Dopo Luttazzi, Guzzanti e molti altri comici, da domenica non vedremo più in tivù Ciro Ferrara, cacciato perchè in Italia non si può ridere di Berlusconi ma neanche della Juve. Maledetti fascisti!
Protestano i consumatori della FederFermerLattAttivi: “Ferrara era il nostro simbolo, non faceva solo ridere, ma anche cacare”. Ferrara ne esce a testa alta: “Ho fatto più di quanto mi è stato chiesto”. Dai tifosi delle altre squadre. Adesso c’è Zaccheroni alla Juve. Forse il quarto posto non è più un sogno. Per il Palermo. Zaccheroni, sì, quello che vinse un solo scudetto (col Milan) all’ultimo minuto dell’ultima giornata con una mezza rovesciata di Ganz in lampante fuorigioco, con la palla che toccò sei difensori della Sampdoria, una mano di un giocatore del Milan sepolto sotto la porta avversaria, un sasso (lo stesso sasso che deviò il proiettile a Piazza
Alimonda), la barba del palo, i baffi di Virdis, e poi entrò in rete per decreto legge votato sulla fiducia. E Berlusconi lo cacciò, prendendosi anche il merito di quel campionato: “se non facevo seppellire vivo van Basten a San Siro, non avremmo mai vinto quello scudetto”. Lo scudetto lo strappò alla Lazio di Cragnotti, che per dispetto a Berlusconi prese Zaccheroni: il colpaccio fu salutato con esultanza dai tifosi della Roma, che ancora oggi ricordano con un bel cinque contro uno quel cinque contro uno. La dirigenza della Juve ha anche avuto fortuna questa volta: hanno preso Zaccheroni solo perché Jean Todt era impegnato a cancellare i videi porno di Mosley dai terminali della Ferrari, Lapo Elkann era impegnato a farne un backup, Topo Gigio aveva l’insfluenza aviaria. Weltroni anche era uno dei papabili: ci è rimasto molto male quando lo hanno rombato; per un attimo ci aveva creduto che poteva essere lui a realizzare il (mio) sogno bianconero.
Curci (portiere – Siena): offre contro la sua ex-squadra la miglior partita della carriera, ma ciò non gli consentirà di andare in serie Q nella prossima stagione a calcare l’erba degli stadi gloriosi della marrapollese e dell’agrigento. Voto: 8
Astori (difensore – Cagliari): Astori ce lo insegna / che non è reato / menare un celerino…? Segnare a un fiorentino? Bruciare un cassonetto? Tirare un sampietrino? Com’è che faceva? Voto 10 (a chi la sa).




a dire il vero il gol di Ganz alla Sampdoria arrivò qualcosetta prima dell’ultima giornata.
Quanto ad Amauri: siamo veramente l’unico paese al mondo che cerca di naturalizzare un attaccante brasiliano che segna meno della media degli attaccanti italiani. Almeno la Croazia ha Eduardo Da Silva, che viaggiava a cifre da Gerd Muller (e pure in nazionale) prima che venisse frantumato.
Come sarebbe a dire che copi le pagelle, non usi un generatore random? Comunque secondo me la Roma vincerà lo scudetto. Però nel 2031, con Zaccheroni e Ganz.