INFORMAZIONE OBIETTIVA - Quanto al fatto che gli studenti di biologia non siano informati in modo obiettivo permettetemi di esprimere qualche perplessità. Mi chiedo infatti quale dovrebbe essere l’informazione obiettiva che lorsignori consigliano. Caro studente di biologia, da questa parte uhm, c’è questa tesi secondo la quale, uhm, sì insomma, questa entità metafisica infinitamente potente e onnisciente, che secondo questo libro di cui, uhm, non sappiamo gli autori né la data di pubblicazione, beh, secondo questo libro chiamato Bibbia ci avrebbe creato dal nulla e poi Eva da una nostra costola, e beh, poi, sapete come vanno queste cose, a un certo punto ci sono Caino e Abele e tutti gli altri, sì insomma, quella storia della mela no?! E poi, da quest’altra parte c’è la scienza, e tutte le evidenze a favore della teoria dell’evoluzione. Fate il vostro gioco! Rien ne va plus! Cosa ci faccio con un figlio laureato in biologia se gli hanno fatto studiare la Bibbia? A ‘sto punto, con permesso, lo mandavo al conservatorio, che almeno mi
imparava uno strumento. Quando gli sarà chiesto di guadagnarsi il pane e di sequenziare il DNA, cosa farà? Pregherà Dio di fare un miracolo, invocherà Abramo, o utilizzerà quel cazzo di apparecchio che gli ho comprato e che mi è costato un occhio della testa?
UN COMPLOTTO? - “Uno dei testi liceali più diffusi di biologia, Invito alla Biologia, di Curtis/Sue Barnes (Zanichelli, 2002), contiene oltre 100 pagine (20% del totale) sulla sola evoluzione. Dei 30 maggiori testi di Biochimica pubblicati negli USA dal 1970 al 1992, 13 (43%) non hanno alcun riferimento bibliografico sulla teoria dell’evoluzione, mentre nei rimanenti 17 vi sono 138 riferimenti su un totale di 144,000 voci bibliografiche (dati citati da M. Behe, Darwin’s Black Box: The Biochemical Challenge to evolution, New York, Simon & Shuster, 1998). Praticamente si è passati dalla “Teoria evoluzionistica” all’“Evoluzione” come fatto acclarato”. Ma tu guarda che strano. Pensa che i manuali di fisica tra quelli più diffusi contengono anche loro centinaia di pagine sulla teoria della relatività! Che impudenti! Deve esserci dietro, certamente, un complotto. Ma sulla teoria della relatività non avete nulla da ridire perché non tocca, almeno in prima battuta, il vostro risibile orgoglio (sono il figlio di Dio, pappappero!).
MALINTESI - Eppure se sulla Bibbia ci fosse stato scritto “Dio ha creato il tempo e lo spazio assoluto” sicuramente qualcosina da ridire ce l’avreste. E tu guarda che strano anche la teoria della relatività è solo una teoria no? Ma forse ignorate (bestie, è proprio il caso di dirlo) che una teoria è una “formulazione e sistemazione dei principi generali di una scienza” (Zanichelli). Una teoria non è quindi in quanto tale necessariamente “ipotetica”, ma bensì è qualsiasi insieme di asserti logicamente relati tra loro che serva da fondamento a una disciplina scientifica. Siccome però evidentemente discendete dalle scimmie dell’albero del pero pensate erroneamente che “teoria” abbia nel linguaggio scientifico lo stesso significato che ha nel linguaggio comune, quando si dice, “ehy, è solo una teoria no?”. In effetti no. Anche per la “teoria della relatività” talvolta si parla solo di “relatività” ma questo non vuol dire che prima fosse solo ipotetica mentre adesso invece è stata dimostrata. Sono solo due modi di dire la stessa identica cosa.
IL CASO - “Per operare questo passaggio, non
riuscendo a trovare sufficienti riscontri scientifici, la scienza ha dovuto creare un fattore che riuscisse a giustificare tutte le ipotesi evoluzionistiche. Il fattore dell’evoluzione è il “caso”: questo diventa il supremo artefice di tutto ciò che avviene”. Il caso fa già parte della scienza anche se probabilmente nella roccaforte medievale in cui vivete i libri non vi arrivano. Avete provato con Amazon? Anche la meccanica quantistica postula il caso, ma non per questo non è una scienza. La statistica sul caso ci ha costruito sopra addirittura una disciplina. Per caso si intende solo che alcuni fenomeni sono stocastici, un po’ come le vostre teste peraltro. Se getto un dado il risultato sarà “casuale”. Volete dire che la teoria della probabilità non è scientifica? Vabbè che Dio non gioca a dadi, ma voi potreste quantomeno provare no? Il caso (le mutazioni genetiche casuali) sono solo uno dei fattori della teoria dell’evoluzione, poi c’è l’ambiente, la selezione naturale, la sopravvivenza del più adatto, la maggiore discendenza e compagnia briscola. Ma ho l’impressione che dovremmo prima iniziare dalle basi e a tal proposito vi prego la prossima volta di venire a lezione con il modellino di Esplorando il corpo umano. Ecco, sì, quella lì è una vagina.
DOMANDE - Vi lascio con un quesito che rintronerà a lungo nelle vostre teste vuote. Come mai abbiamo il 95% del DNA in comune con gli scimpanzé? Sarà un “caso”? Come mai gli scimpanzé ci assomigliano tanto? Anche quello un “caso”? Come mai infine non capite cose che tutti gli altri bambini capiscono? Sarà la precoce esposizione delle vostre testoline ai misteriosi misteri della fede? Oggi abbiamo parlato dei giovani dentro, quei giovani che nonostante siamo nel 2008, sono rimasti con le lancette fermi al 1300. Sono giovani da un punto di vista storico e per loro l’età adulta è ancora di là a venire. Ma d’altronde chi vuol essere lieto sia, del doman non v’è certezza.


























alè
*fronte groupies vertigoz libero*
Ma quanto scrive bene ’sto ragazzo? Me ne accorgo dal sorriso di piacere che mi si stampa sulla faccia quando leggo qualcosa che mi prende. E non solo da umorista, vedo, ma anche da ottimo divulgatore scientifico!
Ti dedico una citazione di una giornalista scientifica americana, divulgatrice delle teorie di Gould e della biologia evoluzionistica in genere: te la meriti (è Natalie Angier, la adoro!).
“Ho ascoltato la musica di Bach e pensato:”Senza di questo non ci sarebbe nulla. Era inevitabile”.L’evoluzione non ha obiettivi salvo forse quelli di offrire al mondo il Secondo e il Quinto concerto brandeburghese, le Variazioni Goldberg e il Clavicembalo ben temperato.
I dinosauri si estinsero perché Bach avesse la sua possibilità di esistere”.
Questo fino a quando non lo verranno a sapere gli avvocati dei dinosauri…
L’uomo non può discendere dalla scimmia, al massimo il bambino discende dalla scimmia. L’uomo semmai dal cavallo, che è più alto!
Veramente l’uomo ha buona parte del corredo genetico simile anche a quello del maiale, animale che come è noto si rotola nel fango, il che è una dimostrazione lampante che veniamo dal fango dove il buon Dio ci ha formato (magari sputandoci sopra, come nei miti egiziani) a sua immagine e somiglianza (infatti Ferrara e la Schiffer si assomigliano molto).
Forse il pezzo calca un po’ tantino sul “tutto spiegato dall’evoluzionismo”, perché in realtà funziona magnificamente per i cavalli e un po’ meno per gli “scatti” dell’evoluzione dell’uomo (intendo per la gradualità dimostrata dalle ossa ritrovate, il che non significa che quelle non ritrovate non sono esistite, chiaramente), e sul fatto che non necessariamente esiste solo il “caso” a guidare variazioni genetiche (non mi pare siano ancora state escluse le cause ambientali come “trigger” di risposte cellulari che guidino ad adattamenti evolutivi in organismi complessi), che sono gli appigli dei creazionisti, però direi in generale Bravo Vertigoz!
p.s.: e se uno ha un ascendente negro oltre il primo uomo sulla terra che succede? le suorine lo bruciano?
Giusto per la precisione, non esiste alcuna “storia della mela” nella Bibbia. Genesi 3 inizia così:
“1 Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?». 2 Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, 3 ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete». 4 Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! 5 Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male». 6 Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. 7 Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.”
Occhio a questi errori o fate la figura dei faciloni e i controevoluzionisti non esiteranno a screditarvi.
tutti hanno ragione ….
la chiesa evidenzia che la donna è stata, è e sarà sempre una stronza ed anche un po’ cretina
mentre l’ evoluzione è confermata dalle figurine panini dei calciatori anni ‘70 e quelle del secolo nuovo (vedi Salvadore, Cuccureddo, Biasiolo rispetto a ……)
Hehe, per la terza volta mi sento di dire che non ti querelo.
Però non posso che indicarti un ennesimo errore di fatto indotto da sentimenti anticattolici: le suore, CL e il parroco non c’entrano una cippa di niente con i “controevoluzionisti”, che esistono di sicuro, ma nascono e proliferano nell’alveo delle sette protestanti evangeliche. La Chiesa Cattolica accetta la teoria scientifica dell’evoluzione, e c’è anche un bel libro del cardinale Schonborn - che era un papabile nel 2005 - che traccia un parallelo molto affascinante tra la scala di Darwin e il concetto metaforico della scala di Giacobbe.
Quello che non ha mai avuto molto successo in ambiti cattolici è il cosiddetto “Darwinismo sociale”, concetto comune ad alcuni antichi marxisti e ad alcuni moderni liberali, ma non ha nulla a che vedere con le teorie scientifiche, è puramente un’interpretazione politica. E’ pur vero che in alcuni ambienti ecclesiastici è più accreditato Lamarck di Darwin, ma come anche tu dicevi ci sono numerose teorie dell’evoluzione e poi lì è questione di sensibilità del singolo scienziato nel ritenere che sia più verosimile l’una dell’altra. Ad esempio, l’apertura alla possibilità di elementi di catastrofismo non è un fatto che riguarda specificamente i credenti, come facilmente potrai scoprire leggendo un po’ al proposito.
Ma ti assicuro che nessun cattolico di buon senso ti verrà mai a dire che il mondo è stato creato FISICAMENTE in sei giorni, nè che ha 6.000 anni di età, nè nessun’altra di queste scemenze.
scusa topinanburs, ma stavolta i cattolici non erano al centro dei miei pensieri.
1. comunque ti ricordo che il papa (woytila) ha riabilitato darwin solo di recente, a più di un secolo dalla sua scomparsa. se ha sentito l’esigenza di riabilitarlo è perchè evidentemente qualcuno l’aveva prima contestato.
2. il cardinale shonborn che tu menzioni, da una breve ricerca su internet, sembra si sia schierato *contro* l’evoluzione e non a favore (sicuro che l’hai letto?
3. il sito che cito è italiano. dubito che c’entrino qualcosa con i protestanti evangelici.
4. per me le religioni sono tutte uguali negli aspetti rilevanti. che la chiesa cattolica accetti la teoria dell’evoluzione mi cambia poco, di sicuro non credo per questo che siano degli illuminati.
infine, sono d’accordo che il darwinismo sociale c’entri molto poco col darwinismo. l’una è una teoria politica, l’altra una teoria biologica e sono del tutto irrelate tra di loro.
La chiesa cattolica non accetta la teoria scientifica dell’evoluzione, semplicemente perché la teoria scientifica dell’evoluzione non può conciliarsi in alcun modo con l’idea di creazione sostenuta dalla chiesa cattolica stessa.
Che la chiesa cattolica vada in giro dicendo di accettare la teoria scientifica dell’evoluzione è poco rilevante. Che conoscenza della biologia ci si può aspettare da gente che pensa che una donna possa rimanere incinta senza coito?
Straordinario
[Abbiamo il corredo genetico simile a quello dei maiali? E perchè mai noi ci siamo persi gli orgasmi da trenta minuti? Potrebbe essere la prova che dio esiste e ci prende anche per i fondelli]
quoto thomas bernard. in effetti o adamo o darwin. attendo lumi da topinamburs.
http://it.wikipedia.org/wiki/C.....evoluzione
Pagina ufficiale del saggio “Chance or Purpose?”
http://www.ignatius.com/chanceorpurpose/
In particolare consiglio attenta lettura della parte dove si spiega la differenza tra “creation” e “creationism” (ovvero la differenza tra credere che Dio è il Creatore e credere letteralmente al racconto biblico).
Ovviamente questa essendo la pagina ufficiale dell’editore ti potrà sembrare faziosa; cerca recensioni neutrali e vedrai più o meno lo stesso.
I cattolici li hai tirati in ballo tu parlando di CL, di parroci e di suore.
Per il beneficio di chi non ha voglia di cliccare riporto qui uno dei pezzi rilevanti:
“The Catholic position on “creationism” is clear. Saint Thomas Aquinas says that one should “not try to defend the Christian faith with arguments that make it ridiculous, because they are in obvious contradiction with reason”. It is nonsense to maintain that the world is only order the book six thousand years old. An attempt to prove such a notion scientifically means provoking what Saint Thomas calls the irrisio infidelium, the mockery of unbelievers. Exposing the faith to mockery with false arguments of this kind is not right; indeed, it is explicitly to be rejected.”
“Order the book” era un link embedded, chiedo scusa.
E anche questo: http://www.nytimes.com/2005/07.....ref=slogin
Direi che spiega bene la posizione della Chiesa su evoluzione ed evoluzionismo (che non sono la stessa cosa) e sulle differenze tra l’evoluzione biologica, che non è messa in discussione, e l’idea che essa segua puramente leggi stocastiche, la quale è invece confutata.
Il dio giudaico cristiano crea il mondo secondo un progetto. Nel progetto, l’essere umano è creato a immagine e somiglianza della divinità. Lasciamo perdere il raccontino di come avviene questa creazione. Fango, costole di adamo e “vide che era cosa buona”.
La teoria scientifica darwiniana esclude del tutto la presenza di finalismo nei meccanismi del vivente.
Nessun cattolico che creda nella dottrina ufficiale della sua chiesa può accettare il darwinismo senza contraddirsi.
Nessun darwinista che sia convinto della bontà della propria teoria può credere per vera la dottrina del magistero cattolico.
Punto.
LOAL!!1!
http://www.esnips.com/doc/e761.....0062007059
“Nessun cattolico che creda nella dottrina ufficiale della sua chiesa può accettare il darwinismo senza contraddirsi.
Nessun darwinista che sia convinto della bontà della propria teoria può credere per vera la dottrina del magistero cattolico.”
Vero. Il punto è che il riferimento a leggi di evoluzione sostanzialmente stocastiche è contrario al finalismo cattolico e cristiano in genere.
Però non tutte le teorie dell’evoluzione contemplano l’aspetto di casualità. Lo stesso Darwin la presentava come una delle ipotesi possibili, tramutata in certezza assoluta dal movimento cosiddetto neo-darwinista.
Rifiutare l’idea che l’evoluzione abbia natura puramente stocastica non significa rifiutare l’evoluzione, e infatti la Chiesa non lo fa. Lo fanno invece alcuni fondamentalisti cristiani, prevalentemente statunitensi anche se non dubito che ne esista qualcuno in Italia e in Europa, i quali sono convinti che il racconto biblico sia letterale.
e come al solito finisce tutto a tarallucci e vino.
la mia sensazione è che se la teoria dell’evoluzione è compatibile con la creazione divina lo è solo nella misura in cui si stravolge o l’una o l’altra.
qualcuno a suo tempo se ne uscì dicendo che il finalismo era compatibile con il darwinismo semplicemente ipotizzando che dio avesse deciso fin da principio di creare l’uomo tramite la teoria dell’evoluzione.
un bell’esempio di sofisticheria cristiana in cui si fanno i salti mortali pur di non ammettere l’ovvio.
dio non può essere al contempo onnipotente e infinatamente buono? e chi se ne frega, facciamo che il male nel mondo serva a far risaltare il bene!
con questa logica si può dimostrare che anche adorare il demonio è compatibile con l’essere cristiani. dopotutto il demonio non era un angelo cacciato dal paradiso?
in filosofia esiste una cosa chiamata rasoio di ocham. a parità di potere esplicativo è preferibile la teoria più semplice, ergo dio plausibilmente non esiste (è un’ipotesi non solo non necessaria ma anche astrusa, e introduce più probablemi di quanti non ne risolva).
se uno vuole credere a cose che non vede, e per cui non ci sono indizi, per me è liberissimo di farlo. solo non si aspetti che io lo reputi un degno avversario dialettico, perché la sua ragione è già corrotta. in qualsiasi momento se ne può uscire dicendo: “è così perché io ci credo”.
e allora che discutiamo a fare?
dimenticavo.
se ritieni che la bibbia vada letta allegoricamente ritieni che ciò sia valido anche per il nuovo testamento?
perché se è così allora forse anche la verginità della madonna era allegorica, forse anche la resurrezione di cristo.
come fai a decidere cose è scritto allegoricamente e cosa invece va preso alla lettera?
io ho l’impressione che la chiesa cattolica abbia accettato darwin perché non ne potesse proprio fare a meno tante e tali erano le prove a suo favore. così come aveva fatto con galileo. ma in entrambi i casi ne avrebbe fatto volentieri a meno.
la differenza tra l’atteggiamento scientifico e quello relgioso, è che il primo è disposto a mettere in dubbio tutto, il secondo tutto tranne alcune cose che proprio no. ad esempio tu accetti darwin, ma rifiuti (a priori) la causalità nell’evoluzione. e non lo fai a partire da prove (o indizi) di tipo scientifico, ma perché devi far “quadrare i conti”, mettendo insieme i tuoi dogmi con le evidenze scientifiche di cui dispone. ciò ti porta a fare i salti mortali a filtrare le evidenze scientifiche con il patema d’animo di uno che a certe cose proprio non vuole rinunciare e questo è esattamente il *contrario* dell’atteggiamento scientifico.
nello stesso modo in cui uno che vuole credere nella fedeltà della moglie anche se la vede a letto con uno sconosciuto. magari è stata narcotizzata e ipnotizzata, possibile, ma molto improbabile.
Vertigoz, premetto che trovo l’articolo alquanto interessante, perchè ogni essere umano “ragionevole ha sete di conoscenza.
..Quindi l’uomo è opera del caso? quindi il caso secondo la teoria dell’evoluzione,legge della probabilità, ha creato il tutto dal nulla?
Quindi il big bang ha dato origine all’universo? big bang che fu provocato da un onda energetica!…e cosa è che ha provocato l’onda energetica?…la scienza non sa spiegarselo! quindi è possibile pensare che alla base ci sia stato un atto di creazione che abbia dato origine al “tutto”…forse Dio!
io penso che alla teoria del big bang vada sostituita la teoria della gang bang.
domanda: ma l’uomo può ancora evolversi?
teniamo conto che l’evluzione darwiniana si basa sulla continuità della specie e su fattori selettivi di caraterri “vincenti”.
Oggi il carattere vincente va in contrasto con la continuità della specie. più un uomo è geniale meno si riprodurrà ( che ne so rita levi, rubbia etc), il genio medio ancor meno in quanto nerds che vive con la mamma (sprecherà tutto il suo potenziale genetico su videate di youporn), il fututo è dei calciatori e dei vari costantino infatti questi scopano come draghi e possono permettersi di procreare.
quindi inizierei a parlare di involuzione darwiniana
io ogni volta che leggo i commenti di Lucia poi do le craniate al muro.
topinamburs,
dici:
“Però non tutte le teorie dell’evoluzione contemplano l’aspetto di casualità. Lo stesso Darwin la presentava come una delle ipotesi possibili, tramutata in certezza assoluta dal movimento cosiddetto neo-darwinista.”
scusa, ma voi cristiani o cattolici o comunque religiosi avete per secoli bruciato la gente che minimamente metteva in discussione la vostra visione di dio.. ed usi come prova delle tue ragioni la ritrosia di uno scienziato? eh no, questo è barare.. anche galileo ha ritrattato, addolcito, modificato le sue teorie.. significa che i cattolici mettono ancora in dubbio l’eliocentrismo? o significa che la chiesa usa l’unico argomento che possiede in campo scientifico, ovvero l’intimidazione sociale? (che c’è tuttora: chi ha mai visto “le tentazioni di cristo” sulla rai?)
POVERETTO QUEL MURETTO
CHE TERRORIZZATO STA
ALLE CRANIATE CHE CHIARA DA!!!
gigi, sono ovviamente d’accordo con te. la selezione della specie premia i più adatti, non necessariamente i “migliori”. sicuramente un tronista è più adatto di me al mondo attuale ed è per questo che i miei geni, dio permettendo, periranno con me.
“come fai a decidere cose è scritto allegoricamente e cosa invece va preso alla lettera?”
ma io non decido un tubo di niente.
se fossi protestante, proverei a decidere. essendo cattolica, mi rallegro che ci sia chi studia queste cose in vece mia, così come mi rallegro che ci siano gli idraulici altrimenti dovrei farmi l’impianto di riscaldamento da sola.
@spad: e che c’entra la ritrattazione di Galileo? Darwin non fu mica intimidito da nessuno. A parte il fatto che non esisteva più l’inquisizione a cui tu pensi, Darwin non viveva in un paese cattolico. Ci fu un dibattito molto serrato nella chiesa anglicana circa le implicazioni teologiche della sua dottrina, e le ali più conservatrici la rifiutarono in blocco, ma si tratta di un’organizzazione ecclesiastica molto più democratica di quella che hai in mente tu, era normale che ci fosse confronto pubblico tra clero e scienziati, e non c’era alcuna conseguenza giuridica nel dissentire con il clero (in compenso si andava in carcere se colti in flagrante masturbazione, scempiaggine che per fortuna nei paesi cattolici non era diffusa). Alla fine l’establishment anglicano volle sufficientemente bene a Darwin da volere, se non sbaglio, che fosse seppellito con tutti gli onori nell’abbazia di Westminster, fatto molto raro per chi non apparteneva alla famiglia reale o ad altri casati nobiliari importanti.
come al solito rispondi solo a ciò a cui sai come rispondere. sono soddisfazioni per me.
e secondo te loro come fanno a decidere? tirano una moneta?
non solo dio non esiste ma provate a trovare un idraulico di domenica (per rimanere in tema).
“come al solito rispondi solo a ciò a cui sai come rispondere. sono soddisfazioni per me.”
preferisci che spari un sacco di cazzate fingendo di sapere tutto?
Secondo me il dio cattolico ha creato tutto, poi buddha ha creato il bosone di higgs per farlo incazzare.
Non ti era gia’ stato detto Topinamburs, che la prendi un po’ troppo seriamente?
Vertigoz dopotutto sbeffeggia cattolici al limite del caso umano, e che diavolo!
Vai piuttosto a contestare gli articoli di Malvino, se vuoi fare la sborona!
Se invece stai amabilmente trollando Vertigoz prosegui senz’altro, che lo vedo alla canna del gas…
Ma con Malvino cosa vuoi che riesca a dire… Vertigoz mi sembra più aperto al ragionamento, il che è tutto dire. Con rispetto parlando.
non iniziamo a offendere! non sono affatto aperto al ragionamento!
http://www.unigre.it/cssf/comu.....cchini.pdf
Certo che prendersi un libretto facile facile di storia del cristianesimo prima di parlare non dovebbe essere troppo impegnativo.
Fantastico: cristiani che dicono cazzate in materia scientifica a cui si oppongono scienziati (meglio: scientisti, tifosi della scienza) che dicono cazzate di storia.
Un dibattito fenomenale, razionale, argomentato e convincente.
Mah.
Ah, aggiunta.
)
“la differenza tra l’atteggiamento scientifico e quello relgioso, è che il primo è disposto a mettere in dubbio tutto, il secondo tutto tranne alcune cose che proprio no. ad esempio tu accetti darwin, ma rifiuti (a priori) la causalità nell’evoluzione”
Che belli questi peana al dubbio metodico.
Peccato che non dai molto l’imrpessione di essere disposto a mettere in dubbio che, per.es., l’esperienza religiosa potrebbe avere senso.
Non ci pensi neanche. Tutto, ma non questo.
Fratello, sei pronto per un monastero (un po’ di castità non ti farà retrocedere dalle certezze su questo dubbio metodico, ne sono certo
è vero. l’esperienza religiosa potrebbe avere senso. come l’esperienza lisergica se ti cali lo LSD o l’esperienza alcoolica se ti cali lo amaro montenegro. ma il punto è, perchè?
Appunto, nel tuo dubbio metodico non metti in dubbio nulla.
Una cosa però si potrebbe almeno fare: parlare del fenomeno religioso (deprecabilissimo se vuoi) con un filino più di approfondimento per esempio storico o anche dottrinale.
Io posso criticare e considerare sbagliato tutto quel che mi pare. Ma almeno dovrei aver chiaro COSA sto criticando.
Ad esempio, la faccenda della lettura allegorica della Bibbia. Bhè, che la Madonna sia vergine è un dogma piuttosto recente, come pure l’immacolata concezione. E anche la resurrezione è stata discussa piuttosto animatamente (non so se ti ricordi, nei primi secoli giravano tutta una serie di teorie poi risultare perdenti, definite eresie).
Il dogma della infallibilità papale, inventato nel 1870 (Vaticano I,) portò ad uno scisma detto dei vecchi cattolici che accettavano tutto, ma non l’infallibilità; ce ne sono ancora alcuni in Baviera. Insomma, mica sto dicendo che ipreti abbiano ragione. Ma almeno, non mettiamo in bocca ai preti cose che non hanno detto. Questo non per fare una cortesia ai preti, ma proprio per omaggio allo spirito scientifico.
Se uno ti dicesse che Darwin voleva puntare al nazismo, diresti che costui non ha letto una riga di Darwin. E avresti ragione. MA perché, invece, do0vrebbe essere, ripeto, sciientificamente, accettabile avere un atteggiamento del genere con i pretacci?
sono felice che qualcuno si preoccupa delle cause storiche della filosofia e del cercare i perchè. il mio punto di vista, vista la poca voglia di studiare, si basa solo sul presente. osservo oggi una chiesa aretrata che manipola la realtà, che mi fa venire i sensi di colpa se sono gay, che mi fa venire i sensi di colpa se non scopo per procreare e che non mi lascia morire in pace se sono un vegetale.
beh la chiesa no oltre a non avere una gran rapporto con la scienza l’ha manipolata, ci sono alcune branche della fisica che vengono ostacolate proprio dalla chiesa. e tutto perchè qualcuno ha scelto i libri sbagliati, il nuovo testamento è ridicolo di vangeli se ne potevano scegliere altri (magari di più “scientifici”), ma la cassetta delle offerte non avrebbe reso abbastanza
io penso che se fossimo disposti a chinarci per aiutare il prossimo…..a privarci del superfluo, ma anche del necessario per beneficiare chi sta peggio di noi…..a sorridere anche a chi non conosciamo …..non avremmo il tempo per pensare all’ evoluzionismo ed alle costole d’ Adamo
peppino la tua è un’idea totalmente cristiana sulla realizzazione dell’uomo che può avvenire solo attraverso il prossimo o una chiesa o un dio. ma la ralizzazione (io la vedo come l’essere filici) non può dipendere da fattori esterni per la realizzazione di se, perchè sono fattori variabili. la chiesa sostiene che il paradiso si ottiene con il pentimento ed essendo buoni cristiani che bisogna rinunciare e bla bla bla. ma hai mai visto la chiesa rinunciare a qualcosa (ici, onde radio etc). sono solo parole! uno può iniziare a donare il tempo e beni ad altri solo quando è giunto al non aver più bisogno del tempo e dei beni per se, altrimenti lo si fa solo per il proprio ego.
mmm… ma che sto a fare qui con voi intelletuali:)
L’evoluzione con selezione naturale guidata dalle circostanze contingenti, senza un finalismo, senza uno scopo, senza un disegno dietro, senza neanche un piano a breve termine è un’idea fondamentalmente deprimente, su!
Io sono assolutamente per un funzionale “Non mi piace, non ci credo (viva le suore)”.
Togli dio che ti ha creato e voluto proprio te, proprio lì, che da un senso ed un significato alla tua esistenza e che per lo stronzo che sei comunque ti ama (ti legna, eh, ma ti ama, cazzo!), che ti resta? Il Caso? Le leggi della Fisica? Ma per favore! Mettitici tu a pregare il terzo principio della termodinamica in cerca di consolazione, buona fortuna. Ai bisogni dell’uomo, non è una risposta.
Se ha successo millenario una condita di sole fermati, 7 giorni, massì, facciamo stuprare la figlia invece che gli ospiti, qualcosa di valido ci sarà. Aggrapparsi a tutte quelle che potrebbero sembrare contraddizioni è capzioso e puerile, solo gli atei anticlericali e gli addetti ai lavori stanno a farsi ste pippe mentali sulle allegorie, mica allegorie.
Poi cos’è questo relativismo a senso unico? Che differenza c’è tra un “è così perchè ci credo” di biblica levatura e il tuo sul metodo scientifico? Un’epistemologia per l’altra… Ma anche accettando di giocare nel campo tuo, adesso la ricerca scientifica va per evidenze sperimentali: si prova, se funziona è giusto. Il perchè e il per come verranno (forse) con il tempo (evidence based medicine).
Da questo punto di vista, l’unico modo oggettivo per valutare la qualità di un’idea, di una teoria e di un’opinione è che effetti produca aderirvi, pensarla; “crederla”, insomma.
Non ci sono dubbi che la religione faccia bene alla salute: pregare è come farsi di morfina (nel senso biologico di rilascio di oppioidi endogeni, non marxista), chi ha fede vive meglio, più a lungo, più in salute e fa più figli. Questo significa che ha “vinto”, proprio sul piano della selezione naturale (lui e il tronista, tu già ti squalifichi perchè in fondo, a qualche livello, lo senti che sei “fallato”, che ti manca qualcosa che è meglio trasmettere. poco snobismo, comunque, son gli stessi criteri di selezione avrebbero portato dalla scimmia a qua).
Io ancora ce l’ho con quello stronzo di mio cuggino che mi ha detto che Babbo Natale non esiste.
Pillola blu. Grazie.