Berlusconi ne ha per tutti alla cena della candidata del PdL: “Abbiamo già vinto, siamo oltre il 50%. E quando vedo le belle signore perdo il filo”. Renata: “Questa serata è la prova che ci appoggia”.
“A me e agli italiani piacciono le donne. Forse voi preferite Marrazzo?“. E’ un Silvio Berlusconi scatenato come ai bei tempi quello che si presenta alla cena elettorale di sostegno per Renata Polverini, candidata del PdL nel Lazio. Il presidente del Consiglio, davanti a una numerosissima platea, viene accolto dalla canzoncina “Meno male che Silvio c’è“, prima di intonare insieme alla candidata e al padrone di casa Gianni Alemanno l’inno nazionale. Alla presentazione di Vespa aveva detto che per il suo successore si sarebbe dovuto attendere il 2020, e a giudicare dall’applauso della folla sembra proprio che abbia ragione. Tra i partecipanti alla cena, circa mille, per una spesa di mille euro a testa, ci sono i capigruppo dei senatori e dei deputati del Pdl, rispettivamente Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto, i coordinatori regionale e romano del partito, Vincenzo Piso e Giovanni Sammarco, alcuni imprenditori romani come Roberto Mezzaroma e Maurizio Flammini.Debutta questa sera, proprio in occasione della cena per l’autofinanziamento della campagna elettorale della candidata del Pdl Renata Polverini, il simbolo «Il Popolo della Libertà. Berlusconi per Polverini». Da notare che Polverini che dovrebbe essere la protagonista è oscurata nel logo da un gigantesco Berlusconi: c’è grande fiducia in Renata evidentemente.
I SONDAGGI – “E’ inutile fare la campagna elettorale, tanto abbiamo già vinto. Con la Lega siamo ampiamente sopra il 50%. Dai sondaggi il premier risulta al 68,3% dei gradimenti. Evidentemente sono stato sacralizzato dall’attentato che ho avuto a Milano“, dice Silvio, e il motivo del suo successo è che “La sinistra forcaiola rimane ammanettata a Di Pietro“. Ad un certo punto, con l’aria del perfetto showman, non si risparmia la battutona che manda in visibilio il popolo: si interrompe a metà di un discorso che stava facendo e non ritrova il filo del suo ragionamento. “Quando vedo belle donne perdo il filo“, – dice rivolto alla platea di oltre mille ospiti – “Preferite cosi o quegli altri? Marrazzo per esempio?“, conclude il premier tra le risate e gli applausi. Poi, con l’aria del perfetto anfitrione, riempie di elogi la Polverini. «È stata la prima donna eletta capo di un sindacato – dice il premier – ed è stato un interlocutore affidabile per il governo. Io l’ho vista all’opera dall’altra parte e ne ho apprezzato le qualità. E me ne sono ricordato quando si è trattato di candi
darla». Intanto le agenzie di stampa battono il menù della cena: ravioli con pachino fili di limone e basilico e filetto di manzo alla salvia con patate sfoglia e carciofo alla romana. Come antipasto ai circa mille ospiti invitati al Palazzo dei Congressi dell’Eur saranno serviti sformatini di zucchine e carote con vellutata di pecorino. Il tutto annaffiato da vino chardonnay e Merlot. Per dessert ai commensali saranno serviti degli anelli di gelato alla crema con lamponi, panna dolce e lingue di gatto. Per l’occasione la facciata del palazzo dei congressi è stata illuminata da fasci di luce che richiamano al tricolore mentre all’interno della sala campeggia il colore azzurro ed i simboli del partito.
PARLA RENATA - “I sondaggi che abbiamo ci dicono che questa sfida è possibile“, dice la Polverini, aprendo la cena di finanziamento a sostegno della sua corsa nel Lazio. Alla cena partecipano, tra gli altri, molti rappresentanti del mondo imprenditoriale e politico romano e nazionale. “Dormo poco - ha sottolineato Polverini - ma non riesco a essere stanca perchè questa avventura è bella. Una mattina mi sono alzata e ho sentito un forte dolore al braccio, poi ho realizzato che erano le tante strette di mano che sto dando alle persone nelle strade e nelle piazze. Non dobbiamo lasciare neanche un voto di quelli che possiamo conquistare, perchè ce lo meritiamo e perchè questa sinistra ha governato male bloccando lo sviluppo di questa regione. Voglio essere molto ambiziosa, sono romana e mi sento mortificata – ha concluso Polverini – di sentir parlare della mia regione soltanto per cose negative“. E sulla presenza di Silvio alla cena, Renata dice quello che tutti si aspettavano: “E’ la risposta migliore a quelli che dicevano che non mi sosteneva“.



d’accordo sulle donne….purche’ non siano minorenni ( Veronica dixit)
Comunque penso che i 74enni siano piu’ indicati a portare a giocare i nipotini
al parco!
e’ di oggi , in una intervista sul Giornale l’ipotesi che persino Luxuria possa candidarsi con il PDL.
Che zio Silvio sotto sotto stia cambiando gusti?
noooooo! E’ proprio il partito dell’amore, tra poco come inno avranno I will survive o YMCA…
Certamente è improponibile, però qualcuno potrebbe cominciare a chiedere un esame del sangue per vedere con che cosa si carica, saranno le stesse cose di Armstrong ? Cercate di recuperare uno dei (capelli sintetici), forse ci ricavate qualcosa. Comunque, ricordo tutte le DENUNCIE DI BOSSI in merito, “”ALL’ ONORABILITA’ del BERLUSCONI IMPRENDITORE, figuriamoci se non lo avesse “”Acquistato”" cosa direbbe oggi. MAI soldi furono meglio spesi!
Quali sono i buoni e quali i cattivi?
voglio raccontarvi una storiella, come quella di Totò: Italiani, elettori, inquilini, coinquilini, casigliani, quando sarete chiamati alle urne per compiere il vostro dovere, ricordatevi un nome solo: Antonio La Trippa! Italiano, vota Antonio La Trippa! Italiano, vota La Trippa!. A questo punto qualcuno scherzava affermando al “Sì, ar sugo!”, ma poi si è continuato a fare comizi e vincere, dicendo Italiani, inquilini, coinquilini, condomini, casigliani, quando andate alle urne per compiere il vostro dovere, votate la lista Pappone (Partito per gli interessi personale). Scegliete un numero solo che sia tutto un programma: 47!. A questo il partito che ha come numero quello del morto che parla, non serve più. I signori del partito si sono accorti che c’è qualcosa che non va anche nel loro partito. Tutto viene fatto per il solito scopo: l’interesse personale dei dirigenti, portaborse e parenti. Ed ecco che cosa riserva La Trippa agli elettori del suo paese. Concittadini, amici, fratelli, paesani, compaesani, italiani, al di qua e al di là del mare, vicini e lontani. Chi vi parla è Antonio La Trippa. In questo momento cruciale della vita del nostro paese bisogna separare il bene dal male, il vero dal falso. Se io vi dicessi che una volta eletto mi batterei per Roccasecca, nostro paese, che farei costruire scuole, strade, acquedotti, case, case… Voi mi credereste? Siii!… Se io vi dicessi che questi signori sono persone onorevoli, degne di pregiarsi di questo appellativo parlamentare e che adopereranno i vostri voti per il bene del paese, voi mi credereste? Siii!… E allora sapete che cosa vi dico? Che siete degli ingenui, dei fessacchiotti, dei deficienti, degli incoscienti, perché io, una volta eletto, per Roccasecca non potrò fare un cacchio, dico cacchio; perché questi signori appena saranno eletti poseranno i loro sporchi deretani sugli scanni della camera e faranno soltanto i loro sporchi affari; vi faranno fessi, perché sono papponi, papponi, papponi….Non votate per questi ladroni! Non votate per il nostro partito!.., questi signori, dopo aver sputato nel piatto dove hanno mangiato, invece di starsi a casa nella competizione elettorale, non hanno potuto resistere alle pietanze dell’altro chef, piazzando nipoti ed amici dall’altra parte, facendo finta che stavano solamente a guardare, invece stavano lavorando per buttare giù la cucina dell’altro chef, dove fino ad ieri erano commensali golosoni.
Amici dopo il voto e come sempre noi saremo degli ingenui, dei fessacchiotti, dei deficienti, degli incoscienti, perché questi, una volta eletti, per Roccasecca non faranno un cacchio, dico cacchio; perché questi signori appena saranno eletti poseranno i loro sporchi deretani sugli scanni della camera e faranno soltanto i loro sporchi affari; ci faranno fessi, perché sono papponi, papponi, papponi….Non votate per questi ladroni!
anche la grande luxuria con il pdl,la politica fa ……http://coppiatopclass.com la vita
si direi che c’e sempre il povero marrazzo