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Vi faccio vedere il vero volto di Banksy

Il Mirror ci presenta quello che può essere definito senza tema di smentita uno scoop. Il mago dei graffiti, Banksy, sarebbe stato fotografato nel corso di una sua opera in Messico, nel 2001, all’età di 27 anni.

L’IMMAGINE – Una delle caratteristiche del re dei murales è che nessuno conosce la sua faccia, visto che appare sempre o coperto o mascherato. In questo caso però si possono vedere gli occhi di quest’uomo il quale, bandana sul viso e cappello da cowboy in testa, è impegnato nella realizzazione di un murales. In realtà quest’uomo sarebbe il portiere della squadra di calcio della sua città, chiamato “Easton Cowboys and Cowgirls”, impegnata in una partita con dei combattenti zapatisti.

 

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BRAVO – Lo scatto e la copertura dimostrano quanto l’artista sia sensibile al tema della privacy. L’immagine, con il volto pixellato per tutelare la sua identità, è stata inserita in un libro fotografico nato per raccontare la storia di questa squadra, la cui sede è nella casa dell’artista a Bristol, in Inghilterra. Il segretario della squadra, Will Simpson, ha spiegato che Banksy si è unito ai giocatori in occasione del loro secondo tour del Messico, dimostrando una discreta capacità tra i pali.

ROBIN GUNNINGHAM? – La squadra in cui l’artista è impegnato fa dell’impegno politico la sua bandiera, anche se non vuole saperne di definirsi socialista o anarchica. Continua Simpson: “Siam antirazzisti, antisessisti e contro l’omofobia. Cerchiamo di realizzare un mondo in cui sia possibile puntare sull’inclusione. Tutti possono fare parte della squadra e la mailing list arriva a 150 persone. Lo stesso Banksy, per la leggenda Robin Gunningham, innocuo borghese di Bristol, ha contribuito al sostentamento della squadra con una serie di t-shirt dedicate che hanno consentito la raccolta di oltre 100 mila sterline. (Photocredit Mirror)

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