Così parlò Luciano Moggi
“La sconfitta di ieri sera contro la Roma è lo specchio dello stallo in cui versa la Juventus, che inizia la gara con Del Piero e finisce con Paolucci. Sballottati tra le indecisioni della dirigenza sul futuro di Ferrara, con un piede fuori da Vinovo, i bianconeri sono ormai in balia di se stessi. Qualcuno ricorderà lo scenario che avevo anticipato tre anni fa. Fatta fuori la Juve e i suoi dirigenti (meglio dire fattasi fuori, visto lo speciale “contributo” che la società stessa ha gentilmente offerto, non difendendosi), il calcio avrebbe avuto di lì a poco il sapore solo di salsa milanese. Una questione tra Inter e Milan, con le altre a spartirsi le briciole. La qualificazione in Champions League sarà pure allettante, ma lo scudetto è un’altra cosa. La Juve ha tentato, si è illusa, ma poi è venuto fuori il castello di argilla sul quale erano state costruite le ambizioni di Blanc, e il divario di forze e posizioni si è visto tutto. La Juve lontana dalla lotta per il primato deve addirittura guardarsi dalle inseguitrici. Inter e Milan invece svolazzano”.
(Tratto da “Il Pallone di Luciano”, Libero del 24/01/10)
“Blanc ed Elkann sono la rovina della Juve, Bettega non è adatto a tenere il timone di un’azienda. E poi non lo stimo più. Anzi. Non lo saluterei neanche se me lo ritrovassi a un passo. Bisognerebbe cambiare la dirigenza, Blanc è al posto sbagliato e John Elkann sa di calcio ancora meno. In tre stagioni hanno speso 250 milioni, lo raccontano gli aumenti di bilancio. Antonio (Giraudo) ed io non abbiamo fatto spendere una lira o un euro agli azionisti. A metà degli anni ’90 Gianni Agnelli lasciò il testimone al fratello Umberto. Adesso John Elkann dovrebbe fare altrettanto con Andrea Agnelli, il figlio di Umberto e Allegra. Con lui tornerei alla Juve”
(Tratto da “Blanc ed Elkann rovina della Juve”, Il Giornale del 25/01/10)



Condivido solo una parte di quello che dice Moggi, e’ vero Blanc e’ un’incompetente che dovrebbe andarsene dalla juve.
Non condivido assolutamente di quello che pensa di bettega. Bettega e’ un grande signre, infatti per il bene della Juve lui e’ andato a dare una mano, lasciando stare l’orgolio.
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