A Favara, in provincia di Agrigento, dove pochi giorni fa si è consumato il dramma delle due sorelline sepolte dal crollo della loro casa fatiscente, non tutto è arretrato, in condizioni pietose, al limite – forse anche oltre – della civiltà. C’è stata quella tragedia della povertà, c’è un paese dove secondo il sindaco Domenico Russello “c’è una processione di gente che va nel suo uffico a chiedere 5 euro per fare la spesa“. Ma il Comune, dice sempre il Sindaco, “non ha neanche i soldi per pagare le bollette”.
Però a Favara, nota La Stampa, ci sono anche cose all’avanguardia. Il Sito internet del Comune, ad esempio. Alla sezione gare e appalti si scopre che ogni consigliere comunale di maggioranza e di opposizione sta per essere dotato – a spese del contribuente – di un notebook. Dicono che serviranno a snellire le procedure, a convocare le sedute via e-mail, a informatizzare l’attività del consiglio comunale. Purtroppo però sono stati annullati, naturalmente per mancanza di fondi, i lavori di messa in sicurezza delle scuole. Però, per arredare la stanza del Sindaco con “un tavolo da conferenza in noce, gambe e sponde in massello, con filetto intarsiato, scrittoio in massello di toulipier con piano lastronato e intarsiato lucidato a mano e rifinito in gommalacca, divano Chester con rivestimento in vera pelle” ed altro ancora sono stati impegnati 35 mila euro. Il Sindaco si difende, dice che in compenso sono stati risparmiato 500 mila euro in parcelle e incarichi.
Sarà certamente vero. Così com’è vero che stiamo qui, a piangere due ragazzine la cui vita è stata spezzata dal crollo di una catapecchia. Per carità, non facciamo populismo di bassa lega. Però a volte vivere in questo Paese può sembrare davvero un esercizio difficile, se si ha ancora la forza di indignarsi per qualcosa.


Eh certo. I tavoli intarsiati sono indispensabili per essere competitivi. BAH.
La tragedia di Favara era purtroppo annunciata, e credo che il Mons. Montenegro abbia fatto bene a non celebrare i funerali delle due piccole, dando così un forte segnale di protesta contro il sistema. Anche il giornalista Michele Cucuzza nel suo blog parla oggi della tragedia di Favara, riportando le amare parole di Montenegro dopo i fatti di Giampilieri. Vi consiglio di andarlo a leggere: http://www.michelecucuzza.com/?p=558