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Sotto il fuoco della ‘ndrangheta: parla Antonino Monteleone

La ‘Ndragheta si dimostra assai vivace nei suoi interessi ed “effervescente” nelle sue manifestazioni intimidatorie. Un’organizzazione criminale complessa, che ha base in Calabria, ma arriva fino in Germania, passando per Milano, facendo affari in tutto il mondo. Tutto fa cassa, dalla droga al traffico di immigrati, non disdegnando il business degli appalti immobiliari ed edili, talvolta accordandosi con i colletti bianchi. Come si può contrastare efficacemente questo sistema?

Forse per vincere definitivamente servirebbe un nuovo codice di procedura penale.Oppure si potrebbe ridurre al minimo espedienti e codicilli, sfruttati in modo esasperato ed esasperante da avvocati dalle parcelle d’oro, che spesso portano i boss fuori dalle galere ed i loro soldi di nuovo nelle proprie mani e negli affari sporchi. E poi in Europa devono capire che senza riforme normative serie e severe, rischiano di pagare un conto salato. Ha presente Duisburg?

Stai seguendo i processi Dell’Utri e Bassolino-Impregilo.Al Congresso dell’IdV sei intervenuto mettendo inevidenza come sia quasi inesistente l’attenzione mediatica verso questi. Soprattutto riguardo al procedimento sui rifiuti campani, ha ricordato come in aula oltre a te, vi sia solo un altro collega. Qual è lo stato dell’informazione in Italia?

In coma profondo. Chi vuole impegnarsi, vivendo la professione con entusiasmo, finisce ai margini, sempre che riesca ad ottenere l’iscrizione all’ordine dei giornalisti. Chi si preoccupa di non disturbare, in compenso ottiene ottimi contratti. La priorità degli argomenti è dettata dalla politica, che non vuole mai cadere dalla sella. Un processo come quello contro Impregilo-Fibe e Bassolino, nel resto d’Europa, terrebbe banco ogni giorno l’opinione pubblica.

Ti è stata dimostrata molta solidarietà. La rete è insorta in tua difesa. Esiste una maggiore coscienza civile ed una cultura antimafia, specialmente nelle nuove generazioni, che in un certo modo ti prendono come esempio. Sei ottimista? Cosa ti auguri?

Sono molto ottimista e non solo grazie al contributo di chi mi continua a scrivere per manifestarmi vicinanza o mi chiede di raccontare, come voi di Giornalettismo, quanto mi è accaduto in questo momento. So che una parte sempre crescente di opinione pubblica è stufa di essere inondata di notizie alterate dagli interessi più disparati e tiene molto a che le fonti di informazione non siano influenzabili. Personalmente, come mi ha detto a bassa voce un magistrato che stimo, preferisco “ricomprare la macchina anziché vendere la penna“.

4 commenti a Sotto il fuoco della ‘ndrangheta: parla Antonino Monteleone

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  2. rebyjaco

    GRAZIE MARONI!! Se continui con tanto impegno la LOTTA della LEGA alla MAFIA (non a quella di DON SILVIO), non rimarrà nessuno a denunciarla. Avrai così ottenuto il massimo possibile: Nessuna denuncia = non c’è più CRIMALITA’ ORGANIZZATA. I MAFIOSI le pensano tutte, sono sempre in anticipo sugli altri.

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