Protezione Civile, arrestato Balducci, indagato Bertolaso che si dimette

10 febbraio 2010

Angelo Balducci, ex vice del capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, è stato arrestato dai Ros nell’ambito delle indagini della procura di Firenze sulle opere da 300 milioni mai terminate per il summit del G8, che doveva svolgersi a luglio 2009, in Sardegna. Tra le ipotesi di reato al vaglio, abuso d’ufficio e corruzione. Avviso di garanzia anche per Guido Bertolaso, che rimette l’incarico alla presidenza del Consiglio.

Nel mirino dell’inchiesta sono finite le procedure firmate dall’allora commissario straordinario, l’ingegnere Balducci, ex numero due della Protezione Civile, l’uomo più potente dopo Guido Bertolaso, oggi promosso presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

L’operazione è in corso dalle prime ore di stamattina e sono diverse le ordinanze di custodia cautelare in carcere. Al momento sono in corso le perquisizioni anche a Roma: i carabinieri del Ros stanno perquisendo la sede della Protezione Civile a Roma per acquisire tutta la documentazione relativa agli appalti delle opere del G8 alla Maddalena. Nella sede e’ presente il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Guido Bertolaso, che è indagato nella vicenda e ha annunciato che rimetterà l’incarico alla presidenza del Consiglio.

Angelo Balducci è il presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. È nato il 3 luglio del 1948 ed è laureato in ingegneria civile. Sposato, due figli, Balducci, esecutore per le opere del G8 alla Maddalena, ha alle spalle una lunga carriera nei Lavori Pubblici, da quando nel 1976 vinse un concorso al Ministero. Ha lavorato per il Commissario delle zone terremotate in Friuli; negli anni ’80 come Ingegnere Capo per per il programma di realizzazione delle Capitanerie di Porto italiane. Diventa successivamente provveditore alle opere pubbliche del Piemonte e Valle d’Aosta, poi della Lombardia e successivamente del Lazio. Per il ministero degli Esteri è stato incaricato della realizzazione e manutenzione di ambasciate e istituti di cultura all’estero. È stato responsabile per le zone terremotate dell’Umbria e delle Marche. Ha avuto incarichi legati al 150° anniversario dell’Unità d’Italia e per la ricostruzione del teatro Petruzzelli di Bari. Dopo l’incarico per l’esecuzione dei lavori alla Maddalena, è stato nominato Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi per i mondiali di nuoto ‘Roma 2009‘.

6 commenti a Protezione Civile, arrestato Balducci, indagato Bertolaso che si dimette

  1. scommettiamo che diranno che è la solita operazione pre-elettorale della solita magistratura rossa?

  2. pio giorgio

    L’AMORE DEL PREMIER LO SALVA RIFIUTANDO LE DIMISSIONE A LO SOTUTTO ORA POTRA A PIENO DIRITTO FARE IL MINISTRO APPUNTANDOSI LA MEDAGLIA DI ESSERE INDAGATO MARCHIO DI FABBRICA DEL PARTITO DELL’AMORE

  3. Gigho

    Per la predisposizione “all’immagine del buon governo” di Berlusconi nell’essere super indagato. Quindi, Bertolaso (o chicchessia) non potrà dimettersi mai, deve sempre portare avanti questa immagine del buon governo…

  4. flavio giuliano

    In autunno Bertolaso aveva annunciato che a dicembre sarebbe andato in pensione, poi il ripensamento ha deciso di “sacrificarsi” per un altro anno per guidare la transizione per scegliere il nuovo capo della protezione civile nazionale. Oggi ha annunciato le dimissioni per la quindicesima volta da quando dirige la struttura nazionale, nel frattempo, guarda caso, era pronto a ripararsi sotto il protettivo ombrello del tribunale dei ministri facendosi nominare ministro. Se l’uomo è la sua opera, il dr. Bertolaso, medico non praticante, è pieno di contraddizioni, ultimamente lo si trova sempre appollaiato sulla spalla del Berlusca a gestire le continue emergenze che attraversano il paese, in precedenza, in occasione del giubileo, era stato nominato commissario da Rutelli che in vita sua, dall’elezione a liste bloccate di Polito sino a quella della Binetti non ha mai azzeccato una nomina, caro anche al centrosinistra, il Bertolaso sotto il governo Prodi ha tranquillamente svernato senza alcun problema in attesa del ritorno del Berlusca. La verità è che lui non ha alcuna dimensione ideale o politica è solo un alto burocrate che ha saputo cavalcare con agilità venti e correnti piegandosi come una vela là dove tirava più forte l’aria del momento. Ma a volte bisogna saper fare i conti con il proprio destino senza esagerare, in questa paradossale Italia Bertolaso ha continuato a collezionare incarichi (tutti rigorosamente remunerati uno ad uno)commissario per i mondiali di ciclismo, commissario per i rifiuti di Napoli, commissario per l’emergenza aviaria e via dicendo..Ora è incappato nello scandalo della Maddalena 370 milioni di euro (quelli dichiarati ma forse sono molti di più) letteralmente gettati nel cesso per soddisfare, nella migliore delle ipotesi, le mire megalomani di un primo ministro in paranoiche crisi d’identità napoleonica, nella peggiore delle ipotesi per finanziare un giro mazzettaro di tangenti che favorivano gli amici degli amici. Scommettiamo che la storia non finirà qui,qualcuno ci deve ancora spiegare dove sono finiti i rifiuti di Napoli o perché in Abruzzo si è scelto la strada della cementificazione selvaggia preferendo costruire appartamenti a 135 mila euro cadauno invece di ecologiche casette in legno prefabbricate del costo di 15mila euro, facilmente rimovibili e quindi, a differenza delle piattaforme di cemento armato, ad impatto ambientale zero. La verità è che la tanto vantata ricostruzione dell’Aqula non c’è mai stata se non nell’immaginario collettivo avvelenato dai tg faziosi del servizio pubblico e privato. Il centro dell’Aquila è ancora pieno di detriti e i soldi sono stati tutti spesi nella costruzione di una serie di orrende case popolari in luoghi privi di ogni struttura commericale e socioricreativa. Perché si è preferita questa strada alla solita risposta messa in campo in altre occasioni che prevedeva il montaggio di tende, poi di casette o cantainer e quindi l’avvio della ricostruzione delle case abbattute dal sisma??? Credo che lo svilupparsi dell’inchiesta giudiziaria sulla gestione dei fondi del Dipartimento ci darà altre notizie al riguardo.

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