai sentito da me parlare di pregiudicati, indagini, mignotte?
        No
        Io ti ho chiesto “Ma è logico, corretto, opportuno, che un Bertolaso si debba servire dei favori di un Anemone?

        “Io te l’ho ribaltata, verso te o altri personaggi che hanno avuto storie simili ( e tu rispondi come travaglio… caciarone), per farti capire che di riflesso non si è colpevoli.”

        Ma chi ha mai detto che Travaglio è colpevole o meno, semplicemente a me di Travaglio NON ME NE FREGA UN CAZZO!
        Lo vuoi mettere al gabbio?
        Denigrare?
        Deleggittimare?
        Torturare?
        SONO CAZZI TUOI E SUOI, qui si parla dell’opportunità o meno di un Signor Funzionario che gestisce appalti, di farsi fare i favori da un Signo Imprenditore che vince gli appalti del Signor Funzionario (forse senza nomi si capisce meglio il concetto).
        Ma è cosi difficile da capire?
        Ma che vai a scuola da Porro, che fraintendi ogni cosa?

        “Facciamo una semplicissima ipotesi; Se fra 6 mesi diciamo, Bertolaso risultasse estraneo ai fatti??? Come la mettiamo???”

        E’ impossibile che Bertolaso risulti estraneo a quello che dico io, poi se tu parli sono di indagine è un altro conto.
        Bertolaso per farsi massaggiare la cervicale, ha assoluto bisogno del centro estetico di Anemone, perchè non ve ne sono altri a Roma (infatti noi romani prenotiamo anni prima per i massaggi al Salaria).
        Capisco che per te è normale che chi gestisce gli appalti, sia amico di chi vince gli appalti ed anzi lo chiamo spesso per usufruire delle strutture del suddetto vincitore di appalti, non ravvisi in questo nessuna cosa di indecente.
        Forse è questa la differenza.
        Per me Bertolaso doveva andare in tutti i centri massaggi che non fossero di Anemone o di altri imprenditori che vincono o concorrono nelle sue gare d’apparto.
        Sai, giusto per tenere una certa distanza, per non far vedere che alla fine solo gli “amici” vincono gli appalti e prendono i NOSTRI soldi.

        “Seconda domanda; L’inchiesta è partita 2 anni fa… perchè avvertire Bertolaso e sputtanarlo ora, in piana campagna elettorale???”

        Guarda ci sono varie spiegazioni… primo quando si indaga non è che si chiamano tutti e si dice “ho scoperto questo e questo”, forse perchè cosi svanisce l’indagine?
        Poi hanno tirafo fuori ora la situazione, perchè c’è stata fuga di notizie e quindi alcuni hanno cercato di scappare ed altri di sitruggere le prove.
        Inoltre dopo tale fuga di notizie, hanno mollato i cellulari ed hanno usato quelli di collaboratori o segretarie e Skype.
        Quindi non è che le hanno tirate fuori a tempo… ma qualche bocca larga ha spifferato tutto, non hai giornali, ma hai diretti interessati, quindi bisognava chiudere ed arrestare la gente.
        Ma esula da quanto ti chiedevo io, cioè se era moralmente opportuno frequentare imprenditori a cui vanno soldi pubblici del tuo ufficio, tutto qua.

        • %0 righe solo per offendermi?? MAh. NAturalmente non hai parlato di nulla, perchè se non è dell’inchiesta che parli, allora parli a vuoto. Gestisce miliardi e non può fare quello che vuole??? Sei fuori strada amico mio, ripeti con me; NON SO DI CHE PARLO MA MI PIACE AGIRE COME I CACIARONI DEL FATTO…

          • Tetsuo

            Come volevasi dimostrare… non argomenti e non sai rispondere.
            L’unica cosa che hai imparato è buttarla in caciara, usare i soliti stereotipi (secondo te io leggo il fatto??? ahahahahahah), denigrare gli avversari ed alla fine fare la vittima del comlotto (io ti avrei offeso? dove di grazia?).

            Nella vita politica ed istituzionale, non esistono solo le indagini, ma tu ragioni come il tuo capo, cioè come gli avvocati che lo difendono.
            Non esiste vergogna e non esiste moralità.
            Hai capito bene gestisce milioni di SOLDI PUBBLICI (non suoi, qui sta la differenza) e quindi non può fare quello che gli pare, ma tenere un comportamento non dico da santo, ma almeno decente… e per me è INDECENTE che chi gestisce MILIONI chieda favori e favoretti agli imprenditori che guadagnano quei MILIONI di soldi NOSTRI (la differenza tra soldi suoi e soldi nostri, ti è chiara o no?).

            Ovviamente le mie risposte sono articolate, ma a te cambia poco… ma guarda che qui non c’è la prescrizione, non è che se la tiri per le lunghe poi la cosa svanice… anzi, mi sa che hai ragione, se la tiri per le lunghe, parli di altro, accusi gli altri, gridi al complotto, fai la vittima… alla fine la gente si rompe e ti da pure ragione… aho questi so troppo avanti, scemi noi che pretendiamo che un funzionario pubblico sia al di sopra di ogni sospetto e che si comporti in maniera decente, tanto cosi fan tutti, no?

  14. Marcello

    Io rimango basito dagli argomenti usati in questo articolo. Se Giornalettismo diventa come Repubblica e Makia la sua commissaria Davanzoni, stiamo davvero freschi.

    Allora: un signore diventa capo di una cosa che fa piuttosto schifo solo a pensarla. Però è legale (questo dettaglio non va trascurato, altrimenti non ci siamo, non ci siamo proprio. Non c’è moralità al di sopra della legge – in uno stato laico, perlomeno)

    Solo per questo motivo avrebbe il “dovere” di dimettersi?
    Se non gli piace, non accettava l’incarico. Visto che ha accettato l’incarico, vuol dire che condivide il progetto.

    Makia non vuole le dimissioni di Bertolaso. Vuole un atto di ribellione contro questo sistema che genera malaffare. Ribellione che, nel caso di Bertolaso, diventa “moralmente” obbligatoria.

    Stiamo messi davvero male. Nemmeno Di Pietro arriverebbe a tanto, credo.

    Tutto questo a monte dei massaggi, ovviamente. Dopo i massaggi, la faccenda si fa più scivolosa. Tuttavia, chi ha letto con attenzione l’atto giudiziario reso disponibile (con scelta discutibile riguardo i nomi di chi non è coinvolto nell’inchiesta) su internet avrà colto che – mentre su Balducci non ci sono parole per commentare – su Bertolaso c’è poco o niente, e si vede il PM che annaspa in cerca di appigli.

    Per concludere, cara Makia, Bertolaso si è pure dimesso perché il gioco delle parti lo richiede, ma è ancora lì visto che le dimissioni sono state respinte.

    Quindi sai con chi te la devi prendere.

    • Tess

      Dopo aver ribattezzato questo thread “l’angolo di fabopolis” mi piacerebbe pure rispondere a questa follia che hai testé esposto. Solo che ti mancano i fondamentali. Mazza e uno, trova dove nel pezzo si fa riferimento ai massaggi dei quali, se permetti, non ce ne fotte una cippa, mazza e due se uno si circonda di gente corrotta, di criminali, che non hanno ruoli defilati, ma precise e pesanti responsabilità, deve darne conto. Non può scuotersi il fango dalle spalle dicendo io non ne sapevo niente. Perché se non sapeva cosa stesse facendo la struttura che lui ha messo in piedi(e non è vero)allora è un incapace. E deve dimettersi.

      E ora mandami pure il tuo principale :D

      • Marcello

        Allora per te vale il teorema Travaglio: se stasera sei a cena con un tizio, e tra dieci giorni lo arrestano, sei nei guai grossi anche tu. Nessuno si senta al sicuro. Secondariamente, giuro che del tuo post ho capito pochissimo, farcito com’è di improperi e valutazioni sommarie. Esattamente ciò di cui sta morendo questo paese.

        • Tess

          Non vale nessun teorema Travaglio. Ti sto imboccando col cucchiaino ma vedo che è inutile. Un Travaglio se va a cena con chi vuole lui, sono fatti suoi, Travaglio non ha nessuna responsabilità oggettiva se non il dimostrare per se stesso, per la sua credibilità di persona, non di servitore dello Stato, che non ha niente da nascondere. Qui si parla di una istituzione, di collaboratori strettissimi che non puoi scegliere, circondarti e poi far finta che non sai quello che stanno facendo. Perché se veramente non sai quello che la megastrutturagalattica che hai creato sta facendo allora sei responsabile e nemmeno sai gestire.

          Improperi:in funz. di sost. – Sinonimi: contumelie || Vedi anche: epiteti, insulti, offese, parolacce

          Ehi amico, ma studiare un po’ di grammatica no eh? ;)

          eniuei, che non avevi capito niente del post, era chiaro. Nel caso ci sono anche altri editoriali (non scritti da me)sull’argomento che hanno la stessa impostazione, magari potresti passare a commentare quelli.Sono certa che ti risulteranno di più facile comprensione.
          Addio

  15. Le tue risposte non sono articolate, perchè tu non parli dell’inchiesta, quindi parli a vanvera. La moralità “indecente” deriva dal fatto che ci sia un’inchiesta, che fino ad ora è molto lacunasa, almeno verso Bertolaso. Quindi di che parli??? Di nulla appunto. Io ho argomentato ampiamente, sia con te all’inizio, sia con altri qui, ma vi ostinate a dire che è amorale conoscere Anemone, quando lo conosceva mezza Roma, che è immorale fare un abbonamento annuale in un centro di lusso, frequentato da migliaia di persone “conosciute”.
    Favori??? e quali sarebbero??? Va che il massaggio non era gratis come dici tu ma compreso nell’abbonamento fatto da Bertolaso, il centro era chiuso? Veramente il centyro è aperto 7 giorni su sette a detta di chi ci lavora almona… Insomma, tu argomenti forse, ma scrivendo cose assurde…

    • Tetsuo

      Vabbe è come parlare ai sordi… anzi almeno quelli leggono il labbiale.

      Io volutamente non parlo dell’inchiesta, proprio perchè è una inchiesta e non una sentenza definitiva, mi fermo al discroso di opportunità e di moralità, che per un politico o funzionario dello stato dovrebbe valere come la legalità, visto il ruolo che gli danno i cittadini.

      Come detto prima, per te è normale che un funzionario pubblico con disponibilità milionaria, sia pappa e ciccia con gli imprenditori che campano dei suoi appalti, anzi senta l’impellente necessità di chiedere a loro quello che può fare benissimo senza di loro.
      Anemone lo conosceva mezza roma, infatti tutti quelli che intrallazavano con lui gli chiedevano favori in cambio di appalti.

      Poi che Bertolaso avesse l’abbonamento non lo sapevo proprio, che il centro fosse aperto in occasione di quel famoso massaggio lo scopro adesso.

      Ma ne sai più tu degli inquirenti, si vede che voi siete troppo avanti…

      Non è immorale fare abbonamenti, per me è immorale gestire soldi pubblici senza uno sputo di controllo della corte dei conti e non chiedersi se sia OPPORTUNO (O P P O R T U N O, non illegale, in politica non esiste solo l’illegalità, ma anche l’opportunità morale di certe scelte) frequentare e chiedere favori a degli imprenditori che campano con i tuoi appalti (Anemone con quello faceva soldi, solo con gli appalti).

      Buona prosecuzione, continuo il mio interessante dialogo con il muro almeno lui ogni tanto capisce cosa dico ;)

  16. Pingback: Bertolaso, l’uomo del fare che chiacchiera e basta

  17. Pingback: Bertolaso, l’uomo del fare che chiacchiera e basta. « Vincenzo007's

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>