Nelle more del D’Addariogate, il settimanale Panorama pubblica un’interessante nota sull’avviso di garanzia che arrivò al presidente uscente della Regione Puglia: pochi giorni prima del 24 gennaio “un esponente del centro sinistra avrebbe sollecitato presso la redazione romana di un quotidiano la pubblicazione di una notizia esclusiva: l’iscrizione di Vendola nel registro degli indagati per tentata concussione“.
La redazione romana – la precisazione è importante, perché significa che il quotidiano non ha sede a Roma, ma a Milano, come ad esempio il Corriere e il Giornale - ha girato il tutto a quella barese, dove i cronisti hanno cercato di coinvolgere altri giornalisti per arrivare a una pubblicazione congiunta (importante perché non arrivavano riscontri dalla Procura e, in caso la notizia non si fosse rivelata veritiera, si sarebbe per lo meno condivisa la responsabilità. Poi è arrivata la pubblicazione, il 19 gennaio. Ora, dando la storia per veritiera, non resta che esercitarsi a indovinare: quale giornale? e quale esponente del centrosinistra? Il giochino del cui prodest farebbe pensare male. E, come diceva Andreotti, a pensar male si fa peccato ma raramente si sbaglia.























Eh, i “burattinai” evidentemente sono bipartizan.