Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
Editorialedi Alessandro D'Amato (Gregorj)
pubblicato il 31 gennaio 2010 alle 09:27 dallo stesso autore - torna alla home

“Altro che lezioni a Berlusconi: la questione morale cominciò con un aborto illegale nel Pci”: è domenica, e non avendo niente di meglio da fare, al Giornale ritengono bene di riesumare Mario Cervi dal loculo nel quale era stato seppellito insieme a tutte le prime pagine del quotidiano nell’era Montanelli per tirare fuori uno scoop di quelli che fanno attenzionare tutte le procure d’Italia: Palmiro Togliatti stava per avere un figlio dalla sua amante ufficiale Nilde Iotti, ma il partito si oppose e fece abortire – al settimo mese – la compagna del compagno Ercoli.

“A Nilde Iotti sarebbe stato in sostanza vietato di portare a termine la gravidanza nel nome d’una suprema moralità di partito”, scrive Cervi rifacendosi allo storico militante del Pci Piero Melograni nell’apertura del quotidiano diretto da Littorio Feltri, e possiamo certo ben capire l’indignazione sua e quella di tutti gli ottantenni di questo paese, per uno scandalo che è destinato a far tremare tutto lo stato maggiore del Pci riunito al Verano. Oddio, far tremare la pietra è difficile; anzi: se è possibile, allora mi sa che pure poro Indro sta lì lì. Ma che la dimensione della vergogna sia ampia lo si capisce dal fatto che anche Libero abbia colpito sul punto, con un pezzo firmato da Marco Gorra e intitolato “L’aborto segreto di Nilde e Palmiro”.Un orrore che di certo farà dimenticare quello perpetrato da Veronica Lario prima della nascita di Barbara, con un aborto terapeutico al settimo mese con il quale rinunciò “al figlio che lei e Silvio Berlusconi avevano voluto”.

Ma adesso basta con questa stampa frivola e in rosa, meglio tornare alle cose serie con il titolo del mitico Corrierone: “Berlusconi vede Veronica: incontro davanti al giudice per la separazione. Gli avvocati presentano le memorie: due mesi per tentare una divisione consensuale”. Ecco.

5 commentistampa - fallo leggere