Lapo Elkann e quella notte al Bois de Boulogne

23 gennaio 2010

Si pensava: chi sarà quel politico tanto ciula da aver pagato 300mila euro per una foto? E che ci doveva essere, in questa foto, di tanto sconveniente da far tirar fuori una sommetta di questo tipo? Non era un politico, pare. Era Lapo Elkann, sembra. “Beccato” in una notte questa mezza estate al Bois de Boulogne con un trans, si mormora.

E il servizio sarebbe stato ritirato, guarda il caso, proprio dal settimanale Chi di Alfonso Signorini, il quale avrebbe fatto da mediatore nella trattativa tra il fotografo autore dello scatto e il rampollo degenere (è la seconda volta, dopo la vicenda di Patrizia). Difficile non far tornare alla mente, nell’occasione, la fantastica linea di occhiali alla moda che Lapo lanciò strombazzando urbi et orbi nel marzo scorso. “I prezzi sono assolutamente accessibili: si parte da 157 € fino ad arrivare a soddisfare le esigenze di chi vuole quel “tocco in più”, con un occhiale che costa 1.700 €“, si diceva all’epoca. E’ proprio vero che tutto ha un prezzo.

3 commenti a Lapo Elkann e quella notte al Bois de Boulogne

  1. un altro trans?

    verrebbe facile la battuta, anzi avrebbe dovuto essere il titolo dell’articolo

    Il Lapo perde il pelo ma non il vizio

  2. Pingback: Lapo Elkann e quella notte al Bois de Boulogne

  3. rebyjaco

    Questo è uno dei rampolli che “”samialano”" per il mondo mentre gli operai che gli procurano le ricchezze, vivono sui tetti per un pezzo di pane. Non voglio fare una predica, ma chi ha la “”cassa”", dovrebbe seperlo tenere a freno. Ma forse pensano come Berlusconi, di avere diritto a qualsiasi degenerazione.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>