E la Brambilla cambiò la Storia dell’Arte
23/01/2010 - Che i governi Berlusconi abbiano cambiato, in peggio, la storia del nostro disgraziato Paese è cosa ormai nota, ma ora si vogliono mutare i connotati anche alla Storia dell’Arte, per troppi anni rimasta in balia di storici e critici “comunisti”, quelle
Che i governi Berlusconi abbiano cambiato, in peggio, la storia del nostro disgraziato Paese è cosa ormai nota, ma ora si vogliono mutare i connotati anche alla Storia dell’Arte, per troppi anni rimasta in balia di storici e critici “comunisti”, quelle “penne rosse” che tanto indigeste sono al Cavaliere, l’erede unico di un altro cavaliere ammaestratore di menti. L’incarico ufficiale deve essere stato conferito a Vittoria Brambilla che, dall’alto dello stacco di coscia e degli autoreggenti l’ha sparata davvero grossa attraverso il sito del Ministero del Turismo Italiano il famigerato italia.it, costato tra il 2004 e il 2009 alle tasche dei contribuenti ben 54 milioni di euro, abilmente sottratti in esclusiva dai governi targati Berlusconi. Il mausoleo di Teodorico venne fatto erigere dal re goto nel 520 d.c. come suo sepolcro, anche se resta problematica l’interpretazione del significato intrnseco del monumento e delle sue funzioni. La Basilica di Sant’Apollinare ha una storia ancor più complessa: fu patrocinata da Teodorico con una destinazione al culto ariano, ma allorché subentrarono i bizantini, le decorazioni a carattere eretico vennero in gran parte cancellate, così come i ritratti della corte del re goto, una orta di damnatio memoriae. Ed ecco come reinterpreta la storia la ministressa Brambilla:
“Ravenna, la città dei mosaici. I capolavori di questa città sono un esempio della magnificenza acquisita nel ’600, periodo in cui la città ha svolto il ruolo di capitale. Tra questi ricordiamo la Basilica Barocca di S. Apollinare Nuovo, il gotico Mausoleo di Teodorico”.
Certo, Sant’Apollinare fu voluta ed “eretta” da Silvio XIV nel periodo di Delfinato tra Veronica de’ Medici e Mara di Francia e non sapendo cosa azzeccare al muro pensò di elaborare un complesso palinsesto (si dice anche dei cicli musivi e di affreschi, guarda caso) in cui il Re di Arcore si incoronò da solo Imperatore, strappando la corona dalle mani del Principe Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno De Curtis di Bisanzio Gagliardi, in arte Totò, noto comico del tempo gotico. “Un guazzabuglio medioevale”, avrebbe esclamato scandalizzato Merlino, apostrofando Anacleto, che dal canto suo ride ancora senza fiato e respiro per l’ignoranza di Vittoria Brambilla detta La Rossa, dalla vergogna. Ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate, se non fosse una tragedia per l’ignoranza abissale.
Per la cronaca, qualcuno deve aver fatto notare la castroneria alla ministra, e il sito è stato riveduto e corretto. Attendiamo fiduciosi la prossima bufala.
Edit: su friendfeed la redazione di italia.it ci risponde: ” Si lo sappiamo, abbiamo gia’ messo a posto cosi’ (ma perche’ citate i blog di qualche giorno fa e non verificate che i cambiamenti sono gia’ avvenuti) : “Un altro sito che conta ben 8 edifici riconosciuti dall’ Unesco come Patrimonio dell’Umanità è Ravenna, la città dei mosaici. I capolavori di questa città sono un esempio della magnificenza acquisita nel corso della sua lunga storia che l’ha vista capitale per 3 volte. Tra i monumenti da non perdere, la Basilica di S.Apollinare Nuovo, il Mausoleo di Teodorico e la Basilica di S. Apollinare in Classe con i suoi meravigliosi mosaici.” La svista è dipesa dall’utilizzo di un breve stralcio del testo old sulla città di Ravenna e, se vogliamo, “avallato” da un testo consultato on line sul sito www.turismo.ravenna.it che parla di “barocco dell’Abside di S. Apollinare Nuovo“.
Effettivamente l’immagine che potete ammirare, è la cache di Google del sito italia.it delle ore 16.37 del 18 gennaio. Il testo quindi è stato cambiato “qualche giorno fa” .Ma ammettere di aver citato due fonti che riportano un errore è un clamoroso autogol: un sito istituzionale, e che costa fior di milioni, non dovrebbe copincollare, e oltretutto male, e poi farcelo anche sapere, che i nostri soldi vengono così ben spesi. Inoltre la correzione è stata parziale, e agli occhi di chi dovremmo invogliare a venire a visitarci, facciamo la figura dei peracottari come fa notare sempre su friendfeed LaMucci: “@Redazione italia.it Già che ci siete, con calma per carità, che mica vogliamo che sudiate, che poi prendete freddo, potreste cortesemente correggere anche LE PAGINE IN LINGUA INGLESE, FRANCESE E TEDESCA, che ancora riportano lo strafalcione? O google translator non funziona? ”
Ecco altre reazioni alla replica:
“Avallato” un par di ciufoli, se permettete.” – Niki Costantini
“Ma prendere un content manager che ha una minima formazione in storia dell’arte per vedere se si scrivono minchiate? Senza polemica eh. -Fran













Credo che Ravenna fosse pure capitale del Impero Padano de Hura, mentre l’Impero Padano de Huta non aveva capitali.
Cosa si pretende da un ministero creato per accontentare le mezzecalzette del Pdl ? Buttato fuori dalla porta principale del Palazzo grazie all’82,30% degli elettori italiani che nel 1993 votarono si’ all’abrogazione referendaria del ministero del Turismo e Spettacolo, eccolo che lo stesso ora rientra da un’altra porta. E cosa potevano ideare le mezzecalzette ? Un bel sito internet, un doppione di quelli redatti a cura delle regioni. Hanno copiato male..
Questa Italia si merita una ministra come la Brambila e come la
maggiorparte dei suoi colleghi.
E io pago!!!!!
Cari Amici, la definizione può non essere correttissima ma occorre anche considerare: “Tra XVI e XVII secolo la navata sinistra si arricchì di sette cappelle e quella destra di cinque altari, mentre l’installazione di un organo lungo la parete destra della navata portò alla demolizione di parte del mosaico. Nel 1732, per intervento di fra Francesco da Meldola, fu promossa una nuova decorazione del presbiterio di gusto barocco.” Fonte:http://www.ravennafestival.org/info/luoghi/pagina2.html
Prima di fare di una sciocchezza un fatto ENORME mi informerei meglio.
Ciao a tutti.
Prudentissimo
Resta il fatto che la “sciocchezza” è pagata con i soldi pubblici. Come hai giustamente dimostrato bastano 2 minuti su internet per trovare le informazioni corrette, allora mi chiedo perchè i gestori del sito pur avendo a disposizione personale e mezzi enormi tutti derivati dalle nostre taschine non mettano un po’ piu’ di attenzione, tenendo conto che il sito poi ha(dovrebbe avere) anche una funzione culturale e di presentazione dell’Italia al resto del mondo. Mi pare invece che il sito del turismo assomigli piu’ ad una brochure turistica di quelle che si trovano negli autogrill.
giustamente, su ff, fanno ancora notare “Già che ci siete, con calma per carità, che mica vogliamo che sudiate, che poi prendete freddo, potreste cortesemente correggere anche LE PAGINE IN LINGUA INGLESE, FRANCESE E TEDESCA, che ancora riportano lo strafalcione? O google translator non funziona? – LaMucci
non hanno mai voluto la cultura, e anche se il mio dolce compagno dissente, fin dal lontano “drive inn” perché a loro più il cervello non funziona più è facile manipolarlo, mapoi verrà il tempo in cui la mancanza di conoscenza gli si rivolterà contro…
(Qualche giorno fa è stato comunque dal 20 in poi, dato che io ne ho scritto sul mio blog prima il 10 poi il 19 gennaio e il sito era sempre sbagliato)
Tra l’altro se lo stile barocco di S.Apollinare nesce da una sbagliata interpretazione di una fonte, il gotico di Teodorico è inspiegabile.
Rimangono superstiti rarissimi edifici religiosi che non abbiano subito, in pianta ed alzato, nel corso dei secoli rimaneggiamenti, uperfetazioni, rinnovamenti dettati dal gusto artistico prevalente in una determinata epoca, ma non per questo si può ignorare e mutare l’originale definizione stilistica. Il duomo di Udine, per esempio, nasce in stile gotico, mantenuto più o meno nella facciata, mentre all’interno venne rinnovato in stile barocco, ma nessuno, dotato di buon senso afferma che è un’edificio barocco.
Probabilmente per il mausoleo è stata un’associazione di idee: Teodorico era il re dei Goti automaticamente il monumento è “gotico”
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Questa Italia fa coppia con quella che potrebbe essere rappresentata da un Governo composto formato con i Principali Dirigenti Del PD.
Pensate che sarebbero molto diversi? Questa è la tragica realtà.
Facciamoci coraggio, ne vedremo delle belle.