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Paranormal Activity suscita attacchi di panico? Peccato, poteva finire così, con un sorriso…

8 febbraio 2010

Si fa fatica a credere che la visione del fenomeno low cost Paranormal Activity abbia determinato decine di interventi del 118 per soccorrere ragazzi in preda ad attacchi di panico, vomito, tremore.  Ma pare sia successo per davvero, questo fine settimana, a Napoli.  Su Affari italiani, ma non solo, si legge che sulla questione sono già intervenuti il garante regionale per l’Infanzia, Gennaro Imperatore,  il presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori e consulente della commissione parlamentare per l’Infanzia Antonio Marziale, l’onorevole Alessandra Mussolini e il Codacons.  All’unisono si sono espressi a favore della censura ai minori di 18 anni della pellicola. “Angosciante” (?) Chissà, sarà forse merito delle riprese tutte amatoriali,  a “misura d’uomo”, ma anche, perché no,  del finale alternativo, quello che si vocifera sarebbe stato suggerito al neo-regista Oren Peli da Spielberg, quello  che, sostituito all’originale, abbiamo visto nelle sale italiane. Assistere alla chiusura ideata da Peli (una delle due. Sono tre, in totale, i finali di Paranormal Activity di cui si riesce a prendere visione cercando in rete) sarebbe stato meno traumatico, o meno deludente, forse. Non solo, se l’ex programmatore di videogiochi avesse voluto davvero trovare un modo migliore per chiudere il suo  mock documentary avrebbe anche potuto pescare qualcosa di carino dalla rete. Da mesi, infatti, su  youtube tanti utenti si danno alla parodia di questo fenomeno che già in America ha sbancato al botteghino. Alcuni  di loro hanno anche inventato dei finali simpatici, che forse avrebbero accompagnato la chiusura del film ad un sorriso divertito del pubblico, senza scatenare invece la delusione di molti e  l’angoscia di altri, quelli che  forse si sono lasciati prendere troppo dalla pellicola. Ve ne  proponiamo tre, davvero spassosi. Se siete tra quelli che dopo aver visto Paranormal Activity sono rimasti svegli tutta notte in attesa di un qualche rumore per cui terrorizzarsi, sappiatelo: poteva anche finire così il film, con uno smile.

13 commenti a Paranormal Activity suscita attacchi di panico? Peccato, poteva finire così, con un sorriso…

  1. posso testimoniare un altro “attacco” di vomito, a Milano, a causa della visione troppo ravvicinata di Baciami Ancora. Ho offerto io stessa i fazzolettini alla signora mentre, uscita dalla sala accompagnata da un amico, cercava il bagno. “Mi hanno messa in seconda fila” mi ha spiegato. “Non ci ero abituata. Il film è bello però”

  2. Un film sicuramente da non perdere…tanto è solo finzione, no problem! :)

  3. AngelDevil

    La prima parodia del finale è la più spassosa ;)
    Comunque che esagerazione! Se si soffre di cuore o si è facilmente impressionabili, dal trailer s’intuisce che tipo di film si andrà a vedere, quindi facessero un bel “mea culpa”!
    Voglio andare volutamente un po’ fuori tema e linkarvi una simpatica guida alla sopravvivenza nei film dell’orrore: http://users.libero.it/popote/guida.htm .

    Un sorriso (para)normale :)

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  9. Marco

    attacchi di panico? bah
    chi non regge gli horror non deve andare a guardarli.
    blair withc project ha fatto storia. la formula del falso documentario funziona negli horror. Inoltre la gente sembra stanca degli effetti speciali: meno si vede e più ha paura.
    Il risultato è un netto calo dei costi e un buon successo di pubblico (finchè non passa la moda)

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