da Fabrizio Vinci
Fiat decide la cassa integrazione a carico di trentamila lavoratori per quindici giorni. E’ questo l’atteggiamento del Lingotto per rispondere alle riserve del Governo circa la possibilità di rinnovare gli incentivi al settore auto. Personalmente credo sia un comportamento cinico e ostruzionista: la via del dialogo non può essere costellata da autarchiche prese di posizione. Secondo le stime dei costruttori un taglio secco dei contributi statali ridimensionerebbe il mercato automobilistico italiano almeno del 20%, tuttavia ritengo inopportune le pressioni politiche e sociali esercitata dal gruppo piemontese per ottenere gli ecoincentivi.



