Il vero problema dell’economia italiana
di Andrea Mollica - 22/09/2012 - Secondo il Wall Street Journal solo la ripresa del settore terziario potrà mettere in ordine i conti del nostro paese
Il vero problema dell’economia italiana? E’ il terziario. Il settore dei servizi non riesce a riprendersi dopo la crisi, determinando le difficoltà complessive dell’economia del nostro paese, e la conseguente sofferenza dei nostri conti pubblici.
TERZIARIO IN CRISI - Il Wall Street Journal dedica un’analisi ai problemi economici dell’Italia, la terza economia dell’eurozona e il più grande dei paesi in crisi da debito sovrano. Dopo l’intervento della Bce lo spread è diminuito ed il governo Monti ha ripreso a respirare, ma le difficoltà del nostro paese non sono affatto risolte. Il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, rimarca al Wall Street Journal come nonostante quattro trimestri in recessione il settore industriale abbia retto la crisi. “Molte fabbriche hanno già raggiunto i livelli di produzione dell’anno precedente. Anche gli ordini di acquisto stanno crescendo, un segnale di rafforzamento produttivo.” L’industria però rappresenta solo un sesto dell’economia italiana. “Il settore dei trasporti, delle comunicazioni, del turismo, della vendita al dettaglio e dei servizi sociali stanno trascinando verso il basso il resto del paese. Sono questi i settori dove l’Italia è indietro rispetto ai partner europei”.
CORREZIONE DEL GOVERNO - Dopo mesi di attesa l’esecutivo tecnico di Mario Monti ha finalmente rivisto le previsioni di crescita del nostro paese. Nel 2012 il Pil italiano calerà di 2,4 punti, mentre per l’anno prossimo è prevista una diminuzione dello 0,2. Una valutazione ottimistica, visto che più di un’analista stima come più probabile un ulteriore calo della ricchezza nazionale poco sotto l’1%. Il rigore è stato difeso dal ministro del Tesoro e dell’Economia Vittorio Grilli, che ha ribadito come l’intenzione del governo sia evitare ulteriore indebitamento per l’anno prossimo. ” Il governo italiano ha corretto i conti pubblici alzando le tasse e spostando verso l’alto l’età pensionabile. Ora però bisogna far ripartire il settore dei servizi, altrimenti senza crescita i conti non saranno mai messi in ordine”.





















Grazie, l’Italia è solo terziario…
Il vero problema dell’economia italiana? Quelli che dovrebbero farla girare non hanno più soldi, e quelli che hanno i soldi li portano all’estero! La causa? I politici.