I giornalisti Mediaset contro Minzolini

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La via del ritorno alla televisione di Augusto Minzolini è lastricata di ostacoli. Contro il direttorissimo e la sua candidatura a uno talk d’informazione che dovrebbe sostituire Matrix si scagliano i giornalisti delle testate del gruppo Mediaset. La vicenda è raccontata da Libero:

Il motivo: c’è l’austerity, ci sono i tagli, perché pagare mega stipendi a nuovi arrivati? In un momento in cui l’azienda non paga i premi di produzione ai dirigenti e nelle redazioni non vengono fatte le sostituzioni maternità e rinnovati i contratti ai collaboratori (quelli che restano li hanno drasticamente ridotti), mentre le star si tagliano il cachet, fa discutere l’idea che Mediaset sia pronta a firmare un contratto molto ricco con annessi benefit e segretarie. Alla vigilia di un importante tavolo in cui è stato chiesto ai sindacati interni di diminuire il costo del lavoro, la tensione è altissima, e si aggiunge al sommo malumore che circolava già da quando Emilio Fede, ex direttore del Tg4, aveva rivelato di intascare 20 mila euro al mese dopo la sua uscita dall’azienda.

Si legge nel comunicato sul caso Minzolini:

«Nulla contro il collega, ma riteniamo inevitabile ricordare che prima delle vacanze estive l’azienda ha chiesto anche ai giornalisti di aprire un confronto per un piano di contenimento dei costi. Da molto tempo nelle redazioni, costantemente sotto organico, non avvengono assunzioni». Anche se ufficialmente nessuno commenta il comunicato del cdr, c’è da credere che dagli alti dirigenti e dai direttori dei tg siano stati più gli applausi dei riproveri.