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Le confessioni shock di un’anoressica

Leonie ha raccontato la sua storia in un libro dove affronta il dramma dell’anoressia e la conseguente ricerca di una perfezione che non esiste ma porta solo verso la rovina di se stessi. Ecco la storia di chi ha vinto la sua battaglia.

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LA STORIA – È arrivata a pesare meno di 30 kg e per anni la sua vita è stata un inferno fatto di controllo ossessivo del peso e di ogni alimento ingerito. “Non so perché mi sono ammalata e non conosco il momento esatto in cui ho smesso di mangiare. La malattia è arrivata lentamente e si è insinuata nella mia vita, fino a diventare parte di me”, racconta la ragazza.

L’INIZIO – “Credo che sia iniziato tutto nel 2005, avevo solo dodici anni, ero felice, vivace e serena ma il mio corpo ha iniziato a cambiare e mi sentivo a disagio. Guardavo le copertine di Vogue e dentro di me crescevano dei piccoli complessi prima e un grande imbarazzo dopo. Volevo correggere i miei difetti, volevo essere perfetta”, ha detto ancora. Di nuovo il legame tra moda e anoressia che si sta tentando di correggere in qualche modo, infatti Ralph Lauren ha aperto i suoi armadi a modelle con taglie superiori alla 42.

MALATTIA – “Ho iniziato a mangiare solo ananas per settimane, a fare sport di continuo e a provare tutte le diete: mi interessava solo perdere peso. Poi nel 2007 sono sprofondata nella tristezza, il mio stomaco era pieno solo di dolore e avevo il cuore a pezzi. Ho imparato le calorie a memoria di ogni alimento e sceglievo volutamente quanto mangiare ogni giorno, tenendo tutto costantemente sotto controllo – racconta la ragazza –  La mia perdita di peso era evidente e avevo paura del cibo. Pesavo meno di trenta chili e mi sentivo grassa”, questa è la testimonianza di una ragazza che ha lottato contro l’anoressia con tutte le forze e oggi ce l’ha fatta e lavora come assistente di volo. Il suo libro vuole fare forza alle 250 mila persone che soffrono di disturbi alimentari.

 

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(Photo Credit/Blick)