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iPhone 5: dieci motivi per non comprarlo

L’impatto mediatico dell’uscita di nuovi prodotti Apple (e in particolare dell’ormai mitico iPhone) è un risultato costruito sapientemente dallo staff di marketing dell’azienda, e rappresenta un caso unico al mondo. Non c’è prodotto, tantomeno nel settore informatico e tecnologico, che ingeneri tanta aspettativa nei mercati, nei media, nei consumatori. Il fenomeno è così consolidato che verrebbe quasi da pensare che la scelta di presentare l’iPhone 5 il 12 settembre abbia qualcosa a che fare con la vicinissima ricorrenza della tragedia dell’11 settembre 2001.

MOTIVI – Tra il serio e il faceto, proviamo a elencare 10 fattori che giocano a favore (iPro) del nuovo telefonino, e 10 motivi (iContro) per cui è meglio lasciarlo perdere.

iPro.

1) E’ uno status symbol. Diciamo le cose come stanno: c’è un mucchio di gente che a malapena sa accendere un iPhone e comporre il numero di telefono da chiamare, e che non userà mai nemmeno l’1% delle sue funzioni. Ma è necessario tenere in mano un iPhone, possibilmente in modo che si veda bene la Mela. Specialmente adesso, quando è inevitabile che un mucchio di gente lo guardi e chieda al possessore, con malcelata invidia: “E’ l’iPhone 5?”. E’ questo il momento di massima libidine…

2) E’ un prodotto Apple, la qualità dei materiali è eccellente e la rete di assistenza è molto efficiente.

3) E’ il prodotto di punta della Apple, e lo resterà ancora a lungo. La vita commerciale di un modello di iPhone è piuttosto lunga, con una media di circa un anno tra una versione e l’altra, che salgono anche a due o più se non si considerano le sottoversioni (l’iPhone 4, uscito nel giugno 2010, è esteticamente identico all’iPhone 4S che ha tenuto banco fino a oggi).

4) Ha un display da 4 pollici. Più grande del modello che sostituisce, e quindi con visibilità migliorata.

5) E’ maneggevole. L’aumento di dimensioni del display è stato ottenuto aumentando l’altezza del telefonino, non la larghezza. Il corpo è compatto, regolare, sottile (appena 7,6 mm) e leggero (112 grammi). Questo significa che potete parlare e digitare con una sola mano, anche se la vostra mano è più piccola di quella di Hulk.

6) E’ potente: il suo processore A6 vanta prestazioni doppie rispetto al precedente. E’ stata migliorata la connessione Wireless.

7) Ha un’ottima fotocamera. La nuova ottica dell’iPhone5 è in grado di funzionare in ambienti poco illuminati, è veloce nello scatto, riprende video in risoluzione HD (non solo la fotocamera posteriore, ma anche quella frontale) e consente di scattare foto panoramiche su 240 gradi.

8) Il software è proprietario, ed è Apple. Il software di un iPhone è integrato nativamente a tutte le risorse e strumenti software e hardware forniti dalla Apple, e il telefonino è costantemente sincronizzato in tempo reale con i propri computer Apple e con altri dispositivi quali iPod e iPad. I dati, tramite iCloud, sono disponibili anche su Internet.

9) La durata della batteria è stata incrementata. La Apple sostiene che la nuova batteria durerà un’intera giornata con utilizzo normale e potrà garantire 8 ore di conversazione o 10 ore di riproduzione video.

10) La Apple ha sviluppato nuovi accessori esclusivi per l’iPhone 5, come i nuovi auricolari EarPods, che promettono una qualità audio più che eccellente.

E PER NON – iContro.

1) E’ scontato. L’iPhone è un po’ come il Rolex al polso o la borsa di Louis Vuitton in mano: un marchio così diffuso e pubblicizzato da risultare perfino banale e anonimo. Nel giro di pochi mesi tutti (o quasi) avranno l’iPhone (o una sua imitazione cinese) e nessuno ci farà più caso.

2) E’ Apple. L’azienda di Cupertino è stata a lungo un simbolo di creatività e alternatività, la marca da opporre al mondo informatico omologato sui sistemi Microsoft, ma ormai sta perdendo colpi e consensi, specialmente quando cerca di impedire e soffocare la libera concorrenza a colpi di vertenze processuali, come quella contro la Samsung.

3) Il vostro iPhone resterà a lungo un prodotto attuale nella linea commerciale Apple, ma sarà ben presto surclassato dai suoi concorrenti, che sfornano nuovi modelli a un ritmo quasi mensile.

4) Ha un display da 4 pollici. Se usate il telefono solo per telefonare o inviare messaggi, un display così grande non vi serve, aumenta le dimensioni del telefonino e riduce la durata della batteria. Se usate il telefono per navigare, un display di queste dimensioni è troppo piccolo. I concorrenti si stanno muovendo in ben altra direzione. Il Samsung S2 vanta uno schermo da 4,3 pollici ed è sul mercato da un annetto. Il Samsung S3 sfiora i 5 pollici.

5) Costa molto. Già oggi un iPhone 4S costa ben 629 euro (versione con memoria da 16 GB), che è un prezzo di gran lunga superiore a quello della concorrenza, specialmente tenuto conto che il suo design è vecchio di due anni.

6) L’iPhone 5 utilizza un nuovo connettore, per cui gli accessori delle versioni precedenti non vanno più bene, a meno di procurarsi (e pagare) un adattatore. Anche la SIM è diversa: ancora più piccola (Nano SIM) per cui dovrete anche cambiare la scheda che avete usato sinora.

7) In fin dei conti il nuovo iPhone non presenta caratteristiche che costituiscano un vero e proprio salto di prestazioni nei confronti del modello precedente e – soprattutto – dei suoi concorrenti. Le prestazioni del processore e della fotocamera sono su livelli paragonabili a quelli di altri modelli di fascia alta.

8) Il software proprietario è una grossa seccatura, se non siete utenti Apple a 360 gradi e non intendete pasticciare con le procedure di jailbreak, anche ammesso che gli hacker riescano a trovare la via di sbloccare l’iPhone 5 e il nuovo sistema operativo. L’unica minestra disponibile è quella fornita da Apple e dal suo App Store, al contrario di ciò che avviene per i sistemi Android, dove potete personalizzare il telefono e reperire tonnellate di software non ufficiale.

9) La garanzia Apple non è molto chiara. Il produttore parla di un anno di garanzia, ma la legge italiana ne riconosce almeno due. Se il dispositivo si guasta dopo un anno di utilizzo e non avete attivato un costoso piano di estensione della garanzia, potreste avere più di qualche problema a ottenere la riparazione o la sostituzione gratuita.

10) Il telefono (e il sistema operativo) è sprovvisto di funzioni e opzioni che sono uno standard in tutto il resto del mondo informatico. Il browser non riconosce alcune applicazioni Web molto diffuse, il telefono non ha una presa USB e la memoria non è espandibile con schede removibili, non è possibile effettuare videochiamate telefoniche se non tra dispositivi Apple.

Come si vede, i pro e i contro sono tanti e si bilanciano. E’ vero che ogni telefonino è il frutto di compromessi fra esigenze contrapposte, ma è anche vero che il rapporto costo/prestazioni è importante (specie al giorno d’oggi) e non sembra che l’iPhone 5 giustifichi la spesa (che è più o meno l’equivalente dello stipendio mensile di molti italiani).

Ma è un dato di fatto che l’iPhone è diventato un vero e proprio Cult, e il nuovo modello non mancherà di trovare un gran numero di estimatori, più che sufficienti a ripagare l’investimento fatto dalla Apple.