Eurozona, recessione per tutti

21/09/2012 - di

Il calo degli acquisti nell'industria e nei servizi evidenzia che il contagio dell'eurocrisi è ormai avvenuto, tranne che per la Germania

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    L’ombra della recessione ritorna sull’intera eurozona. Dopo i mesi della crisi dello spread che ha travolto i paesi periferici dell’unione monetaria, ora il peggioramento nel settore dell’industria e dei servizi evidenzia come il contagio si sia diffuso, con la consueta eccezione della Germania.

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    INDUSTRIA IN CONTRAZIONE - Le imprese dell’eurozona si sono indebolite ancora nelle ultime settimane dopo mesi di contrazione, come rileva l’indagine sul Purchasing managers index (Pmi), l’indice prodotto dalla società di ricerca Markit che rileva vari aspetti degli andamenti aziendali, dalla produzione agli ordini, dall’occupazione ai prezzi pagati e ricevuti, dalle aspettative alle scorte, delle imprese del settore manifatturiero e quello dei servizi . A 45,9 punti il Purchasing managers index è finito ai minimi dal giugno del 2009, a fronte dei 46,3 punti di agosto e deludendo le attese della maggior parte degli analisti, che confidavano un lieve miglioramento. Nell’indice Pmi, che tiene in conto degli acquisti di un’impresa, i 50 punti rappresentano la soglia di demarcazione tra crescita e calo dell’attività. L’ultima rilevazione dell’indice Pmi composito per la Produzione si è attestata al 45,9, contro il 46,3 del mese precedente. L’elemento più grave è che l’economia del settore privato dell’eurozona si è contratta per la dodicesima volta negli ultimi 13 mesi, rileva Markit, mentre il capo economista Chris Williamson avverte come la crisi si sia intensificata e la “regione ha registrato il peggior trimestre degli ultimi tre anni”.

    SERVIZI CROLLANO - Se l’industria dell’unione monetaria è andata molto male, il settore dei servizi ha fatto ancora peggio, evidenziando quanto siano diffusi e ormai radicati i problemi economici dell’eurozona. Il calo delle attività del terziario ha toccato il valore più alto dal luglio del 2009. E’ il risultato di una accelerazione della perdita di nuove commesse, la più elevata su base mensile dal maggio del 2009. L’indice Flash Pmi dei servizi ha subito una contrazione molto accentuata, più di un punto percentuale rispetto al mese precedente, attestandosi al 46 rispetto al 47,2% del mese precedente. La più rapida contrazione della produzione è il risultato di un’accelerazione della perdita di nuove commesse, la maggiore su base mensile dal maggio del 2009. Sia il manifatturiero che il terziario hanno indicato simili tassi di riduzione elevati, con la flessione nel terziario che è risultata essere la più marcata dal giugno del 2009. I manifatturieri hanno i ndicato un calo leggermente superiore a quello di agosto, anche se gli ordini destinati al mercato estero si sono ridotti ad un n tasso leggermente più basso.

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    1 Commento

    1. Cat zu' Felics scrive:

      …e intanto l’Università di Bologna da la laurea honoris causa a Trichet:

      http://cat-so-infelix.blogspot.it/2012/09/dishonoris-causa-trichet-e-la-leccata.html

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