La comunità ebraica della Capitale, come si rivela apertamente in una bella intervista corale di Riccardo Pacifici (nomen omen, nomina sunt consequentia rerum), il suo portavoce, al Foglio, ha votato Destra per ripulire. Roma, s’intende.
La comunità ebraica, la più antica (come si legge non sul Foglio ma sui miglior depliant) tribù sul Tevere della Città Aperta prima ancora che i romani vagissero aò bla bla, ha deciso di far convergere i suoi voti, i suoi preziosi e rari (per tutte le volte che al mondo li han fatti votare) voti, sul candidato di Destra per cambiare. Roma, si capisce.
Per propiziare il più esiziale e sostanziale dei cambiamenti.
Hanno ripulito, infatti, Roma dai salotti.
Son rimasti solo bagno e cucina.
Che sarebbe a dire.
Docce e forni.
The final Ricchiuti
The final ricchiuti #23
5 maggio 2008



