Esteri

Terrorismo: è la volta delle “bombe impiantate chirurgicamente”?

5 febbraio 2010

Sta facendo il giro del web un articolo pubblicato sul quotidiano britannico Daily Mail. Secondo quanto riportato dal giornale, Al Qaeda avrebbe pianificato una nuova fase di terrore, progettando attentati a mezzo di bombe impiantate chirurgicamente all’interno del corpo umano. A lanciare l’allarme l’”agenzia per la sicurezza e il controspionaggio del Regno Unito”, il MI5 (Military Intelligence, Sezione 5). Secondo i rumors raccolti in rete su dei siti arabi, all’inizio di quest’anno, sulla scia delle indagini seguite al fallito attentato del giovane nigeriano Umar Farouk Abdulmutallab al volo  Amsterdam-Detroit il giorno di Natale, l’esplosivo, precisamente il PETN, tetranitrato di pentaeritrite, potrebbe essere inserito in delle bustine di plastica e nascosto nel corpo dell’attentatore con un’incisione. Una semplice sutura chiuderebbe poi la “ferita”. Gli uomini inserirebbero la “protesi” esplosiva nei dintorni del loro apparato riproduttivo, le donne sul petto. Si era già sperimentato qualcosa del genere in passato. Ad esempio Abdullah al-Asiri, un militante di al-Qaeda, che aveva superato i controlli di sicurezza dell’aereoporto con una bomba nascosta nell’intestino, l’aveva fatta poi esplodere con un segnale del cellulare. Qualcuno ritiene che la pianificazione di questa nuova tattica del terrore del tipo “body bombers”, possa essere la risposta del terrorismo ai body scanner. Anche se nell’articolo viene citata una ditta che ne produrrebbe del tipo in grado di scongiurare persino questo tipo di espediente, secondo un esperto interrogato a proposito non ci sarebbero sistemi di sicurezza ancora del tutto infallibili. Il video che postiamo è un servizio della ABC, che sulla questione si pone ancora in chiave interrogativa. Così suggerisce il titolo: “sono le protesi chirurgiche la prossima minaccia del terrorismo”?

E voi? Che ne pensate?

3 commenti a Terrorismo: è la volta delle “bombe impiantate chirurgicamente”?

  1. maria teresa

    Era inevitabile un escalation: e se usasero ragazzini? O donne incinte?

  2. Ciò che mi spaventa maggiormente è la loro mostruosa intelligenza geniale… tutto è possibile!

  3. a me sembra un po’ un falso allarme. Magari hanno letto di persone che si interrogavano su come eludere il problema dei bodyscanner, tutto qui. Lo spero

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>