Com’è ridotta la scuola italiana
di Redazione - 20/09/2012
23:00 Una diciannovenne argentina ha rifiutato le cure perché convinta del fatto che Dio curi ogni male CONTINUA
22:43 I cambi della guardia a capo dei regimi assoluti offrono sempre una stimolante incertezza CONTINUA
22:41 In prima fila c'è Vittorio Bertola, consigliere M5S di Torino CONTINUA
22:35 Ma vuole qualcosa in cambio CONTINUA
22:34 La Nasa vuole replicare un'immagine scattata nel 2006 su ispirazione del "pale blue dot", la foto catturata dalla sonda Voyager 1 nel 1990 CONTINUA
22:20 Chissà se la vittima lo racconterà mai agli amici. Rihanna, nel corso di una sua esibizione avvenuta ieri sera a Birmingham, in Regno Unito, ha colpito in testa con il microfono che usava per la sua esibizione un sostenitore esagitato. Le CONTINUA
La scuola italiana? E hanno anche il coraggio di chiamarla scuola? è scuola trovarsi in una classe di 28 persone, ammassate come bestie in un’aula angusta e fredda d’inverno e bollente d’estate. Cambiamo professori come calzini, abbiamo avuto non so quanti insegnanti di storia, tutto è rotto, finestre che non si aprono, bagni trasformati in mini-aule, apparecchiature non funzionanti. Sul serio, e abbiamo ancora il coraggio di chiamarla scuola questa?
25 anni fa era esattamente lo stesso, eppure se uno voleva studiare lo faceva.
Le comodità e i comfort aiutano, ma non sono tutto.
Il nuovo anno scolastico?
Il solito caos, il solito business, il solito peso sulle spalle dei ragazzi e dei genitori.
Lo sfogo di un padre di fronte alla assurdità della scuola contemporanea italiana.
Sfogo pieno di “slang newyorkese”.
http://www.ilcittadinox.com/blog/scuola-libri-zaini-quaderni-penne-matite-e-tanto-business-corporativo.html
Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X