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pubblicato il 3 febbraio 2010 alle 21:06 dallo stesso autore - torna alla home

Dopo il grande successo del discorso alla Knesset, il premier visita la Basilica della Natività e posa in mezzo a due sposi. Poi racconta una barzelletta su San Giuseppe e la Madonna

BE 16 672 458 resize Berlusconi a Betlemme: Faccio la parte di Gesù bambinoE’ la star della giornata, come è giusto che sia. Tanto che frati francescani, suore, monache e prelati ortodossi, persino il Nunzio Apostolico ed il Custode di Terrasanta si mettono in fila, nella Basilica della Natività a Betlemme, per una foto ricordo con Silvio Berlusconi. Il presidente del Consiglio, dopo il discorso di oggi alla Knesset e l’incontro con Abu Mazen, ha voglia di leggerezza e non si nega a nessuno, dopo tre giorni passati tra vertici, bilaterali, cerimonie e discorsi, nella sua visita in Israele che si conclude oggi. “Ecco, io faccio la parte del Bambino Gesù“, dice posando in mezzo ad una coppia di giovani sposi in viaggio di nozze. Berlusconi, che da poco ha lasciato Abu Mazen, passa per la minuscola Porta dell’Umiltà e si trascina dietro per la Basilica un nugolo di frati, suore e turisti.

EGLI CAMMINASilvio procede spedito e sorridente tra le navate ed i mosaici e imbocca la scaletta angusta verso la Grotta e la stella d’argento a 14 punte che, per la tradizione cristiana, segna il punto preciso dove Gesù è nato. «Io ho fatto quest’anno uno splendido presepe a Palazzo Chigi. Lo dovreste vedere!», racconta ai frati allegri davanti alla mangiatoia dove fu deposto il bambinello. “In Italia ci sono le statuette dei pastori napoletani, che sono bellissime - si dilunga -, ma poi il presepe in ogni paese ognuno lo fa come vuole». In uno dei luoghi di culto più sacri per la cristianità, Berlusconi, riferisce l’Ansa, si raccoglie ma non rinuncia a far sorridere i frati e spiega loro: «Ho imparato da mio padre ad essere positivo, a prendere la vita con il sorriso e con l’ironia». Poi vuole raccontare loro una barzelletta su Giuseppe e Maria: “San Giuseppe vedeva Maria imbronciata. ‘Devi dirmi che cosa haì, le chiese per due volte. E lei, sempre: ‘Giuseppe lascia stare…’. ‘No Maria, tu devi dirmelò, la incalzava lui. E lei: ‘Lascia stare, ormai è fatta…». ‘No, devi dirmelò, insisteva Giuseppe. E Maria: ‘È che avrei preferito una femminuccia…”.C’è chi non capisce la battuta, ma ridono tutti.

UNA GRANDE RESPONSABILITA’ - Poi il premier visita la Basilica, ne loda l’architettura e conversa con i frati, con il Custode di Terrasanta Pierbattista Pizzaballa ed il Nunzio Apostolico Antonio Franco, che lo accompagnano nella visita. “Gli incontri sono stati fruttuosi, positivi. Tutti mi hanno caricato di grandi responsabilità. Spero di poter essere utile al percorso di pace“, li informa dopo la visita di tre giorni in Terra Santa. Ma prima di lasciare la Basilica, da imprenditore qual è, ha per loro un ultimo suggerimento: “Dovreste farvi pagare una percentuale da tutti i visitatori“.

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