Tutte le spese in dolciumi della Camera
di Ferma Restando - 21/09/2012 - Libero all'attacco di Gianfranco Fini
Su Libero di oggi ce n’è anche per Gianfranco Fini. Sotto accusa le spese della Camera, e in particolar modo quelle per i dolciumi:
Stranezze e valutazioni sull’opportunità di spesa, c’è da notare che Montecitorio non si fa mancare proprio nulla: né il ciambellone di Gargani (170 euro), né le bistecchine della premiata macelleria Babusci Bruno (8.725 euro). Forse il medico di turno (spese di presidio 1.217.753 euro) dovrebbe consigliare di stare attenti ai dolciumi. Dagli eredi Giolitti sono stati spesi 4.855 euro in gelati. Dal cioccolataio dei Vip, Venchi, 2.235 euro, altri 16.416 euro sono stati messi a bilancio per le delizie di Antonini, 3.921 per i prodotti della Nestlè, 2.719 per le delizie milanesi di Baratti e ben 2.066 euro per le prelibatezze del FornoRoscioli. Ai non romani questi nomi diranno poco, però i gourmet li conoscono bene. Proprio ieri l’Ufficio di presidenza della Camera ha ratificato il taglio di 50 milioni l’anno alla propria dotazione finanziaria, di cui 13,2 a carico dei dipendenti. Ma i dolciumi non si toccano…
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