Moana sei tu. O, pardòn, non esageriamo (hai visto mai). Potresti essere tu.
E’ con questo spirito che Sky, in occasione dell’ennesimo anniversario (e se non c’è lo inventiamo pure, tanto chi se ne accorge, si guarda altro), ricorda l’indimenticabile (e come si fa, pure volendo) Moana Pozzi. La donna “anticonformista e determinata” (e come ti sbagli) che ha nientemeno “cambiato il costume italiano” (cambiato senza rimetterlo cioè).
Sky Cinema cerca “un volto nuovo e fresco” (e come la vendi sennò) : “potrebbe essere il vostro” (o, peggio, quello di vostra figlia). Tranqui, pa’, però. Niente di impegnativo o professionale.
Se per il nuovo e fresco è solo questione di tempo, l’unica cosa che in fondo a loro interessa “è la semplicità”. Difatti.
Quello è il mestiere più antico del mondo.
“Nulla di altamente professionale”.























Nulla di altamente professionale?
Non saprei, spesso però Moana lavorava approssimativamente: un po’ col culo, diciamo.