Berlusconi e gli immigrati tra farsa e demagogia

29 gennaio 2010

Berlusconi, si sa, non è insensibile al fascino discreto della demagogia. Se n’è avuta conferma nel Consiglio dei ministri di Reggio Calabria, quando ha spiegato che “i risultati sui nostri contrasti all’immigrazione clandestina sono molto positivi, e questo è importante perché una riduzione degli extracomunitari in Italia significa meno forze che vanno a ingrossare le schiere dei criminali”. Meno immigrati, meno criminali, dunque.

Sì, perché nell’immaginario collettivo, che il nostro premier sa sollecitare come pochi, l’immigrazione è sempre associata alla criminalità: l’indagine “National Identity Survey” conferma che in quasi tutti i paesi europei la maggior parte dei cittadini è convinta che gli immigrati aumentino il tasso di criminalità. Quella propagandata da Berlusconi è quindi una convinzione molto diffusa.  Peccato che sia totalmente smentita dai dati. Vediamo perché.

Incrociando i dati dei permessi di soggiorno con il numero di crimini denunciati, si scopre che tra il 2001 e il 2005 gli stranieri sono aumentati di oltre il 100%, mentre le denunce nei loro confronti sono cresciute del 45,9%. Tra il 2005 e il 2007 il numero di “stranieri” è cresciuto del 22,3% mentre quello dei reati denunciati è aumentato solo del 13,7%. E i furti, reato che il “buon senso comune” associa tipicamente allo “straniero”, è aumentato solo del 8,8%. Negli ultimi 14 mesi secondo i dati presentati a ferragosto dal ministro Maroni, l’azione del Governo Berlusconi ha portato ad una consistente riduzione dei reati denunciati, -13,9%. Però i dati Istat dicono che nell’ultimo anno gli “stranieri” sono aumentati del 13,6%. Dunque l’equazione meno stranieri meno reati è più o meno una barzelletta.

Se parliamo poi solo della lotta all’immigrazione clandestina, dalla demagogia scivoliamo nella farsa. Vediamo i “successi” del governo Berlusconi presentati durante la conferenza stampa di Reggio Calabria: gli sbarchi di clandestini sarebbero passati dai 20 mila all’anno del periodo 2005-2007 ai 36 mila del 2008 per poi scendere a 9 mila nel 2009. Negli ultimi 2 anni i clandestini effettivamente rimpatriati, secondo i dati di Maroni, sarebbero stati 45 mila: un calo rispetto ai 126 mila del triennio precedente. Tenendo conto che gli immigrati clandestini in Italia sono stimati in almeno 800 mila, forse un milione, i rimpatri vantati dal governo sono una cifra modesta rispetto al numero dei clandestini e pure in riduzione rispetto al passato.

Ma c’è un altro punto su cui riflettere. Può una persona che sa far di conto, non è in malafede ed è sana di mente pensare che gli oltre 380 mila reati che – secondo i dati di Maroni – sarebbero stati denunciati in meno durante il governo Berlusconi siano frutto dei 45 mila clandestini rimpatriati a cui si è riferito il presidente del Consiglio? Crederci significa dar ragione al grande Ennio Flaiano: la situazione è grave, ma non è seria.

53 commenti a Berlusconi e gli immigrati tra farsa e demagogia

  1. Guido

    Ha detto “immigrati clandestini” non solo “immigrati”.
    Sò che vi è difficile, anzi impossibile dato la vostra formazione politica, ma qualche volta cercate di dire la verità.

    • E tu per favore cerca di leggere tutto l’articolo. Sempre per amore della verità. Grazie

      C.

      • Guido

        L’ho letto. Sei tu che forse non lo hai letto bene. Perchè effettivamente si fà riferimento al fatto che Berlusconi ha parlato di immigrazione clandestina, ma il ragionamento viene poi riassunto con “meno immigrati, meno criminali, dunque”.Nel dubbio tu sia distratto riga 5 dell’articolo.
        E nel proseguo dell’articolo si fà riferimento a “permessi di soggiorno” che, spero tu sappia, si danno solo agli immigrati “regolari”, come sta a significare la parola “permesso”.

        • Vedo che fai finta di non capire, mi spiace.

          L’equazione “meno immigrati meno criminali” è il messaggio che doveva arrivare…o hanno capito male tutti i media italiani?

          La prima parte è in preparazione della seconda, quella dove si parla dei dati sull’immigrazione clandestina: gli ultimi due paragrafi, per facilitarti. Quelli li tralasci?
          Mi sa che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

          Never mind, continua così, se ti fa piacere.

          C.

          • Guido

            Io sarò sordo ma tu sei un pò strabico, perchè “tutti i media italiani” sono in realtà i soliti, repubblica in testa, non certo quelli che si sono limitati a riportare quanto detto senza aggiungere “congetture”.
            E poi prchè l’equazione “meno immigrati meno criminali” è il messaggio che doveva arrivare? Io sono abituato a giudicare le parole che vengono dette, non quelle che secondo me avrebbero voluto dire. E’ stata detta una cosa e nessuno può permettersi di pensare, senza prove, che invece si voleva dire altro.

          • mario

            Quando si dice che in galera ci sono tanti italiani quanti extracomunitari, bisogna anche dire che quel 50% di italiani si basa su una percentuale su 60 milioni mentre l’altro 50% su 4 milioni Quindi …..

            Aggiungo: gli immigrati mandano TUTTO a casa e quando rientrano al loro paesello si portano via anche i contributi versati Altre che risorse per il futuro delle nostre pensioni.

      • Serghey

        L’INCIDENZA DEI CARCERATI SULLA POPOLAZIONE ITALIANA E’ DELL’8°/°°°
        MENTRE QUELLA DEGLI IMIGRATI è 48°/°°°, LA MATEMATICA CONFERMA
        QUELLO CHE HASDETTO BERLUSCONI. pOI QUESTI DATI NON TENGONO CONTO DEI REATI CONSIDERATI PICCOLI PER I QUALI LA POLIZIA ORMAI NON CERCA NEMMENO PIU’ I COLPEVOLI, E SONO 10(STRANIERI) CONTRO 1(ITALIANO).
        L’AUMENTO DEGLI IMMIGRATI, SPESIALMENTE SE CLANDESTINI, PROVOCA INEVITABILMENTE L’AUMENTO DEI REATI IN NUMERO E IN GRAVITA’ (STUPRI-
        VIOLENZE SU MINORI E ANZIANI). CHI E’ A FAVORE SE LI ACCOLLI A CASA SUA CON TUTTI GLI ONERI, COMPRESO IL VATICANO, CHE HA NELLA SUA LEGISLAZIONE IL REATO DI IMMIGRAZIONE CLANDESTINA E NON ACCENNA MINIMAMENTE DI CANCELLARLO. e’ FACILE FARE LA PREDICA A CASA DEGLI ALTRI. FAI QUEL TI DICO E NON QUELLO CHE FACCIO. CIAO.

      • antonio

        Comicomix se finalmente ti togliesti dai centri sociali forse ma dico forse capiresti un pò di più ora coome ora non capisci una mazza, daltronde anche il tuo sinonimo è molto eloquente

        • Mai stato in un centro sociale.

          Ho la sensazione che il “non capire una mazza” sia indipendente da età, razza, credo politico e religione.

          DI nsolito, ma non è un dato scientifico, pare sia più frequente in coloro che insultano anziché portare argomenti a sostegno delle loro affermazioni..

          UN caro saluto comicomico.

          C.

        • Rokko

          Quando scrivi, un pochino di attenzione in più alla grammatica no, eh ?

    • accurimbono

      e quindi cosa cambia? niente! rimane ugualmente un ragionamento razzista. il 27 gennaio c’è il giorno della memoria, che serve ai benpensanti per scaricarsi la coscienza con un bella fiction-tv per analfabeti di ritorno. tutti commossi per la fine degli ebrei, tutti dimentichi delle altre categoria sterminate (rom, omosessuali, disabili, avversari politici)…

      dal 28 gennaio tornate a fare i soliti discorsi provinciali e razzisti, contro gli stessi (rom, omosessuali, avversari politici…) che il giorno prima avete “ricordato”.

      Se ci tenete tanto alla sicurezza perchè fate il “processo breve”? Ci sarà un solo elettore di destra che se lo chiederà? O siete tutti (come dice Silvio) rincoglioniti?

  2. l’equazione giusta è meno poveri meno reati

    se tutti gli immigrati in regola e non fossero ricchi come un calciatore dell’Inter di reati ne farebbero pochi

    ovviamente vale anche per gli italiani

    • SERGHEY

      L’EQUAZIONE DELINQUENZA = POVERTA’E’ UNA BALLA BELLA E BUONA, DIMMI PIUTTOSTO CHE E’ FIGLIA DELLA MENTALITA’ INCULCATA NEI PICCOLI CERVELLI
      DEI POVERETTI PERCHE’ NE POSSANO TRARNE UNA PERSONALE GIUSTIFICAZIONE. LA MIA FAMIGLIA ALLARGATA A NONNI MATERNI, PATERNI, ZII E CUGINI, TANTI, ERA POVERA, MA DAVVERO, CON LE SCARPE E IL CAPPOTO DI MIA CUGINA PIù GRANDE DI 1 ANNO CHE VENIVA A ME, CON IL TAASCHINO PERO’ A DESTRA! NESUNO SI E’ MAI VERGOGNATO E NON HA MAI RUBATO.ABBIAMO STUDIATO E LAVORATO, OGGI ALLA QUARTA GENERAZIONE TUTTI STANNO BENE, CON CASA PROPRIA E QUALCOSA DIPIU’ DELLO STRETTO NECESSARIO.

  3. Icy Stark

    La cosa divertente è che B. ha ragione (da un punto di vista strettamente formale). Meno immigrati (clandestini o meno) = meno criminali. E usando la stessa logica, meno operai = meno scioperi, meno siciliani = meno mafiosi, meno italiani = meno evasione fiscale. Come abbiamo fatto a non pensarci prima ? Avevamo la soluzione di tutti i problemi sotto gli occhi e non l’abbiamo nemmeno vista …

  4. gianni

    la solita, emerita faccia tosta, roba da quarto mondo,,,

  5. io eio

    Questo articolo è indecente come anche certi commenti, incredibile non conosco nessuna categoria di persone dure e ostinate come quelli di sinistra, nonostante le batoste elettorali prese, nonostante siano allo sbando, non abbiano più un lider degno di chiamarsi tale, sono praticamente anche al loro interno uno contro l’altro, non riescono ad avere una linea politica comune su niente, presi cosi tanto dal dare contro a Berlusconi a vagliare anche la più piccola virgola messa male per la magra voglia di dare contro, si.. non importa cosa dice e che cosa fa sono riusciti a contestare anche l’operato del dopo terremoto nonostante tutto ciò e molto altro ancora, insistono con questa linea del contro a tutto ad ogni costo, incredibile davvero siete da psicoanalisi, solo un piccolo dato aggiungo tanto non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, si dice da queste parti, il 65% dei detenuti in italia è extracomunitario….

    • “Nonostante le batoste elettorali, nonostante il centrosinistra non abbia una politica chiara, ecc..ecc…”

      Scusami, ma che c’entra?

      Qui si tratta di prendere una calcolatrice, mettere in relazione due numeri e spiegare che il premier, come spesso gli capita, ha detto una sciocchezza.
      Si può avere consenso elettorale, ma non saper fare 2 + 2. Le due cose non sono necessariamente collegate. Si possono dire cose che solleticano la pancia degli elettori, ma non necessariamente significa aver detto una cosa che abbia un senso e una logica.

      Fare confusione tra consenso elettorale e ragione è, permettimi, un po’ indecente. ;-)

      C.

      • Guido

        Scusami ma anche questa non posso fartela passare.Dici che basta mettere in relazione due numeri per vedere che B. ha detto una sciocchezza. E tu avresti tutte le ragioni se i due “numeri” ovvero se le grandezze fossero dello stesso tipo. Ma nell’articolo si parla di incrocio tra i dati dei permessi di soggiorno con il numero di crimini denunciati, e nel proseguo si fà sempre riferimento agli immigrati regolari. Ma per smentire B. che ha parlato di immigrati clandestini, dovresti mettere in relazione il numero di questi con l’aumento dei crimini per verificare se ha detto una stupidaggine.
        Nessuno sostiene che tutti gli immigrati sono delinquenti, nè che tutti i reati siano compiuti da loro, ma non puoi negare che 9 volte su 10 quando un crimine viene commesso da un immigrato, questo è un clandestino, quindi….

        • “nel proseguo si fà sempre riferimento agli immigrati regolari”
          Nenache io te la faccio passare.

          Gli ultimi due paragrafi parlano chiaramente di immigrazione clandestina, e sono quelli i numeri a cui si fa riferimento. La conclusione mette in relazione (è chiaro come l’acqua di un ruscello di montagna) la vantata riduzione dei reati con l’espulsione (In calo rispetto al passato) degli immigrati clandestini

          Se ti ostini ad ignorarlo dovremo pensare o che non sai leggere o che sei in malafede. Scegli tu.

          UN sorriso sereno

          C.

      • io eio

        O Comico non fare il furbo che mica stai parlando con uno sprovveduto,
        mica mi vorrai dire che l’articolo non sia chiaramente schierato, è
        vero che si tratta di dati numerici ma è vero anche che si fa delle
        considerazioni in base ai dati, che poi questi siano corretti lo dice
        chi ha scritto, “forse tu stesso”, ma sono corretti??? io so per
        certo che il 65% dei detenuti in Italia è extracomunitario e questo
        è un dato quindi tu puoi rigirare la frittata come ti pare ma questo
        resta un dato preciso…

        • O eio, qui nessuno fa il furbo.

          I dati che sono citati nell’articolo, con tanto di link che se ti prendi il disturbo di seguire puoi leggere da te, sono tutti di fonte ufficiale: Ministero dell’Interno, Ministero della giustizia, Istat.
          Se non fossero corretti, è con loro che devi prendertela.

          Quanto al dato sui detenuti, come spiegato in altro commento (se non si vuole fare i furbi basta leggerlo) è poco corretto prendere il dato dei carcerati. Copio incollo, che sono pigro:

          Indice di criminalità: Un indicatore di criminalità è una qualsiasi variabile che, al variare della propensione al crimine di una popolazione, aumenti o diminuisca di valore in maniera proporzionale. Esistono molti indicatori della criminalità, con gradi più o meno alti di attendibilità: il numero di denuncie registrate dalla polizia, il numero di condanne comminate dai tribunali, il numero di detenuti nelle prigioni. Esiste tuttavia una regola d’oro nella criminologia comparata, per cui un indicatore della criminalità è tanto più valido quanto più precoce risulta essere la fase procedurale a cui si riferisce. Meglio quindi il numero di reati denunciati di quello dei detenuti nelle prigioni (che non è quello usato nelle statistiche ufficiali. Chissà perché?)

          Se prendiamo i dati dell’Istat, di cui fino a prova contraria ci si può fidare, il tasso di criminalità degli immigrati regolari, in Italia, è “un po’ più alto” di quello degli italiani (l’1,23% contro lo 0,75%) ma ad esempio è addirittura inferiore tra le persone oltre i 40 anni.

          E’ vero invece la stragrande maggioranza dei reati commessi da stranieri in Italia è opera di immigrati irregolari. Sempre secondo le cifre ufficiali, il 70-80% degli stranieri denunciati sono irregolari. Però sul totale delle denunce, l’87% riguarda proprio la mera condizione di clandestinità: il reato commesso da 4 stranieri su 5 denunciati riguarda insomma l’essere stati sorpresi in Italia senza permesso di soggiorno e dunque la violazione delle leggi sull’immigrazione. Un reato, certo. Ma è un reato che molto difficilmente un italiano può commettere.

          In ogni caso, resta da spiegare il mistero dei dati di Maroni (sono quelli su cui berlusconi ha commentato, sono sicuro che ce l’hai presente). Riassumiamo:

          1. I clandestini espulsi degli ultimi 2 anni sono meno di quelli degli anni precedenti

          2. I reati nelgi ultimi 18 mesi sono diminuiti (e di questo non possiamo che essere lieti) rispetto al passato, mentre gli stranieri continuavano ad aumentare. Quindi l’equazione meno stranieri meno reati è falsa.

          3. I clandestini in italia sono un milione circa, mentre le espulsioni sono state 45 mila in due anni, a fronte di 45 mila sbarchi. Saldo dei “clandestini” uguale a zero

          Io ho le mie idee, ma i numeri non hanno ideologia

          Un caro saluto :-)

          C.

          • io eio

            …saresti un cuoco perfetto, ti ci vedo bene a rigirare
            frittate, magari ti verrebbe meglio che fare il giornalista
            mi sono stancato, inutile parlare con un sordo…. continua
            pure per questa strada, metti da parte l’onestà intellettuale
            come fanno molti tuoi colleghi, in fondo oggi conta poco
            l’importante è ritagliarsi uno spazio costi quel che
            costi……..

  6. io eio

    aggiungo… se Berlusconi non fosse mai esistito, giornalisti da 4 soldi come quello che ha scritto l’articolo e tutti quelli che tutti i giorni si alzano la mattina pensando a come dare contro a tutto ma in particolare a Berlusconi, come passerebbero le giornate?!?!?? davvero… ditemi cosa fareste durante il giorno a chi rivolgereste il vostro odio……..?? il vostro nulla????

    • stefania

      di certo non ci alzeremmo per leccare i piedi al tuo B.

      • Francesco

        duro e ostinato è chi “presume” che chi è contro B sia per forza di sinistra. Tranne Putin e gli altri amici ex Unione sovietici del tuo adorato B.
        Ma lo vuoi capire che non è questa l’equazione!!!!
        Vuoi capire che il problema è: ma di quale Italia parliamo??
        Ma tientela la tua Padania!!!! Incomincia però a convincere i padroni del signor B (a cominciare da Bossi e Maroni) e lui stesso a dimettersi da tutte le cariche pubbliche che ricoprono e che spesso girano a parenti ed amici. Ovviamente percependo lauti stipedioni e facendoli percepire ai loro portaborse. Altrimenti siamo alle solite, e cioè all’arte più antica dello sputare nel piatto dal quale si mangia.
        E giacchè ci sei, tieniti pure Belpietro e Feltri. Vespa e Fede, Minzolini e Signorini oltre a tutti gli altri … loro si parassiti!!!

        • io eio

          Caro FRancesco, un po come Stefania anche te parli di cose
          tutte tue che poco hanno a che vedere con quello che ho detto.
          Per cominciare non sono certo una camicia verde, anzi considero
          i padani da tenere sotto osservazione nel senso che mi fido poco
          anche se adesso fanno i fedeli non si sa mai, è inutile che ti spiego da che parte sto tanto non capiresti, detto questo veniamo al caro B.
          giusto… si dovrebbe dimettere ma allora insieme a lui tutta
          la classe politica di destra, ma sia chiaro anche quella di
          sinistra, mica mi vorrai dire che a sinistra sono tutti senza
          peccato peche altrimenti o vivi sulle nuvole o non hai più
          di 5/6 anni…poi a cosa si riferisce il tuo disappunto forse
          al fatto che Bossi candida il figlio?!!? mi fai morire dal ridere
          neanche ti rispondo per questa cosa non meriti risposta…
          in quanto a Belpietro ecc. ecc. vuoi che ti faccia un elenco
          di sciagurati della sinistra con cui non prenderei neanche
          un caffè???? ma stiamo scherzando?!?!? sai quale è la differenza
          fra noi.. che io/noi so riconoscere i miei difetti mentre tu/voi
          pensi di essere la verità in persona… mi risparmio di dirti
          come di solito va a finire, immagino che tu te ne renda conto, ma forse immagino troppo…..

      • io eio

        Cara Stefania, ma sai leggere almeno…. se B. non esistesse tu non
        potresti certo leccargli i piedi, è troppo difficile da capire per te??

    • Sono costretto a frti notare che continui a commentare qua e là insultando e con arroganza, senza minimamente entrare nel merito delle questioni e senza confutare i FATTI che vengono spiegati nell’articolo.

      Qui chi sparge “odio” e chi invece cerca di ragionare mi sembra chiaro.
      Ah, nella mia vita faccio tanttissime cose, di cui questo hobby è una delle più divertenti, specie se incontro gente che ha voglia di ragionare (e magari convincermi che ho torto) anzichè insultarmi.

      Ed in ogni caso, non ho mai odiato nessuno in vita mia.

      Un sorriso

      C.

  7. Andrea

    Io capisco che la matematica per l’autore dell’ articolo sia un’ opinione, ma le conclusioni che ha tratto dai numeri in suo possesso dimostrano come abbia una confusione totale sul come leggerli. Ho scritto leggerli e non interpretarli.
    Se poi vogliamo dire che tutti i clandestini vanno a fare lavori onesti e sottopagati e che senza di loro l’ Europa non potrebbe più crescere allora significa che non si è in grado di valutare oggettivamente una situazione davanti agli occhi di tutti.

    • Meno male che ci sono ancora persone che sanno leggere ed interpretare i dati e possono aiutarci a capire…Dai, vediamoli insieme:

      1. % di immigrati clandestini espulsi
      Immigrati clandestini in italia: 800 mila – 1 milione
      Immigrati esplulsi negli ultimi 2 anni: 45 mila. Il 5%, forse meno

      2. % di immigrati clandestini espulsi rispetto al passato
      Immigrati esplulsi negli ultimi 2 anni: 45 mila, circa 22 mila all’anno. Immigrati espulsi nei tre anni precedenti circa 126 mila, ovvero circa 40 mila all’anno. Quindi, negli ultimi due anni il ritmo è calato

      3. Saldo tra sbarchi di clandestini e espulsioni negli ultimi 2 anni
      Negli ultimi 2 anni, sono arrivati 45 mila clandestini via mare
      Negli ultimi 2 anni, sono stati espulsi 45 mila clandestini
      Il saldo è ZERO

      Nel frattempo i reati, secondo Maroni, sarebbero in forte calo. Bene, ma alla luce delle cifre viste sopra, che rapporto ci sarebbe con l’immigrazione clandestina?
      Spiegamelo visto che sei così esperto…
      Grazie

      C.

  8. Markus Antico

    Alcuni bugiardi affermano che italiani e stranieri delinquono allo stesso modo.

    (no spam; i tuoi link qui non sono graditi, al prossimo sarà ban)

    • Markus Antico

      Non sono certo che a non essere graditi siano i miei link, ma piuttosto “il contenuto” dei miei link…

      Ma noi siamo per il pluralismo e per la democrazia, vero?

  9. ipazia

    “Qui si tratta di prendere una calcolatrice, mettere in relazione due numeri e spiegare che il premier, come spesso gli capita, ha detto una sciocchezza.”E no,caro mio,tu risulti offensivo nei confronti del nostro ottimo Presidente del Consiglio.Berlusconi infatti non dice mai sciocchezze,dice solamente ciò che vogliono sentirsi dire i poderosi coglioni che lo incensano a prescindere,dei quali qui è già apparso,tra i commenti,un discreto campionario.

  10. Elena

    Berlusconi fa a gara con la Lega, usando gli stessi argomenti per paura di farsi sorpassare al nord alle prossime elezioni, e evidentemente parlare alla pancia della gente serve ad avere consenso. E’molto pericoloso, alla lunga, ma a lui che importa, alla lunga forse se ne sarà andato! Gli immigrati riempiono le carceri perché non hanno i soldi per pagarsi gli avvocati, e comunque, se si considera una condizione, la clandestinità, come un reato, è facile costruire queste statistiche. Questi sono semplicemente discorsi xenofobi a uso di un elettorato ignorante (che proprio ignora)

  11. Francesco

    Ma signori!!! Ci stiamo riferendo ad un soggetto – lo psiconano – che ormai prende ordini da Bossi e dalla sua truppa. Gente che stampa barzellette sugli ebrei sulle bustine di zucchero e si incazza se qualcuno fa notare che non è il caso. Gente (un assessore della lega) che sostiene che i meridionali siano dei parassiti (esclusa la signora Bossi ..immagino). Gente che ritiene il Diario di Anna Frank un libro pornografico e scrive la su aprotesta al ministro della pubblica Istruzione (ricordo che se è avvocato lo è perchè ha superato gli esami in Calabria) signora Maria stella Germini.
    Fatti, questi, emersi nel giorno della memoria e pubblicati su diversi giornali. Non meravigliamoci quindi. NON CI FANNO!!! CI SONO!!!!.

  12. Nomenklatura

    Il fatto che molti cittadini credano che + immigrati = + criminalità lo si deve secondo me ad un fatto ben preciso. Quando al tg si passa alla cronaca dei delitti le notizie vengono date cosi’ se a delinquere è un italiano “assassino accoltella una vecchietta” se invece non è italiano “un rumeno(o albanese, o nigeriano, o pakistano ecc…) accoltella vecchietta italiana” è chiaro che la notizia è totalmente diversa, nel primo caso è sottinteso che c’è un criminale e una vittima cose che succedono, nel secondo caso si dice invece che uno “sporco immigrato” ha fatto del male ad un’”innocente vittima italiana”. La percezione dello spettatore, che è già compromessa da + di 20 anni di tv spazzatura, è che esistono due tipi di reati, due codici penali e due tipi di criminali diversi in Italia. Che essere accoltellati da un “rumeno” sia una specie di aggravante nel paese dove le attenuanti non si negano a nessuno.
    Comunque siamo il paese il cui governo dichiara guerra alla ndrangheta(e cosa nostra? e la camorra? e la sacra corona unita?) e si vanta del sequestro di beni e degli arresti di mafiosi e allo stesso tempo prepara “processi brevi” di cui usufruiranno anche i mafiosi, chiude carceri di massima sicurezza, allenta il 41bis e dichiara eroi gente che in altri paesi avrebbe un bel pigiamino a strisce e un monolocale con inferriata a sbarre verticali.

  13. stefania

    + immigrati + delinquenti?no…+ politici ++ delinquenti e questi non si riesce nemmeno a espatriarli.

  14. seba

    la solita poltiglia annacquata qualunquista e con un pizzico di demagogia contadina leghista. Qualche lobotomizzato che crede ancora che le parole(o alle parole)di berlusconi si tramutino magicamente in fatti concreti lo appoggierà e lo santificherà contro i komunist perbenisti(che non esistono da qualche decennio in Italia, ma un lobotomizzato purtroppo cerca di schematizzare la realtà semplificandola al midollo e mistificandola attraverso le baggianate gionalistico-televisive).C’è da aggiungere altro?!porcate della più bassa politica italiota.

  15. Markus Antico

    Il tasso di criminalità è il rapporto tra il numero di cittadini e il numero dei detenuti.

    Sono circa 63.000 (compresi i minorenni) i detenuti nelle carceri italiane; di questi circa 40.000 sono italiani e circa 23.000 sono stranieri.

    La popolazione italiana è di circa 60 milioni di abitanti, di cui circa 7 milioni stranieri, regolari e non.

    Quindi su una popolazione di italiani di 53milioni abbiamo 40.000 detenuti; per una popolazione straniera di 7 milioni di abitanti, abbiamo ben 23.000 detenuti.

  16. ipazia

    -Quindi su una popolazione di italiani di 53milioni abbiamo 40.000 detenuti; per una popolazione straniera di 7 milioni di abitanti, abbiamo ben 23.000 detenuti.

    Sto discoso tuo non farebbe na piega,amico mio,se non fosse che tu hai omesso di calcolare fra i galeotti italiani tutti coloro che hanno corrotto giudici,presentato bilanci falsi,costituito fondi neri all’estero attraverso ardite intraprese finanziarie contra leges etc e che si trovano momentaneamente in posizione di popolo delle libertà vigilate.Quando tutti costoro dovessero oltrepassare la soglia delle patrie galere,il rapporto tra le percentuali conoscerebbe un certo riequilibrio.

    • Markus Antico

      Caro Ipazia, purtroppo le affermazioni qualunquiste e infarcite di ideologia, possono poco contro i freddi numeri.

      Restano sempre 23.000 detenuti stranieri a fronte di “soli” 7 milioni di stranieri, contro 40.000 detenuti italiani a fronte di bem 53milioni di italiani.

      I numeri non hanno ideologia, per questo sono imbattibili.

      Per questo qualcuno non li ama.

      • Indice di criminalità: Un indicatore di criminalità è una qualsiasi variabile che, al variare della propensione al crimine di una popolazione, aumenti o diminuisca di valore in maniera proporzionale. Esistono molti indicatori della criminalità, con gradi più o meno alti di attendibilità: il numero di denuncie registrate dalla polizia, il numero di condanne comminate dai tribunali, il numero di detenuti nelle prigioni. Esiste tuttavia una regola d’oro nella criminologia comparata, per cui un indicatore della criminalità è tanto più valido quanto più precoce risulta essere la fase procedurale a cui si riferisce. Meglio quindi il numero di reati denunciati di quello dei detenuti nelle prigioni (che non è quello usato nelle statistiche ufficiali. Chissà perché?)

        Se prendiamo i dati dell’Istat, di cui fino a prova contraria ci si può fidare, il tasso di criminalità degli immigrati regolari, in Italia, è “un po’ più alto” di quello degli italiani (l’1,23% contro lo 0,75%) ma ad esempio è addirittura inferiore tra le persone oltre i 40 anni.

        E’ vero invece la stragrande maggioranza dei reati commessi da stranieri in Italia è opera di immigrati irregolari. Sempre secondo le cifre ufficiali, il 70-80% degli stranieri denunciati sono irregolari. Però sul totale delle denunce, l’87% riguarda proprio la mera condizione di clandestinità: il reato commesso da 4 stranieri su 5 denunciati riguarda insomma l’essere stati sorpresi in Italia senza permesso di soggiorno e dunque la violazione delle leggi sull’immigrazione. Un reato, certo. Ma è un reato che molto difficilmente un italiano può commettere.

        In ogni caso, resta da spiegare il mistero dei dati di Maroni (sono quelli su cui berlusconi ha commentato, sono sicuro che ce l’hai presente). Riassumiamo:

        1. I clandestini espulsi degli ultimi 2 anni sono meno di quelli degli anni precedenti

        2. I reati nelgi ultimi 18 mesi sono diminuiti (e di questo non possiamo che essere lieti) rispetto al passato, mentre gli stranieri continuavano ad aumentare. Quindi l’equazione meno stranieri meno reati è falsa.

        3. I clandestini in italia sono un milione circa, mentre le espulsioni sono state 45 mila in due anni, a fronte di 45 mila sbarchi. Saldo dei “clandestini” uguale a zero

        I numeri non hanno ideologia, verissimo.

        Un caro saluto

        C.

  17. Luigino

    Di quei famosi 23 mila sarebbero da togliere il 70/80% di extracomunitari che sono dentro per il favoloso reato di clandestinità. Questo lo dicono quei comunisti della chiesa.

    • Markus Antico

      Il reato di immigrazione clandestina è stato approvato solo tre mesi fa ed è per ora poco applicato.

      I reati più frequenti tra gli stranieri sono spaccio di droga, furti, rapine, aggressioni.

  18. Pingback: Premier: "Meno immigrati, meno criminali" | speciale in Liquida

  19. Giulio

    Gli immigrati vanno fermati al largo, prima che sbarchino, altrimenti abbiamo le spese di mantenimento nei cpt e poi c’è l’alto rischio di fuga dagli stessi.

  20. Z

    Secondo me combattere l’isterismo razzista sul suo stesso terreno significa accettarne i presupposti e tirarsi la zappa sui piedi.

    Magari sarebbe il caso di porre piuttosto l’accento sulle ripercussioni sociali dei diversi tipi di reato. Mentre i reati dei clandestini generalmente riguardano atti di violenza che hanno un’incidenza prevalentemente privata, i reati degli italiani sono più spesso collegati alla gestione d’interessi pubblici e, pur avendo un impatto suggestivo inferiore, hanno risvolti sicuramente più disastrosi a livello sociale.
    L’immigrato che stupra arreca un danno grave alla sua vittima e finisce in carcere per dieci anni, chi fa fallire la Parmalat manda sul lastrico migliaia di risparmiatori, si fa tre mesi di carcere, poi torna in libertà e viene reintegrato nel silenzio generalizzato dei media. Moltissimi pregiudicati per questo tipo di reati finiscono anzi per ricoprire incarichi di vertice nelle più importanti istituzioni pubbliche, finanziarie ed amministrative del Paese.
    Siccome poi la spaventosa diffusione della criminalità delle classi dirigenti comporta squilibri sociali macroscopici, è bene incanalare il malcontento generalizzato verso il capro espiatorio dell’immigrazione clandestina.

    Per quanto riguarda l’immigrazione in generale.
    Le politiche liberiste promosse dalla Banca Mondiale hanno letteralmente devastato l’economia agricola di prossimità dell’Africa sub-sahariana, favorendo l’agroindustria occidentale. Un esempio eclatante: la Daewoo ha affittato per 99 anni metà delle terre coltivabili del Madagascar per produrre olio di palma da esportare sui mercati ricchi. Il risultato di queste politiche è l’esodo di centinaia di migliaia di persone che scappano da realtà senza futuro e senza presente.
    I capitali e soprattutto i profitti non conoscono frontiere, ma quando si tratta di esseri umani, ecco che si ergono muraglie e si stende il filo spinato.
    In questo l’occidente liberista ha imparato dal nazismo: costruisce i campi di concentramento lontano dai territori nazionali, di modo da dare la possibilità ai propri cittadini di voltarsi dall’altra parte, senza sentire il fetore di cadavere che esalano le ciminiere.

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