Porta a Porta su Morgan, Vespa ritorna sugli “Mp3 droganti”

05/02/2010 - E’ una delle più divertenti bufale circolate su Internet, e quindi non poteva non approdare anche sulla Rai. Dove, durante un servizio sulle droghe che piacciono ai gggiovani, si torna a dare per vera la solenne fesseria. Non poteva mancare

     
 

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E’ una delle più divertenti bufale circolate su Internet, e quindi non poteva non approdare anche sulla Rai. Dove, durante un servizio sulle droghe che piacciono ai gggiovani, si torna a dare per vera la solenne fesseria.

Non poteva mancare nella puntata di Porta a Porta dedicata al caso Morgan il servizio sui consumatori di droghe (e in particolare di cocaina) in Italia. Ma la parte più interessante del servizio di Nadia Alese andata in onda nel programma di Bruno Vespa, nella quale si fa sapere che “si drogano persino gli autisti degli autobus, come raccontano le cronache recenti” (un caso non dovrebbe fare statistica, ma tutto fa brodo per dare spettacolo) è quella finale, che va pressappoco dal minuto 1.20 al minuto 1.56.

Il testo del servizio è questo: “Dicono ‘Lo faccio solo il sabato o solo ogni tanto’, non si sentono dipendenti,soprattutto non si sentono drogati ed invece secondo gli studi medici nel cervello dei ragazzi che assumono cocaina si possono osservare veri e propri solchi nella corteccia prefrontale, danni irreparabili con conseguenze imprevedibili a cui si aggiungono quelli per l’uso di ecstasy e pasticche e di crack, la cocaina trattata che si fuma il cui consumo cresce in parallelo; ed entro il 2012, dicono, sulla piazza si affacceranno anche le cyberdrugs, mp3 che promettono un sicuro sballo,e che, c’è da crederlo conquisteranno la loro piccola fetta di mercato“.

Di che stanno parlando nell’ultima frase, a Porta a Porta? Ma niente popò di meno ché dei famosissimi Mp3 droganti, ovvero di una delle più divertenti bufale che siano mai circolate in rete. Ne ha parlato per primo Paolo Attivissimo, debunkando una segnalazione del TgCom che riprendeva un ‘allarme’ lanciato dal “GAT il Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza, che ha scoperto la novità nei blog e nei forum dove i giovani si scambiano informazioni. Le community online, infatti, sono i luoghi di spaccio della cyber-droga, che riproduce gli effetti delle sostanze tradizionali, ma è ovviamente diversa per la modalità di somministrazione. Non va nè ingerita, nè inalata, tantomeno fumata. Basta scaricare il software I-Doser, rilassarsi e indossare le cuffie. Le nuove cyber droghe, infatti, sono normali file in mp3. “Agiscono sulle onde a bassa frequenza – ci spiega il colonnello del GAT Umberto Rapetto – soprattutto quelle che vanno dai 7 ai 13 hertz, ossia le frequenze della fascia di lavoro del cervello. L’orecchio assorbe questi suoni che non riesce a distinguere e che, nella maggior parte dei casi, sono mescolati a musiche psichedeliche“.

Ovviamente, trattasi di fregnaccia (la fonte dovrebbe essere questo articolo di Panorama, che linka un altro rapporto del GAT non più disponibile sul sito). Gli Mp3 droganti al massimo riescono a far venire solo un potente mal di testa a chi li ascolta, come dimostra anche una “prova su strada” effettuata su VisionPost. Ma anche studi e ricerche di medici di un paio d’anni fa segnalavano che trattavasi al massimo di trovata commerciale. Infine, non si capisce perché debbano essere disponibili soltanto “dal 2012″, come dice la giornalista di Porta a Porta, visto che è possibile già trovarli su Emule et similia: forse perché in quella data è prevista anche la fine del mondo?

     
 

11 Commenti

  1. Attenti al cane nano scrive:

    ma perchè i commenti finiscono in spam

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