Al-Qaeda invece, è ostacolata dall’utilizzo di macchine ed attrezzature di laboratorio rudimentali e dall’accesso limitato ai ceppi letali.Tutti questi problemi però possono essere
aggirati in un momento in cui le reti illecite stanno cercando di vendere la tossina a scopo di lucro, ha detto Coleman, il co-autore dello studio DOD. “Non ci sono ostacoli di rilievo, non è più così difficile acquisire i ceppi batterici. Oggi si possono acquistare da produttori esistenti. E si può acquistare in quantità sufficiente a provocare un danno diffuso”.Il caso del contraffattore russo offre uno scorcio in una rete illegale di falsi fornitori di Botox che opera in gran parte nell’ ombra. “I farmaci anti-rughe sono eccezionalmente popolari in Russia e nell’ Europa dell’Est, dove i consumatori sono alle prese con leggi meno severe che ne consentono la distribuzione da parte di medici, compresi gli operatori di saloni di bellezza. Ma la tossina botulinica commerciale è costosa, e molti utenti si sono riversati sui produttori che offrono prodotti sostitutivi che costano meno”, ha affermato Marina Voronova, che fino a poco tempo fa era una russa esperta di armi biologiche, che ha indagato sulle reti di contraffazione nella ex Unione Sovietica. Voronova, che ora lavora per il gruppo ambientalista no-profit Global Green, ha detto che il caso Rakhman è venuto alla luce a causa del successo dell’uomo per le sue sottoquotazioni fra i fornitori autorizzati del circuito dei saloni di bellezza di San Pietroburgo – “anche perché era uno tra i pochi produttori a fare personalmente gli inviti alle compravendite in un settore che opera prevalentemente nel cyberspazio. Rakhman ha costruito un vivace commercio semplicemente entrando in negozi esclusivi e proponendo di vendere Botox a prezzi scontati”. “Era venuto a San Pietroburgo con una valigia piena di fiale“, ha detto Voronova, “e volava regolarmente dalla Cecenia dove sembrava avere un’offerta illimitata”.
CINA MON AMOUR - Zilinskas e Coleman, nel loro studio, hanno concluso che la maggior parte del falso Botox venduto su Internet proviene dalla Cina, ma che la tossina poteva essere stata prodotta in un garage-laboratorio quasi ovunque, compresa la Cecenia, nota per il contrabbando e per la guerriglia islamica interna.C’è da dire che la Cina ha recentemente riconosciuto la gravità del Botox contraffatto a livello nazionale, quando ha annunciato che stava chiudendo una fabbrica nella provincia dello Shanxi, accusata di produrre una versione fotocopia del farmaco. Che la repressione sia avvenuta solo diversi mesi dopo, lo ha scoperto Allergan, il produttore americano capo del brand commerciale Botox, che ha contestato formalmente a Pechino la violazione, da parte dei produttori cinesi, dei brevetti Allergan. “Ci sono reti di criminalità organizzata che agiscono come agenti uno per l’altro“, ha detto la portavoce di Allergan, Caroline Van Hove. Infatti, la maggior parte dei venditori in Internet di Botox scontato – venduto con nomi come Beauteous – spesso fanno riferimento a falsi indirizzi cinesi. Il Washington Post ha recentemente cercato di individuare tre di queste aziende cinesi, solo per scoprire un sacco di scatole vuote e finire in vicoli ciechi.Nel 2004, funzionari del Dipartimento di Giustizia americano hanno fatto irruzione in una serie di cliniche in cinque stati, dopo la scoperta di una rete di approvvigionamento che sostituiva la tossina botulinica di tipo industriale-commerciale. La tossina contraffatta aveva paralizzato quattro pazienti. Ma gli inquirenti americani riconoscono che i falsi sono parte di un fiorente commercio di prodotti farmaceutici contraffatti che vanno dai farmaci per la cura del cancro fino al Viagra. Il problema sembra ormai totalmente fuori controllo.




Sembra la trama di un film di James Bond: ci manca solo la Bond girl cattiva che alla fine del film rimane con la faccia tutta storta per avere abusato del Botox.
A parte gli scherzi, c’è da tremare a pensare quante strade si possano usare per ottenere finanziamenti, e ovviamente risutati distruttivi. Se questa forse è stata portata alla luce, quante ne rimangono ancora oscure?
Ci sono un po’ di errori da correggere.
“…un agente naturale del nervo…” non credo significhi qualcosa. E anche “…l’alto potere degradante…” non significa nulla.
Agente naturale di nervo è una denominazione per indicare le cosiddette armi chimiche. Pls read this : http://www.worldlingo.com/ma/enwiki/it/Nerve_agent
Il potere degradante si utilizza per indicare il cerchio cromatico e certe peculiarità potenti di pigmenti oppure sempre in chimica dei particolari poteri di microrganismi.
Però bastava fare una guglata
Mi permetto di insistere…
La traduzione italiana corretta dell’inglese “nerve agent” è “agente nervino”.
L’”Agente di nervo”usato nell’articolo credo sia frutto di un traduttore automatico (come quello che hai linkato…).
Per quanto riguarda il “potere degradante”:
“Tutti e tre hanno sono giunti alla conclusione che, visto l’alto potere degradante quando è esposta al calore, è poco adatta per essere utilizzata da un missile o da una bomba.”
Mi sembra di intuire che il succo sia che la tossina botulinica si degradi facilmente se esposta al calore e quindi le esplosioni non siano il mezzo adatto per diffonderla. Dunque è sbagliato parlare di “potere degradante”: la tossina non degrada nulla, bensì è degradata. Un altro errore del traduttore automatico?
La tua risposta alla mia osservazione mi lascia ancora più perplesso. Cosa centra il “cerchio cromatico”? E cosa significa in italiano “certe peculiarità potenti di pigmenti oppure sempre in chimica dei particolari poteri di microrganismi”???
Mi spiace ma spesso una “guglata” non è abbastanza!
Infatti é come pensavo. Ho trovato l’articolo originale qui:
http://www.topnews.in/terrorists-want-illegal-botox-2252465
La frase incriminata, in originale, è:
“All three gave up because botulinum toxin degrades quickly in heat, making it poorly suited for delivery by missile or bomb”.
Concorderai che il citare un fantomatico “potere degradante” è solo un segno di scarsa comprensione da parte tua.
E permettimi di farti notare che non è onesto fare il copia-incolla integrale da un altro articolo senza nemmeno linkarlo. Il tuo pezzo non è altro che un collage pedestre di due o più articoli di altre persone, per giunta tradotti male.
Scusa se sono duro nel giudizio: è perchè sono rimasto abbastanza deluso.
Chiedo scusa: Sono io che sono stordito e non l’ho visto, il link all’articolo originale c’è!
morire senza rughe
In Italia non c’è problema:tutta la sostanza entrata è stata già requisita dal PDL per restaurare la faccia di Berlusconi deturpata IN CONSEGUENZA DEL BEN NOTO ATTENTATO.
Pingback: Bin Laden: le nuove minacce | speciale in Liquida