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	<title>Commenti a: The Final Ricchiuti #426 (edizione speciale)</title>
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		<title>Di: redmail</title>
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		<dc:creator>redmail</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 21:30:00 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; meglio che torni Moggi, anche nell&#039;&#039;&#039;ombra&#039;&#039;. La squadra deve fare un piano quinquennale &#039;&#039;leninista&#039;&#039;. 
Come diceva Gino Bartali: &#039;&#039;tutto sbagliato, tutto da rifare&#039;&#039;. 
L&#039;altra sera Luciano Moggi, ospite di Piero Chiambretti al suo happening notturno della RTI, tra un calciopoli e l&#039;altro, alla domanda come mai in Italia si cambia sempre l&#039;allenatore &#039;&#039;purchè piova&#039;&#039;, quando una squadra ha forato l&#039;involucro ed è diventata un colabrodo, il lucianone nazionale ha ribattuto secco: &#039;&#039;non è vero niente, quando io arrivai a Napoli la prima cosa che feci non fu cambiare l&#039;allenatore, la prima cosa che feci fu di cambiare radicalmente l&#039;undici biancoceleste, via Bruscolotti, via Giordano, via Garella, che non erano dei Sempronio qualsiasi, l&#039;allenatore non lo toccai, ma rivoltai il calzino, arrivarono i Maradona, i Ferrara, i Crippa, i Corradini e fu ..IL Napoli, capito Pierino!?&#039;&#039;.  ;)  Ad maiora.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; meglio che torni Moggi, anche nell&#8221;&#8217;ombra&#8221;. La squadra deve fare un piano quinquennale &#8221;leninista&#8221;.<br />
Come diceva Gino Bartali: &#8221;tutto sbagliato, tutto da rifare&#8221;.<br />
L&#8217;altra sera Luciano Moggi, ospite di Piero Chiambretti al suo happening notturno della RTI, tra un calciopoli e l&#8217;altro, alla domanda come mai in Italia si cambia sempre l&#8217;allenatore &#8221;purchè piova&#8221;, quando una squadra ha forato l&#8217;involucro ed è diventata un colabrodo, il lucianone nazionale ha ribattuto secco: &#8221;non è vero niente, quando io arrivai a Napoli la prima cosa che feci non fu cambiare l&#8217;allenatore, la prima cosa che feci fu di cambiare radicalmente l&#8217;undici biancoceleste, via Bruscolotti, via Giordano, via Garella, che non erano dei Sempronio qualsiasi, l&#8217;allenatore non lo toccai, ma rivoltai il calzino, arrivarono i Maradona, i Ferrara, i Crippa, i Corradini e fu ..IL Napoli, capito Pierino!?&#8221;.  <img src='http://www.giornalettismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />   Ad maiora.</p>
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